Per quanto riguarda l'attacco, al centro del progetto rimangono sia Gianluca Scamacca che Nikola Krstovic, destinati a rappresentare le bocche di fuoco principali, con il centravanti romano che dopo il rinnovo automatico del suo contratto in scadenza punta dichiaratamente a (ri)prendersi le redini del parco offensivo. Sarà comunque un testa a testa tra i due, considerando che c'è anche la competizione europea avranno spazio entrambi: da capire chi sarà la primissima scelta, lo dirà il campo.
Sarri è pronto a varare il tridente nel quale è indiscutibile la titolarità di Charles De Ketelaere, destinato a rappresentare il riferimento di destra nel trio avanzato. Il belga può rappresentare un valore aggiunto per il nuovo ciclo atalantino e il tecnico atalantino mira ad esaltarne ancora di più le qualità. A sinistra, invece, potrebbero impennarsi le quotazioni di Giacomo Raspadori, approdato a Bergamo lo scorso gennaio: la duttilità dell'ex Sassuolo, Napoli e Atletico Madrid è materia conosciuta e anche molto apprezzata. Il classe 2000 potrà infatti agire sia come esterno di sinistra che come 'falso nove'. Da tenere in forte considerazione in quella fetta di campo c'è anche Nicola Zalewski, ma la sensazione è che Sarri possa puntare maggiormente su un esterno offensivo in grado di essere più incisivo negli ultimi quindici metri e con un discreto bottino di gol nelle corde. Ecco perché Raspadori potrebbe consolidare la propria posizione. E Zalewski può essere il classico 'jolly' tra centrocampo e attacco.
Da chiarire, infine, ci sono le posizioni di Kamaldeen Sulemana, piuttosto altalenante nel corso della sua prima annata a Bergamo, El Bilal Touré, reduce dal prestito al Besiktas, e Daniel Maldini che negli ultimi sei mesi ha giocato alla Lazio lavorando proprio con Sarri, il quale nella capitale l'ha proposto in qualità di falso nove. Il loro futuro rimane da scrivere, molto dipenderà anche dal mercato.