Il presidente del Como Mirwan Suwarso ha concesso un'intervista ai microfoni de La Stampa. Ecco le sue dichiarazioni verso la prossima stagione.
Il presidente del Como Mirwan Suwarso ha concesso un'intervista ai microfoni de La Stampa. Ecco le sue dichiarazioni verso la prossima stagione.
CHAMPIONS - "Se ce l'aspettavamo? Onestamente no. Volevamo fare meglio dell'anno prima, ma non pensavamo di arrivare così in alto. Vediamo come saremo messi dopo la preparazione estiva. Per ora sogno di vedere giocare a Como squadre come il Manchester United e il Real Madrid".
INCASSI - "Essere in Champions ci permette di migliorare la nostra posizione finanziaria. Ma allo stesso tempo dobbiamo velocizzare i tempi, perché ci aspettavamo di raggiungere questo obiettivo tra qualche anno. Ora abbiamo meno tempo per far crescere la nostra infrastruttura commerciale e per adeguarci alle regole finanziarie. Ma ce la faremo e non possiamo sprecare questa opportunità. Alla peggio faremo meno vacanze (ride ndr)".
FABREGAS - "I top club verranno a prenderlo? È una sua scelta. Diversi club hanno già chiesto di lui. Almeno tre negli ultimi mesi, ma ha rifiutato. Il Napoli, come era già stato scritto su qualche giornale locale. Gli altri due? Uno è italiano, non dico altro. PROGETTO - "Siamo la squadra italiana che ha registrato il più alto tasso di crescita del valore dei cartellini dei suoi giocatori: in due stagioni siamo passati da 60 a 389 milioni di euro. Dal punto di vista commerciale cresciamo del 300% ogni anno. Siamo ancora gli ultimi arrivati, ma vorrei trovare un altro club che sia cresciuto velocemente come noi".
CESSIONI - "Se c'è un'offerta, stiamo a sentire. Se ci piace accettiamo, ma non abbiamo paura di rifiutare. La scorsa estate abbiamo rimandato al mittente un'offerta da 60 milioni per Assane Diao, non posso dire da chi. E in inverno anche un'altra da 40 per Jayden Addai". SCUDETTO - "Il nostro obiettivo è vincere tutte le partite. Nemmeno a San Siro ci siamo chiusi in difesa: vogliamo sempre dominare la partita. Non ci poniamo obiettivi di questo genere, ma se, continuando a vincere, riusciamo a conquistare qualche trofeo va bene ugualmente".
POCHI ITALIANI - "Quando compriamo un giocatore innanzitutto guardiamo al costo, allo stipendio e a come può giocare in squadra. Ma cerchiamo sempre di promuovere giocatori dal nostro vivaio, con il tempo saliranno in prima squadra".
SOGNO - "Diventare una società che sia redditizia a prescindere dai risultati sportivi. Nella storia ci sono state tante squadre che per vincere dei trofei sono poi finite in bancarotta".
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