Il ds del Como Carlalberto Ludi è intervenuto al Premio Gentleman FairPlay: le dichiarazioni su Nico Paz, Kean, Scudetto e Champions.
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Ospite del Premio Gentleman FairPlay, il direttore sportivo del Como Carlalberto Ludi ha parlato così ai cronisti presenti tra cui l'inviato di fcinter1908.it.
ANTI-INTER - "Domenica chi vince anti-Inter? Tutti voi lo dite, può interessare i lettori questa cosa. Grande partita tra due ottime squadre, una può essere la rivelazione come il Como e una che è candidata a tutti gli effetti come la Roma, con due grandissimi allenatori. C’è incognita dopo la sosta, ma mi aspetto agonismo, spettacolo, divertimento".
SCUDETTO - "No, non ci abbiamo pensato, come non pensavamo alla Champions l’anno scorso. Pensiamo a lavorare, gli obiettivi si pongono durante la stagione, quotidianamente. Lavoriamo e cerchiamo di capire dove possiamo crescere e migliorare".
LA 10 A NICO PAZ - "La 10 a Nico Paz dopo l’addio di Messi? Glielo auguro, ragazzo straordinario, lasciamo perdere il calciatore. Siamo fortunati ad averlo, è straordinario lui, uomo e calciatore di valore. Ha le carte in regola. Poi io sono troppo di parte. Ma Nico Paz è un signor giocatore e un grande uomo".
CHAMPIONS - "Obiettivo qualificazione alla prossima fase di Champions? Prima volta per noi, per tanti di noi, dobbiamo lavorare giorno dopo giorno. Dopo la Roma penseremo alla Champions. Dobbiamo tenere alto livello di energia e fisico ogni 3 giorni, non siamo abituati a farlo".
PAUSE NAZIONALI - "Un tema, non sta a me dire se troppo o poche, è un dovere, ci sono elementi che non possiamo controllare. Abbiamo lavorato bene in questa sosta, manca solo Nico, da domani pensiamo alla Roma".
KEAN - "Cesc ha questo stile di gioco, c’è questa identità netta e Moise si sposa perfettamente. Un giocatore diverso e determinante, un top player italiano, sappiamo che farà le fortune del Como".
FUTURO - "Le previsioni le fate voi, noi non avevamo come obiettivo la Champions, è diventato un obiettivo in corsa. Siamo in fase di costruzione ancora, come cultura e mentalità, dobbiamo lavorarci. Tra qualche mese vi potrò dire dove potremo arrivare".
PAROLE DI BALDINI - "Calcio italiano più rappresentato dal Frosinone che dal Como? Non posso e non voglio commentare, Cesc è un visionario, ci sono ragazzi che fanno la fortuna del campionato italiano. Quella di Baldini è una sua opinione".
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