Pisacane presenta Monza-Cagliari in conferenza stampa: di seguito ecco le sue dichiarazioni.

Pjanic

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Fabio Pisacane ha parlato in conferenza stampa alla vigilia di Monza-Cagliari. Ecco le dichiarazioni del tecnico dei sardi riportate da centotrentuno:

ASSENTI - "Idrissi e Trepy rimangono a casa oltre Akarakiri, Grandu e Sugamele che hanno giocato con la Primavera. Gli altri sono tutti disponibili".

APPROCCIO - "Il nostro approccio è quello di una squadra che vuole mettere responsabilità, fame e organizzazione all’interno della partita. Cambia poco sotto il profilo dell’approccio che è indipendente dall’avversario".

RUOLO DEIOLA - "Deiola dietro si trova a suo agio. Anche la settimana scorsa ha fatto vedere cosa bisogna mettere dentro le partite, ci ha dato massima disponibilità. Abbiamo 4 centrali importanti, chi gioca fa bene e chi entra fa bene. Ho l’imbarazzo della scelta".

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OVER PERFORMANCE - "Quando si giocano sei partite vale tutto e niente, i punti non te li toglie nessuno e sappiamo quello che abbiamo dovuto fare per portarli a casa. Due partite in casa da bollino super rosso contro Inter e Juve, e tre trasferte difficili. La mia energia, i miei pensieri sono gli stessi di due mesi fa, torno a casa e raccolgo informazioni per il giorno dopo al campo. Non è cambiato niente,. è facile gestire questo momento".

JURIC - "Vorrei fare i complimenti a Juric, è stato anche fonte di ispirazione, un Gasperini 2, il primo a portare avanti determinate idee e le ha fatte in modo egregio. Sta attraversando un momento difficile, non è cambiato nella forma ma i risultati ottenuti non sono gli stessi. Il Monza sta under perfomando, ha un’identità chiara e dobbiamo stare molto attenti e ci concentriamo sulla forza del Monza".

PISACANE CON LA CREMONESE - "Io in quella gara (Monza-Cremonese 2006, ndr) fui uno di quelli che fu decisivo in negativo, per un mio errore ci fu il gol del Monza. Spero ci sia un epilogo diverso domani".

SQUALIFICA - "Mi dispiace non essere accanto ai ragazzi, mi pesa. Ho fiducia nel mio secondo. Una delle mie fortune è incontrare Giacomo Murelli, si è buttato di testa e di collo in questa avventura con me. Mi fido ciecamente di lui e lo ringrazio per avermi dato fiducia in un periodo in cui c’era scetticismo".

SPALLETTI - "Ora penso al Monza e non alla questione di Spalletti".

FAZZINI - "Fazzini è un ragazzo che fa parte della rosa del Cagliari, in questo momento sto facendo altre scelte ma non perché è un caso ma perché teniamo conto delle esigenze nelle singole partite. Tornerà a giocare con le sue qualità".

ATTACCO A DUE - "Gli attaccanti che abbiamo in rosa spesso hanno giocato in un attacco a due. Ipotesi valida per domani giocare con due punte, al netto di ripensamenti delle ultime ore ma più per situazioni che si potrebbero creare. Domani è la partita in cui domani potrebbero giocare due punte".

SUGAWARA - "Sugawara è un calciatore forte quando ha la palla tra i piedi, ha qualità anche balistica. in questo momento Zè Pedro sta facendo bene, ma Sugawara è nei miei pensieri. In fase di non possesso deve migliorare, diminuire tempo e spazio sull’avversario e impedire di fare un cross. Sono felice di allenarlo".

GOL CONTRO LA JUVENTUS - "Noi marchiamo con un castello su palla in attiva, il gol contro la Juve è diverso rispetto ai gol presi lo scorso anno. Io penso che Adam era messo bene ma era stremato e ha perso un po' di nervosismo nel braccio e far colpire di testa Kolo Muani. Il gol nasce da una serie di errori: bisognava marcare meglio Alajbegovic e in area dovevamo marcare meglio. Al netto dei pochi gol subiti queste sono situazioni che ci indicano dove lavorare di più. Abbiamo un portiere forte e quando tirano da venti metri è difficile farci gol. Se miglioriamo queste cose con un portiere forte subiamo pochi gol. Poi ci saranno momenti in cui faremo peggio come è normale che sia".

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