Arrivano novità sulle condizioni di Marko Arnautovic. Secondo quanto riferito da Il Corriere dello Sport, i primi controlli a cui si è sottoposto l'austriaco dopo il problema accusato in Salernitana-Bologna hanno escluso fratture e lesioni di alto grado. Così si legge sul quotidiano: "Un sospirone di sollievo, dopo una domenica in cui il Bologna ha temuto il peggio, avendo la risonanza magnetica alla quale è stato sottoposto a Vienna ieri pomeriggio Marko Arnautovic al piede destro avrebbe escluso fratture. Ma raccontiamo quello che è accaduto da sabato pomeriggio a ieri. Una prima fitta al piede destro alla quale non ha dato alcuna importanza, poi una seconda più forte e da quel momento quasi l’impossibilità di appoggiarlo a terra... sabato sera in albergo Arna camminava con le stampelle e i sanitari del Bologna a quel punto hanno anche temuto che l’infortunio potesse anche essere molto serio, considerato che nel frattempo il piede si era gonfiato.
Per Arnautovic è lo stesso piede finito sotto quello di Mancini a Roma, ricordando come per colpa di quell’infortunio l’attaccante austriaco era dovuto restare fermo ai box per quasi due mesi. Anche se è lecito sottolineare come il punto non sia lo stesso di allora, ma più in alto, sempre sull’avampiede, tuttavia questa volta più vicino alla caviglia. Sabato sera, volendo capire cosa fosse accaduto e soprattutto anche quando era accaduto, Arnautovic ha fatto sapere ai medici e ai compagni di squadra di non essersi accorto di aver preso né un calcio né un pestone".
Ulteriori dettagli arrivano dal Resto del Carlino, che conferma che sono escluse fratture e non sembra esserci alcun danno osseo, e parla di una piccola lesione a un muscolo del piede che gli provoca dolore (non clinicamente grave). Il sospiro di sollievo c'è, però ora è da valutare il suo impiego in nazionale. Arnautovic ci tiene e vorrebbe rimanere in ritiro, sperando di esserci almeno nella seconda delle due partite che l'Austria giocherà contro l'Estonia. Da un lato la sua volontà, dall'altro la situazione clinica che indurrebbe alla prudenza e a un ritorno a Bologna, dove sarebbe visitato anche dai medici del club. Per capire anche meglio i tempi di recupero (la prima diagnosi a caldo post partita parlava solo di contusione). Per ora sono solo indiscrezioni, aspettando aggiornamenti ufficiali. E, come prima notizia, se resta o no in ritiro in Austria. Questa seconda versione, sia per quanto riguarda l'esito dei controlli sia per quanto riguarda la sua gestione in nazionale, è stata successivamente confermata anche da La Gazzetta dello Sport.
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