Le dichiarazioni del centrocampista ivoriano dell'Atalanta nel giorno della sua presentazione.

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Franck Kessié ha parlato in conferenza stampa a Zingonia nel giorno della sua presentazione in qualità di nuovo giocatore dell'Atalanta. Ecco le sue dichiarazione riportate da Bergamonews.

L'ATALANTA - "Ho fatto una scelta di cuore e devo ringraziare Luca Percassi e la proprietà che mi ha dato questa occasione di tornare a casa mia. Sono orgoglioso di fare parte del nuovo progetto. Sono andato via quasi da bambino, ora sono diventato un uomo. L’Atalanta mi ha dato tutto, ha realizzato il mio sogno di diventare giocatore, mi ha portato dalla Costa d’Avorio a Bergamo, è la prima città europea che ho conosciuto. Questa città è tutto per me. Per me questo è già tantissimo. E ringrazio il direttore perché ogni mercato ho parlato con lui e finalmente siamo qui insieme. Da quando sono andato via è cambiata solo l’età, prima avevo vent’anni e oggi trenta, ma sono lo stesso e lo dimostrerò durante la stagione".

Kessie

L'ARABIA - "Ora devo dimostrare in campo, io sono sempre pronto, sono a disposizione del mister. In Arabia è stata una bella esperienza, scoprendo il calcio lontano dall’Europa. In tre anni ho vinto tre trofei e per me è stato un grande passo".

LA JUVE - "Quando sei svincolato è normale essere cercato, ho parlato con altre squadre. Ma quando è entrata in gioco l’Atalanta ho scelto subito: mi hanno dimostrato tanto ed è stato facile decidere".

SARRI - "Sarri è un grande allenatore, è una cosa tecnica che vede bene, lavoriamo ogni giorno con lui e sa bene dove posso essere più utile nel suo sistema. Io non ho preferenze, dove vengo messo sono sempre pronto a dare il massimo".

OBIETTIVI - "A Bergamo si lotta per tutto, siamo qui per questo, l’obiettivo è lottare. A fine maggio faremo i conti. Io metto la mia esperienza a disposizione della squadra, ma non sono solo: ce ne sono tanti, come Zappacosta o Sportiello, Ederson… Insieme possiamo dare coraggio ai più giovani".

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