Luciano Spalletti, tecnico della Juve, ha rilasciato un'intervista ai microfoni di Tuttosport. Ecco le sue dichiarazioni su alcuni singoli.
Spalletti: "Alajbegovic crea shock temporale"
Luciano Spalletti, tecnico della Juve, ha rilasciato un'intervista ai microfoni di Tuttosport. Ecco le sue dichiarazioni su alcuni singoli, a partire da Weston McKennie: "Per lui abbiamo creato la “Weston Zone”, lui conosce ogni angolo del campo. Già dentro i video che andiamo a comporre raccontano molto del suo carattere, della sua personalità. È una persona bella e viva, ti si mostra da solo. Lui ti dice: “Io sono fatto così”. È un grande uomo che sa fare tantissime cose. È mediano, centrocampista, trequartista, gioca dove gli pare. Wes ha lo zaino pieno di medaglie da distribuire a chi l’ha allenato e a chi lo allenerà. L’universalità è la nuova specializzazione nel calcio: conoscere tutto il campo è un obbligo ormai. Anche Simone Perrotta era molto simile per come sapeva adattarsi alle situazioni tattiche di squadra: era un cavallino che trovavi sempre in movimento. Chi è cresciuto oltre a lui? Rispetto al momento in cui l’ho conosciuto certamente Douglas Luiz".
CHI STUPIRÀ DI PIÙ DEI NUOVI - "Alajbegovic è uno che può veramente stupire. Dobbiamo riuscire a creargli un contesto più familiare e tranquillo, così potrà crescere più velocemente. Si deve creare una relazione forte tra la squadra e le potenzialità dei singoli giocatori. Ma se solo si completasse ancora un po’ vedrete Zhegrova: può diventare un top".
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