L’Atalanta ha definitivamente chiuso l’acquisto di El Bilal Touré, superando la concorrenza dell’Everton che fino all’ultimo ha provato a inserirsi e rilanciare. Ma l’operazione con la Dea era chiusa, già da diversi giorni. Ora è arrivata anche la definizione degli ultimi dettagli burocratici per far sì che possa arrivare l’ufficialità, è arrivato il via libera per l’arrivo in Italia e le visite mediche che svolgerà domani. Tutto confermato, anche le cifre che lo rendono l’acquisto più costoso nella storia del club: 28 milioni più 3 di bonus e il 15% sulla futura rivendita.
El Bilal Touré è un attaccante che sta emergendo. Classe 2001, compirà 22 anni a ottobre. È una punta ma non ha grandi numeri realizzativi fin qui: 7 gol in 21 partite nell’ultima Liga con l’Almeria, in precedenza 9 gol in 64 partite al Reims in Francia. Questo perché è un attaccante mobile, che svaria molto. Bravo in contropiede e in profondità. Ha grandi mezzi fisici, più che tecnici, con un potenziale interessante soprattutto sotto Gasperini. Basti pensare all’anno scorso Lookman e Hojlund.
Ecco, la concorrenza rimane sempre il problema degli attaccanti dell’Atalanta. Ancora di più con l’Europa. Al momento, anche se parte Hojlund ed è andato via Boga, rimangono Muriel, Zapata e Lookman. Al primo posto ad ora ci sarebbe Lookman che è anche rigorista (insieme a Koopmeiners, mentre Touré ne ha tirati solo 4 in carriera), mentre i due colombiani solo calati nell’ultimo anno. E bisogna anche vedere se rimarranno. Touré può essere un buon jolly, anche qualcosa di più, ma bisogna vedere come sarà l’attacco dell’Atalanta a fine mercato. Al momento potrebbe giocare uno tra Touré e Zapata e uno tra Lookman e Muriel, con Koopmeiners o Pasalic sulla trequarti. Ma El Bilal e Duvan possono anche giocare insieme, viste le caratteristiche del maliano. Il mercato sarà ancora lungo e le valutazione dovranno essere fatte quando la situazione sarà più chiara. C’è comunque già un difetto per Touré: il Mali giocherà la Coppa d’Africa e Touré dovrebbe essere convocato. Il prezzo all’asta dovrà tenere conto anche di questo.
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