Il tecnico del Napoli Luciano Spalletti ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida con il Monza. Ecco le sue parole.
INCONTRO CON ADL - "Fare riunioni in ristoranti come ieri sera diventa difficile ritagliarsi il tempo per parlare. Rispetto all'incontro di ieri sera è tutto molto chiaro ma i dettagli li esporrà la società quando sarà opportuno, non posso passare davanti alla società. È una loro prerogativa parlarne quando vorranno. Posso solo continuare a lavorare e a finire nel migliore dei modi quello che è il lavoro che devo fare".
FORMAZIONE - "Secondo me è bene fare le cose correttamente. Dare a turno un po' di spazio a chi non ha giocato precedentemente. Se ne sceglie due o tre a partite poi contro l'Inter si farà un ragionamento differente perché è giusto così e si arriva all'ultima partita. Gioca Bereszynski perchè Di Lorenzo la regge una situazione così".
FUTURO - "Ci sarà un futuro importante e questa squadra potrà aprire un ciclo. Sono soddisfatto dell'incontro perché abbiamo passato una bellissima serata. Io ho detto quello che dovevo dire a De Laurentiis ma sono contento".
ELMAS - "È un calciatore senza tempo. Fa le stesse cose sia partendo da titolare sia quando gioca gli ultimi cinque minuti. Se c'è da rincorrere, lui rincorre. Se c'è da attaccare, lui attacca. Se c'è da farsi il culo, lui si fa il culo".
RECORD DI SARRI - "Quando una squadra ha impostato la propria felicità su tutto ciò che esprime in campo, è chiaro che bisogna andare a giocare le partite perché è lì che ritroviamo il nostro lavoro, l'affetto di tutti i nostri sportivi. Anche perché poi ci saranno stadi pieni da tutte le parti, con pezzi di cuore azzurro dove noi passeremo e andremo a giocare", riporta CalcioNapoli24.
SCUDETTO - "Le allusioni che fate sul fatto che probabilmente io non credevo, quelle mi danno un po' fastidio e reagirò. Quando a inizio stagione in conferenza mi è stato chiesto se mi piaceva la squadra che era stata costruita, la mia risposta è sempre stata una sola: sì, e l'ho ripetuto tre volte. Ce li ho tutti i giornali, mi piace avere ricordi per quello che è stato il nostro percorso e nel percorso c'è aver vinto lo Scudetto ma anche i timori che all'inizio ci limitavano".
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