Il ds del Tottenham Fabio Paratici è stato ospite del Festival dello Sport in corso a Trento. Il dirigente ha parlato sia del suo passato alla Juventus, svelando un retroscena su Mauro Icardi, e del suo presente al Tottenham, fornendo aggiornamenti sul fronte Dusan Vlahovic. Le sue parole.
JUVENTUS - "La Serie A vista da Londra la vedo senza quel magone nello stomaco che avevo quando ero qua e lavoravo per la Juve. E' un campionato sempre molto difficile, le posizioni si delineeranno intorno a novembre e dicembre. La Juve è un grande club con grandi dirigenti, con grandi giocatori, un grande allenatore, un grandissimo DNA e non muore mai. Ha tutto per tornare dove merita".
KANE - Abbiamo fatto la scelta di tenerlo perché il progetto di ricostruzione passa da lui. Siamo convinti di quello che abbiamo fatto e lui ama il Tottenham".
VLAHOVIC – "Il profilo del serbo piace a tanti, ma per ora non rientra nei piani del Tottenham. Non voglio parlare di lui perché è un giocatore della Fiorentina e anche perché noi abbiamo Harry Kane che è il miglior centravanti al mondo".
SKRINIAR - "Le voci su un interessamento del Tottenham? Non sono fondate"
BROZOVIC - "Non c'è mai stato nemmeno un sondaggio, è un giocatore dell'Inter".
ICARDI – "Icardi non è stato così vicino alla Juventus per una serie di situazioni: era sotto contratto con l’Inter, era difficile fare un’operazione così. Poi noi alla Juve abbiamo avuto grandi attaccanti, era difficile trovarne uno migliore. Se n’è parlato tanto, ma non è mai stato vicino", aggiunge Juventusnews24.
DONNARUMMA - "Bisogna essere dentro le situazioni, penso che il Milan abbia fatto il possibile per trattenerlo. Ma alla fine c’è un calciatore che sceglie e firma. Un calciatore può anche pensare di fare esperienza differente, c’è un agente che gli consiglia e c’è un aspetto anche economico. In generale trovo sbagliato ‘disprezzare’ l’acquisto a parametro zero: ti può capitare di perdere un calciatore a zero ma anche di prenderne uno a zero costi", riporta TMW.
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