Dopo la tremenda trasferta di Monza, Fabio Pisacane fa il punto sul suo Cagliari: tutte le dichiarazioni del tecnico sul ko per 4-0 dei suoi.
Milan, senti Conceiçao: "Cardinale? Mai visto. Mi ha scritto dopo la Supercoppa ma io..."
Fabio Pisacane, tecnico del Cagliari, ha commentato duramente in conferenza stampa la pesante sconfitta subita dalla sua squadra - per 4-0, qui i voti al fantacalcio - contro il Monza di Juric. Queste le sue parole al termine del match riportate da Centotrentuno.com.
SCUSE - "Partirei dalle scuse che dobbiamo a 1400 persone che sono venuti qui, spendendo soldi e sacrifici per uno scempio del genere. Non salvo nulla. Ci sono modi e modi di perdere, stasera non li abbiamo rappresentati. Dall’alto ho visto bene cosa non ha funzionato e cosa c’è da correggere. Qualora ce ne fosse bisogno siamo tornati sulla terra, sapevamo che dovevamo vincere i duelli e le seconde palle. Questa squadra non appartiene ai 1.400 presenti”.
SCELTE DA NON RIFARE - "C’è da resettare e da ripartire. Scelte da non rifare? Così a caldo mi sembra illogico poterlo dire, ma se abbiamo scelto questo undici pensavamo di poter impensierire il Monza. Non voglio entrare nel poco che si è visto, ora c’è solo da rientrare e da domani ritornare a pedalare perché sappiamo qual è il nostro campionato, lo vorremmo fare in maniera diversa d quel che si è visto stasera. Spero che da domani ritrovo la squadra che ho lasciato cinque giorni fa in panchina. Dico sempre che ogni squadra è lo specchio del proprio allenatore. Quando evidenzio le cose che funzionano parto sempre dall’atteggiamento. La mia squadra deve avere soprattutto uno spirito battagliero, stasera non c’è stato. È quasi la rabbia da tifoso che mi fa parlare, vista dall’alto, nel vedere una squadra che non sembrava una squadra. Complimenti al Monza, in alcuni frangenti ci è andata bene".
ASSENZA IN PANCHINA - "La mia assenza in panchina non c’entra nulla, stasera non ha funzionato nulla per dirla in modo morbido. Non ci siamo sempre difesi, a Parma e con il Lecce abbiamo fatto partite sulla falsariga di stasera. Oggi non posso salvare neanche una cosa positiva da questa partita. Ho un compito, che è confermare questa squadra nella categoria che le compete. Ma ho anche dei calciatori e la responsabilità va condivisa, tra chi scende in campo e chi fa le scelte. Si possono anche prendere quattro gol, perché con l’Inter poteva succedere: ma non come stasera, in cui è mancata l’energia anche solo per portare mezzo episodio dalla nostra parte. Il Monza ha fatto la partita che ci aspettavamo, mettendo in campo l’atteggiamento di chi vuole salvarsi. Per come si è messa non sono sicuro che anche se noi avessimo fatto l’1-0 saremmo riusciti a cambiare l’epilogo che c’è stato. Ma dopo una prestazione del genere il primo responsabile sono io".
© RIPRODUZIONE RISERVATA