Il Verona è atteso dalla sfida con la Juventus e il tecnico Ivan Tudor ha parlato in conferenza stampa presentando la sfida contro i bianconeri. Le sue parole raccolte da TMW.
NUOVI ACQUISTI - "Sono contento, abbiamo lavorato bene da quel punto di vista. Sono arrivati giocatori che possono non solo dare una mano, ma anche giocare. Retsos si allena con noi da una settimana e sono contento di lui, Praszelik è un ragazzo in gamba, con tanta voglia di fare. Ci vorrà un po' di tempo per entrare nei nostri ritmi, ma avranno i loro spazi".
LASAGNA E KALINIC - "Chi gioca fra loro due? Vediamo, entrambi meritano di giocare. Decido domani. Kale ha fatto gol, Lasagna sta bene da un po' di tempo. Magari giocano insieme...".
TAMEZE - "Sarà fondamentale la sua fisicità? Sì, sono d'accordo".
CAPRARI - "Ha spaccato in queste quattro partite: ho visto che il premio della Lega Serie A è andato a Raspadori, che ha fatto il 50% di Caprari. Lui è stato per distacco il miglior giocatore della Serie A da inizio 2022: l'AIC l'ha capito, Mancini non l'ha capito. Ma chi se ne frega. Lui ha fatto tanti sacrifici per arrivare a questo punto, e io al posto suo sarei più contento per questo".
HONGLA - "Punto su tutti i giocatori, poi dipende sempre da loro. È normale che qualcuno non si senta sufficientemente 'coinvolto', i giocatori a volte non sono obiettivi, ma non penso esista allenatore che non faccia giocare chi merita. Dipende dai calciatori, bisogna avere un po' di tempo per adattarsi a un certo modo di pensare. Considero Martin un giocatore forte, che deve ancora adattarsi un po' al nostro sistema. Ha fatto bene in Coppa d'Africa, sono contento e lo aspettiamo".
BARAK E CASALE - "Paura che venissero ceduti? Non ho avuto paura, magari sarebbero stati sostituiti. Raramente ho paura nella vita. Siamo contenti di avere giocatori appetiti: è normale che si vendano i giocatori più forti, anche se l'allenatore non vuole. Ma io ho fiducia nella dirigenza, anche quando si sono venduti giocatori forti sono stati sostituiti nel modo giusto. Si tratta di pianificare bene: se hai idee giuste e competenze non è un problema".
FRABOTTA - "Da martedì è con la squadra dopo due settimane di lavoro individuale nel quale ha spinto forte. Gli auguro che non gli capiti più".
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