Le condizioni della squadra, le scelte anti Manchester United e non solo. Così Stefano Pioli ha parlato oggi in conferenza stampa verso la sfida che attende domani il Milan in Europa League: "Sicuramente tutte le partite ci hanno aiutato a crescere, ma il risultato di domani è importante, vogliamo la qualificazione e sappiamo che sarebbe straordinario. Ora dobbiamo puntare a vincere, non è importante solo il percorso".

RIENTRI - "Bennacer e Ibra? Situazione positiva, sono disponibili e convocati, tornano da lunghi infortuni. Vediamo domani poi come andrà la partita".

IN DUBBIO - "Per tutti gli altri sarà decisiva domattina. Per Calabria, Leao, Rebic e Romagnoli decidiamo domani mattina".

Hellas Verona FC  v AC Milan - Serie A

IBRA - "Quello che mi aspetto da Zlatan lo so (ride, ndr). Vediamo domani se giocherà dall'inizio, non può avere i 90 minuti e vedremo che scelte fare. Gli arrivi di Zlatan e Kjaer a gennaio hanno sicuramente migliorato la squadra anche in termini di personalità. È un grande campione, non l'ho visto a Sanremo, sul campo sì e mi aspetto tanto da lui da qui alla fine. Più possibilità di scelta ho e meglio è, vediamo domani chi ho e chi no. Anche in emergenza o con assenze so di avere giocatori all'altezza".

IBRA O CAVANI - "Cavani attacca benissimo la profondità, è un grande campione, ma io mi tengo stretto Ibra che sto allenando e so cosa può darci".

DONNARUMMA, THEO E REBIC - "Episodi e nervosismo? Sono situazioni che possono capitare, meglio se non succedono. Non possiamo buttare energie via su situazioni così, che non dovranno più ricapitare. Col Napoli è stata una partita molto difficile e nervosa, dobbiamo imparare a essere più lucidi, sì".

OBIETTIVI - "Tutti avrebbero firmato per essere ancora qui a inizio stagione, sia in campionato che Europa League. Ma ora conta quello che faremo domani sera e da qui a fine campionato, perché l'asticella si è alzata, l'abbiamo alzata noi".

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