Cesc Fabregas presenta Feyenoord-Como in conferenza stampa: le parole dell’allenatore alla vigilia della sfida di Champions League.

Genoa CFC v Como 1907 - Serie A 2026/27

Fabregas svela: "Vi spiego perché ho rifiutato l'Inter"

Cesc Fabregas è intervenuto in conferenza stampa e su Sky alla vigilia di Feyenoord-Como, sfida di Champions League in programma domani. L’allenatore dei lariani ha presentato la gara soffermandosi anche sui singoli e parlando così di Van Bronckhorst: "Ci siamo sfidati in finale di Champions e in finale del Mondiale. È un gran ragazzo, una gran persona, bel giocatore e sta dimostrando di essere un grande allenatore".

INFORTUNI - "I miei ragazzi stanno tutti bene, hanno perfettamente recuperato dopo la partita contro la Roma. Domani saranno tutti a disposizione, tranne Kean che è ancora infortunato; anche Jesus Rodríguez aveva un po’ di febbre, ma oggi ha fatto vedere delle belle cose in allenamento e sarà della partita". Riguardo a Kean Sky riferisce che anche oggi non ha lavorato in gruppo con la squadra, non avendo ancora recuperato dall'infortunio. Prima della Roma, Fabregas aveva detto che sarebbero serviti 7-10 giorni, potrebbe volercene qualcuno in più, però il Como spera di averlo a disposizione di nuovo nel giro di due settimane in totale.

fabregas sos

NICO PAZ - "È sempre giudicato per gli assist e per i gol ovviamente, ma le 2-3 azioni più importanti contro la Roma le ha avute lui. Per noi è determinante, forte, continua a crescere ed è solo all'inizio della sua terza stagione da professionista. Ha viaggiato e giocato con la Nazionale, non mi preoccupa, ci sono passato anche io, gli alti e bassi sono normali. Lo vedo sempre molto bene, vuole imparare e crescere".

ADDAI - "Jayden è un giocatore promettente, con una grande qualità e una buona mentalità. Prima dell’infortunio era in crescita costante e ha un grande potenziale. Mi ha stupito come ha reagito dopo essersi fatto così male, ha affrontato con grande positività un periodo per lui terribile. Ora deve continuare a giocare, può dare una grossa mano alla squadra. Siamo così felici che sia tornato... Speriamo che possa ritrovare il suo ritmo e aiutarci".

LUI FAREBBE A CAMBIO - "Ovviamente sì, mi tengo il Mondiale, è la cosa più bella che un giocatore può vincere. La Champions però mi manca, mi ha fatto un male incredibile, il passato però è fatto di ricordi, oggi faccio l'allenatore".

COME GESTIRA' LA ROSA - "Non lo so, è la prima volta nella storia che lo facciamo ed è la prima volta per me in carriera. Molti hanno esordito contro il Lipsia in Champions, è una crescita costante la nostra, sappiamo che saremo giudicati per i risultati, ma stiamo vivendo un sogno che piano, piano deve diventare una realtà. Siamo all'inizio, chi ha fatto qualcosa nella sua vita sa che ciò che fai il primo giorno non è la stessa cosa dopo 10 anni. Sono tranquillo, voglio far giocare tutti il più possibile, lo meritano... Mi fanno godere come competono, non dimentico quanto fatto, ma siamo il Como, la nostra storia spero sia lunga. Ognuno la pensa come vuole, sono davvero molto tranquillo".

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