Prende sempre più forma la Lazio di Maurizio Sarri. Il modulo di partenza è scelto, sin dalla conferenza stampa di presentazione: sarà 4-3-3, non ci sono dubbi. Le prime due amichevoli - ultima la goleada di ieri per 11-0 contro il Fiori Barp Sospirolo (Promozione) - lo hanno confermato. La nuova stagione si avvicina, l’asta del fantacalcio anche: come giocherebbe oggi la Lazio di Sarri? I segnali sono chiari e inequivocabili, in attesa del rientro dei nazionali (su tutti Francesco Acerbi e Ciro Immobile, ma anche Joaquin Correa). Dopo il racconto di ieri dell’amichevole, andiamo a vedere - in attesa dei colpi di mercato - la formazione tipo biancoceleste a un mese dall’inizio del campionato.

SS Lazio Training Session

IL SARRI PENSIERO - Ieri i grandi protagonisti sono stati - neanche a dirlo - le due mezzali: tre gol per Luis Alberto, tre assist per Milinkovic-Savic. Doppiette per Caicedo (che si è fatto neutralizzare un rigore) e Muriqi. In mezzo i gol di Felipe Anderson, Hysaj, Marusic e Akpa Akpro. Come sottolineato oggi dal Corriere dello Sport, “nella seconda amichevole estiva fin da subito s’è vista la semina di Sarri. Ha chiesto di giocare ai cento all’ora e non ai “due all’ora”. Questo sì. Da Luis Alberto e Milinkovic ha preteso che fossero più veloci e di tenere sempre le posizioni (valeva per tutti). Con Mau bisogna sfiorare la perfezione. «State alti, alti alti. Teneteli in area», urlava ieri per avere tutto da tutti. La Lazio vista nel primo tempo era alta, accerchiava, aggrediva. Sarri ha chiesto un palleggio più veloce, s’è visto a tratti. Ma ha potuto apprezzare le avanzate dei terzini e gli effetti speciali (quantomeno concettuali) di centrocampisti e attaccanti. Calma con l’incenso, non è stata una partita probante. Ma la Lazio ha cambiato piani di volo e rotta, vedere realizzati i movimenti provati in allenamento è una soddisfazione per Mau”, si legge.

LA FORMAZIONE TIPO - Entrando nel dettaglio delle scelte: ieri ha giocato dall’inizio Reina in porta e al momento lo spagnolo è il candidato numero uno a difendere la porta della Lazio, davanti a Thomas Strakosha. In difesa - aspettando il titolarissimo Acerbi - Sarri sta alternando Luiz Felipe, Patric, Vavro e Radu; salvo sorprese, sarà il primo il titolare (sempre che non arrivi dal mercato). A destra nessun dubbio su Lazzari, che sta entrando sempre più nei meccanismi della difesa a quattro di Sarri; a sinistra al momento la prima scelta è Hysaj, con Marusic come jolly per entrambe le corsie laterali (ieri è stato schierato a destra al posto di Lazzari nella ripresa).

ASPETTANDO NAZIONALI E MERCATO - In mediana pochi dubbi, in attesa di capire se arriverà un nuovo regista dal mercato: Milinkovic mezzala destra, Luis Alberto mezzala sinistra e uno tra Lucas Leiva (favorito) ed Escalante (positivo nelle prime uscite) davanti alla difesa. Buono anche l’impatto di Akpa Akpro da quando è arrivato Sarri. In attacco si attende naturalmente Immobile per il ruolo di prima punta, mentre dal mercato è arrivato un titolare per l'esterno: Felipe Anderson (ieri impiegato a destra, ma può giocare anche a sinistra). Per l’altra fascia, l’allenatore aspetta un regalo dal mercato. A meno che non decida di restare Correa, ora in vacanza e desideroso di provare una nuova avventura (lo vuole il PSG). È comunque un rebus ancora risolvere e si aspettano novità dal calciomercato. Dopo le prime due amichevoli, si delinea la Lazio di Sarri.

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