Il Lecce di Eusebio Di Francesco si prepara alla nuova stagione dopo la salvezza raggiunta nella scorsa annata: l'intervista alla Gazzetta.
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Il Lecce si prepara alla nuova stagione dopo la salvezza raggiunta nella scorsa annata e lo fa dopo l'addio di Pantaleo Corvino. Il tecnico giallorosso, Eusebio Di Francesco, in una intervista rilasciata a La Gazzetta dello Sport ha parlato delle prospettive per la sua squadra.
ANNO ZERO - "Non penso sia un anno zero perché adesso c’è un responsabile dell’area tecnica come Stefano Trinchera che ha lavorato tanti anni al fianco di Corvino che chiaramente ha fatto benissimo qui e non solo qui. Trinchera ha realizzato il suo percorso e adesso è pronto a portare qui le sue idee. È cresciuto gradualmente, come succede anche agli allenatori".
DOVE I NUOVI RINFORZI - "Sicuramente in attacco dove sono andati via dei giocatori e dove ora siamo “corti”. Poi ci serve un terzino destro perché anche lo scorso anno a un certo punto in quella posizione avevamo solo Danilo Veiga e quando è mancato lui ho dovuto adattare altri giocatori e queste cose a me non piacciono tanto. Comunque non bisogna avere fretta, Trinchera sa bene di cosa abbiamo bisogno, in linea con le possibilità societarie".
BANDA - "Il caso Banda? Su questo sposo la linea stia facendo quello che è della società che credo giusto fare. Poi vedremo".
SCOMMESSA - "Su chi scommetto quest'anno? Direi Santiago Pierotti: è un grande lavoratore e sa fare un po’ tutto. Adesso lo sto facendo lavorare da mezzala, vediamo come va".
STULIC - "Se Stulic può esplodere? Nikola non ha espresso tutto il suo valore e spesso nel campionato italiano ci sono stati giocatori che sono esplosi dopo un anno di adattamento. Di sicuro potrebbe succedere anche a lui".
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