Il tecnico dell'Atalanta ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della gara di ritorno dei preliminari di Conference League contro l'Hapoel Tel-Aviv. Nel frattempo ci sono novità sul futuro di Ahanor.

Cissé

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Prosegue spedito il calciomercato in casa Atalanta. Dopo aver ufficializzato l'arrivo di Elmas e aver sferrato l'assalto a Rowe del Bologna, si presta molta attenzione anche al fronte uscite. Come riferito da Fabrizio Romano sul suo canale WhatsApp, il Chelsea è infatti partito all'assalto di Honest Ahanor. I Blues hanno un accordo col difensore e trattano con la Dea per arrivare all'accordo definitivo. Il Chelsea è a un passo dal giocatore per il 2027. L'operazione sarà attorno ai 40 milioni di euro, ma non dovrebbe consentire ad Ahanor di restare a Bergamo. Il Chelsea vorrebbe infatti prestarlo a un club inglese per il 26/27, per vederlo già all'opera in Premier League.

Sarri

Maurizio Sarri, nel frattempo, è intervenuto in conferenza stampa da Miskolc, in Ungheria, dove domani sera l'Atalanta si giocherà l'accesso alla League Phase della Conference League. I nerazzurri dovranno infatti battere l'Hapoel Tel-Aviv, dopo lo 0-0 dell'andata a Bergamo, per accedere al tabellone principale del torneo. Di seguito ecco le dichiarazioni del tecnico atalantino riportate da Bergamonews.

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LA CONFERENCE - "Io so che devo affrontare tre competizioni, poi durante la stagione si capirà qual è l’obiettivo principale. Se lo dicessi ora, sarei un bugiardo. Ma alla Conference League ci teniamo molto. Io l’anno scorso non ho giocato in Europa e questo mi ha pesato, poi di stare a casa il mercoledì e il giovedì un po’ mi sono rotto, perché preferivo lavorare. Noi domani abbiamo l’obiettivo di entrarci, nella Conference League”.

DE KETELAERE - "Charles ha fatto meritate vacanze post Mondiale, poi ha avuto un problema all’adduttore, non si è allenato molto con noi, ha poco minutaggio. Il dilemma è se farlo partire o inserirlo dopo, visto il minutaggio incerto".

KRSTOVIC E SCAMACCA - “Se le scelte difficili fossero tra due giocatori in crescita, allora sono le benvenute… Stanno facendo entrambi bene, soprattutto nell’ultima partita Scamacca non ha mai perso un pallone e Krstovic è stato vigoroso. È un finto problema, il momentaneo stato di condizione deciderà su chi giocherà di più. Dobbiamo anche pensare ad uno special team perché a volte potrebbero anche giocare insieme”.

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