Cesc Fabregas ha parlato al termine del match tra Como e Sassuolo. Ecco le sue parole nel post partita.

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L'allenatore del Como, Cesc Fabregas, ha parlato al termine del match vinto dai suoi per 2-0 contro il Sassuolo grazie alla doppietta di Douvikas (clicca qui per vedere tutti i voti al fantacalcio). Ecco le sue parole a DAZN e in conferenza stampa riportate da TMW.

DOUVIKAS - "Tasos vuole che tu gli dia informazioni. Vuole parlare sempre, è un ragazzo che vuole sempre migliorare, sta facendo dei gol... so quanto lavoro ci sia dietro. Sta crescendo in una maniera che potrebbe farlo diventare un centravanti molto molto importante. Si allena a mille, è un ragazzo molto generoso, in questo senso siamo molto contenti. In questi ultimi tre anni lui è stato uno di quegli acquisti che ha dato soddisfazione. Se mi aspettavo così tanto? Tu aspettavi che avremmo giocato con lo United in Champions League? I ragazzi ti portano a un punto con il lavoro... è la loro forza".

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VINCERE SENZA NICO PAZ - "L'anno scorso abbiamo giocato 9 partite senza Nico. Non voglio dire qualcosa contro di lui, però è un ragazzo che anche se è troppo competitivo non è che cammina le partite seguenti. Dopo la sosta ha fatto 30mila chilometri per tornare, le ha giocate tutte, le vostre domande di Messi, la prima volta da capitano e in Champions. A Feyenoord mi hanno chiesto perché non avesse giocato Douvikas... ma non può giocarle tutte. C'è un momento dove mi devo prendere la responsabilità per mettere altri giocatori, senza alibi. Ovviamente non sono stupido: Nico Paz è importantissimo per noi, per più minuti possibili. Dobbiamo essere bravi a gestire bene la squadra. Ci sono tante partite. Oggi anche il Sassuolo ha ruotato. Tutti proviamo a dare spazio".

KAIKI - "Con Kaiki siamo contenti. Non possiamo dimenticare che è la prima volta che esce dal suo Paese, Couto lo aiuta molto e insieme fanno gruppo. È importante. Ha iniziato a trovarsi meglio in gruppo, è giovane e sereno, ma si deve trovare bene in un ambiente completamente diverso. Sono molto contento dei due terzini sinistri che abbiamo. Adesso c'è competizione. Con tutte queste partite c'è competizione. Valle è qui da due anni. Ricci e Kambwala è la prima volta che giocano con noi, una gara importante che serviva vincere. Dobbiamo avere pazienza con tutti".

DIFFICILE CON LA CHAMPIONS - "Dipende. Ogni volta è un po' diverso, oggi sicuramente era più l'aspetto fisico, ci hanno tolto energia le partite contro Manchester United e Fiorentina prima. Venire a competere qua... contava arrivare con energia. Con gente che da settimane o mesi aspettava di trovare spazio. La vera sfida di questa stagione sono le partite ravvicinate. Le squadre più grandi, se vedi, sono in difficoltà con tanti cambiamenti. L'altra squadra invece arriva dopo 8 giorni che prepara la partita. La vittoria ti dà forza in più, ancora meglio vincere in questo modo. Oggi ha giocato Kambwala, Ricci, ha fatto il debutto Lahdo. Avere tutti non contenti ma a disposizione e a dare una mano fino a fine stagione è una buona cosa".

COSA HA DETTO A MATIC - "Cosa si è detto con Matic? Lui è mio amico, gli ho detto: "Scusami ma abbiamo dovuto pressarti se no giocavi da solo". E lui mi ha risposto: "Ricordati che il miglior calcio l'hai giocato con me"".

CAMBI PER MATIC - "Penso che abbiamo cambiato qualcosa nell'intervallo. Nel primo tempo ho sottovalutato la qualità di Matic, come l'anno scorso quando abbiamo perso. Lui deve essere pressato tutta la partita. Non possiamo lasciarlo giocare. Dopo abbiamo iniziato bene e loro hanno perso fiducia e gioco. Abbiamo fatto un grande secondo tempo con la voglia di vincere. Mancava qualcosa nel primo tempo. Mi è piaciuta molto la reazione".

SQUADRA MATURA - "Non si può andare sempre a mille ma se vogliamo essere questi bisogna trovare l'energia. Questa si trova solo se l'allenatore ha la fiducia in tutta la rosa, sapendo che può cambiare spesso e dare opportunità a tutti. Ci sono mille momenti nella stagione che ora stiamo imparando a capire per prendere anche degli spunti. La squadra sta sperimentando è in un percorso di crescita. il Sassuolo ha avuto otto giorni per preparare la partita noi no. Ora giochiamo martedì contro il Torino che ha giocato ieri, 24 ore prima di noi. Questa è al grande differenza di questa stagione. Ci dobbiamo abituare".

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