Il direttore sportivo dei sardi, Pietro Accardi, ha parlato dell'interruzione del rapporto con Belotti ma anche di mercato

Il direttore sportivo rossoblù, Pietro Accardi, ha parlato ai microfoni di Sky spiegando i motivi che hanno portato alla decisione di interrompere il rapporto con Andrea Belotti che nella prossima stagione non potrà vestire la maglia del Cagliari. L'attaccante nativo di Calcinate, infatti, non ha superato le visite mediche con il club sardo rendendo impossibile il prolungamento dell'accordo che era scaduto lo scorso 30 giugno. Il ds dei sardi, inoltre, ha parlato anche di altri calciatori cagliaritani ma non solo.

BELOTTI - "Belotti si è fatto apprezzare molto dal punto di vista umano, ma è stato sfortunato dal punto di vista tecnico con l’infortunio. Volevamo ripartire da lui e concedergli un'opportunità, ma purtroppo dopo delle visite approfondite i tempi si sono allungati: di conseguenza abbiamo pensato, a malincuore, che non sia opportuno continuare con lui. Ci teniamo al ragazzo, ci siamo affezionati, ma abbiamo fatto questa scelta per il bene del Cagliari. Il ragazzo è maturo e ha capito la decisione, voleva mettersi in discussione ma nessuno di noi si aspettava questo epilogo".

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MINA - "È un calciatore importante per noi, lo stiamo aspettando, arriverà qui dopo il meritato riposo post-Mondiale".

CAPRILE E ESPOSITO - "In generale la nostra idea è quella di tenere lo zoccolo duro della squadra che ha fatto bene l’anno scorso, continuiamo su questa linea. Per quanto riguarda i nomi in entrata, capisco che si voglia sapere sempre di più".

MALDINI - "È un calciatore che conosco personalmente, l’ho avuto a Empoli. È un calciatore interessante, ma non è l’unico che stiamo monitorando. Per noi non esistono prime e seconde scelte, ma caratteristiche che stiamo cercando".

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