Claudio Fenucci, amministratore delegato del Bologna, ha parlato a Sky Sport dal ritiro rossoblù a Valles: le dichiarazioni sul mercato e non solo.
De Silvestri scherza: "Vedo più Orsolini di mia moglie"
Claudio Fenucci, amministratore delegato del Bologna, ha parlato a Sky Sport dal ritiro rossoblù a Valles. Queste le dichiarazioni sul mercato e non solo, riportate da TMW: "Sono alcuni anni che si è acceso un grande entusiasmo, la squadra è sempre stata seguita ma i risultati sportivi degli ultimi due-tre anni hanno alimentato questo fuoco di passione e ci fa molto piacere".
ORSOLINI - "Orso sono 8 anni che sta con noi e ho sempre detto che è un simbolo della società e del percorso fatto insieme. Non siamo lontani e vorremmo mettere a fine a quella che non vorremmo diventasse una telenovela: con un piccolo sforzo suo e nostro, cerchiamo di arrivare a una conclusione positiva e averlo in rossoblù per molti anni ancora".
MIRANDA - "Obiettivo Europa? Abbiamo una buona base, la squadra deve adattarsi a nuovi metodi di lavoro, a un calcio sempre offensivo ma differente. So però che Tedesco è contento dei ragazzi, le prospettive sono buone: ci aspetta una stagione difficile, le rivali si stanno rinforzando ma ci siamo anche noi".
LUCUMI - "L'anno scorso voleva andare via, riteneva chiuso il ciclo al Bologna. Gli abbiamo chiesto di rimanere e l'ha fatto, con una buona stagione. Con un'offerta giusta, e non legata al fatto che ha un anno di contratto, la prenderemo in considerazione assieme a lui perché è giusto così".
AMONDARAIN - "Siamo partiti cercando il terzino sinistro che sostituisce Lykogiannis, che ringrazio per questi anni, e un centrocampista che potrebbe essere Amondarain. Aspettiamo una risposta dall'Estudiantes: non è l'unico obiettivo, al momento però è il primo".
DE SILVESTRI - "Il fattore del successo di ogni squadra è il lavoro settimanale, che si traduce nel lavoro sul campo. Però ci sono aspetti anche legati all'interno del club e in questo Lollo ha dato grossa mano in questi anni. Abbiamo ragazzi straordinari, dei professionisti che condividono questo sentimento comune verso il Bologna".
GRUPPO - "Le sensazioni degli scorsi anni proseguono anche oggi, il gruppo è motivato e fatto da ragazzi che stanno bene insieme. C'è voglia di far bene, quella che li ha sempre accomunati e che cerchiamo di trasferire loro".
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