Si riparte sabato con la Serie A dopo la sosta. In programma c'è la 24a giornata di campionato, molto attesa post asta di riparazione e scambi. Ecco le novità in arrivo dai campi su infortuni, rientri e possibili cambi di formazione in chiave fantacalcio:
BELOTTI - “Il paradosso Belotti. Tornerà da terza scelta”. Titola così oggi Tuttosport sul capitano del Torino, che spera di esserci con il Venezia e poi nel derby, ma questa volta ripartirà dietro a Sanabria e Pellegri nelle gerarchie di Ivan Juric. Ovviamente solo nelle prime partite, poi potrà tornare a essere la prima scelta. Ragioni di forma fisica dopo il doppio lunghissimo top per infortunio, ma ha un peso anche il contratto in scadenza che non verrà rinnovato dal Gallo. Per Udine alla ripresa non verrà convocato, col Venezia forse per la panchina, fa sapere il quotidiano. Notizie non incoraggianti anche in chiave fantacalcio.
IBRA - "La situazione andrà valutata di giorno in giorno, ma se il dolore non passerà c’è poco da fare, lo scontro scudetto lo giocherà Giroud". Così oggi La Gazzetta dello Sport mostra preoccupazione per le condizioni di Zlatan Ibrahimovic verso la sfida con l'Inter: "Da Milanello non filtra pessimismo, ma è innegabile che la fiducia dei giorni passati stia sfumando strada facendo. Perché il fastidio che aveva costretto Ibrahimovic a uscire dopo 28 minuti con la Juve, il 23 gennaio, e che lo svedese aveva attribuito alle condizioni del terreno di San Siro, non accenna a calare di intensità". "Difficile ipotizzare che possa sparire del tutto in queste ore e restituire così a Pioli il suo leader. Zlatan non è “uscito” nemmeno ieri. Continua a lavorare in palestra – come succede ogni martedì, ma la “regolarità” dell’appuntamento in questo caso sposta poco – e aspetta un segnale dal tendine", conclude il quotidiano.
MILAN - "Uno dei motivi tattici di questo derby sarà senza dubbio l’impiego di Franck Kessié". Secondo La Gazzetta dello Sport, Stefano Pioli è tentato dall'idea di schierare l'ivoriano da trequartista nel derby contro l'Inter: "Pioli potrebbe decidere di dare all’ivoriano un compito insolito e importante nel derbv: agire da trequartista, anche per limitare Brozovic. Ma non ci sono soltanto piani pensati per distruggere il gioco avversario in questa mossa: fra i centrocampisti del Milan, Kessie è quello che inquadra meglio la porta e ha un migliore istinto del gol. Pioli lo sa, per questo sta pensando di avvicinarlo all’area avversaria, lasciando nel cuore del campo Bennacer e Tonali, ormai leader indiscusso. Con Theo Hernandez più alto, pronto a spingere forte".
ATALANTA - Duvan Zapata ancora non è tornato in gruppo. Ma il rientro è vicino, assicura oggi Fabio Gennari su Tuttosport: “Da Zingonia arrivano report quotidiani che raccontano di come il numero 91 atalantino sia sempre più vicino al rientro, le sedute di lavoro vanno verso il rientro in gruppo e per la gara di domenica contro il Cagliari c’è fiducia che si possa vedere nuovamente Zapata in campo”, si legge. Allo stesso tempo, Gasperini sta lavorando all’inserimento nei meccanismi dei nuovi arrivi Boga e Mihaila.
JUVE - Niente Verona per Federico Bernardeschi. Ieri ha lavorato a parte per un affaticamento muscolare e lo farà fino al termine della settimana, come svelato dalla Juventus. Come lui, assenti anche lo squalificato Locatelli e Alex Sandro, positivo al Covid-19. Programmati i lavori di ieri di Bonucci, Morata e Pellegrini: salvo sorprese ci saranno col Verona. Secondo Tuttosport, infine, i nuovi acquisti Zakaria e Vlahovic sono attesi al debutto alla ripresa del campionato. Da capire se dal 1’ o a gara in corso, ma giocheranno.
OSIMHEN - Il professor Gianpaolo Tartaro, il chirurgo che ha operato Victor Osimhen, ha parlato a Radio Kiss Kiss Napoli della maschera protettiva del nigeriano: "Da ora abbiamo iniziato a ridurre la maschera protettiva, che indosserà già col Venezia. Fortunatamente gli appoggi sui quali abbiamo scaricato si possono modificare, perché che il callo osseo si è formato. Abbiamo anche ascoltato le sue richieste di aprire un po' la visuale, gli abbiamo allargato il bulbo oculare de dove vedeva e abbiamo ridotto sia la parte superiore che inferiore. Sicuramente qualche difficoltà la maschera gliela dà, ma è l’unica cosa che gli permette di giocare. Il colore resta nero, perché è in carbonio, il materiale più resistente e leggero che c’è. Fino a fine febbraio porterà sicuramente la maschera, poi dopo una tac di controllo si deciderà se la potrà togliere o continuerà a portarla anche a marzo. Osimhen non ha più cicatrice, edema e gonfiore, la sua risposta biologica è molto superiore alla media. Ogni volta riesce ad accorciare i tempi".
INTER - Ottimi segnali dagli attaccanti dell’Inter impegnati nelle qualificazioni mondiali in Sudamerica. Alexis Sanchez show contro la Bolivia, il cileno ha fatto una doppietta nella vittoria per 3-2 della sua nazionale. Un gol molto bello su punizione. Sempre nella notte ha segnato anche Lautaro Martinez. È stato proprio del Toro il gol che ha deciso la partita, quello dell’1-0 finale alla Colombia.
LAZIO - "Mercato deludente e squadra in emergenza causa infortuni". Così La Gazzetta dello Sport aggiorna sul momento della Lazio: "Intanto Acerbi sarà sicuramente out a Firenze. Lo stiramento ai flessori della coscia sinistra, infatti, non è stato ancora riassorbito, il difensore proverà a farcela per la successiva sfida di Coppa Italia con il Milan o per quella di campionato col Bologna. In dubbio c’è però anche l’altro centrale Luiz Felipe. L’italo-brasiliano è alle prese con un affaticamento muscolare che gli ha impedito di allenarsi durante lo stage con la Nazionale. Ieri è tornato in campo ed ha svolto, sia pur a ritmo ridotto, la doppia seduta. Se oggi i suoi progressi saranno confermati sabato a Firenze ci sarà. In dubbio è anche Pedro, reduce da uno stiramento al polpaccio. Da qualche giorno svolge lavoro differenziato, ma è presto per capire se sarà disponibile per il match del Franchi".
BARROW - Caos attorno al rientro in Italia di Musa Barrow. Lo racconta oggi La Gazzetta dello Sport sulla punta del Bologna: "Il Gambia è stato bloccato due giorni nel paese ospitante la manifestazione africana: cosa che ha allarmato i tifosi degli Skorpions e alimentato supposizioni di ogni genere. Il Bologna attendeva Musa Barrow per oggi o domani ma tutta una serie di contrattempi ha ritardato le procedure all’aeroporto e, di conseguenza, il ritorno in patria della punta. Avvenuto ieri sera", si legge. La situazione è un caos: "L’agenzia che ha curato il trasferimento non sarebbe invece stata in grado - motivazioni legate ai tamponi ?- di mantenere fede all’agenda stabilita, facendo di fatto slittare di due giorni tutte le cerimonie di accoglienza per la nazionale che aveva partecipato per la prima volta alla Coppa d’Africa. Per aggirare questo ritardo (una vera Odissea), Musa aveva acquistato 6 biglietti in direzione Senegal (per sé, la fidanzata, il fratello la sorella e due amici) ma che poi ha dovuto annullare - perdendo i soldi spesi - vista la promessa che ieri sera l’aereo Camerun-Gambia sarebbe partito. Ed è finalmente partito. Morale: Arna e Orsolini giocheranno nel 3-5-2 anti-Empoli. Musa, forse, andrà in panchina".
VENEZIA - Come sta Nsame? L'attaccante del Venezia è uno dei nomi per l'asta di riparazione, ne ha parlato il ds del club Mattia Collauto: "Come sta Nsame dopo il grave infortunio? Parto con una domanda io, senza questo problema fisico avremmo avuto l'opportunità di prendere Nsame? Io direi di no. È un rischio calcolato, lo stesso che abbiamo fatto con Caldara, eravamo convinti dall'uomo e dalla persona e lo stesso discorso vale per Jean-Pierre. Ha avuto un problema fisico serio, sta bene da un mese circa e si sta riprendendo. Se Nsame farà Nsame avremo buone opportunità di salvarci, ha numeri incredibili e un grande temperamento, va a completare un attacco che può farci essere competitivi, perché anche l'Henry visto a San Siro è un giocatore importante. Nsame sa attaccare anche lo spazio, ha dinamiche di gioco diverse, dipenderà dalle gare, potrebbero anche giocare insieme. Per avere un giocatore del genere il rischio andava corso".
PIATEK E CABRAL - È il grande dilemma di questo inizio di febbraio, dopo la fine del mercato invernale. Cabral o Piatek? Piatek o Cabral? Sono i due giocatori che la Fiorentina ha a disposizione per il dopo Dusan Vlahovic. E verso il match con la Lazio, il Corriere dello Sport parla così dei due: "La roulette è aperta. Fra il 9 e il 19 è una sfida per lo scettro di protagonista sabato sera contro la Lazio. È la prima uscita dopo l’addio di Vlahovic e non potrà mai essere una partita come le altre perché Firenze è in fermento per il distacco, ma adesso è anche curiosa di vedere come sarà sostituito il serbo. Cabral, maglia numero nove e Piatek, con la casacca diciannove, si giocheranno un ruolo fondamentale in questo match. E uno di loro partirà dal primo minuto e l’altro farà staffetta. Questa ad ora sembra la soluzione più probabile. Sono in concorrenza sul campo, ma ancor più sono grandi alleati perché entrambi dovranno fare il massimo per far rimpiangere il meno possibile Vlahovic. È evidente che Cabral è stato acquistato a titolo definitivo (a circa 16 milioni di euro) per essere la scelta numero uno di Vincenzo Italiano, è lui il sostituito di Vlahovic e a breve non ci sarà più alcun dubbio sulla decisione definitiva che andrà a delinearsi fino alla fine del campionato. Ma per la partita di sabato sera allo stadio Artemio Franchi il ballottaggio è aperto, visto che il brasiliano ha veramente pochi allenamenti in gruppo con il resto dei compagni e una conoscenza ancora parziale dei movimenti chiesti dall’allenatore. Anche Piatek è arrivato da poco, ma ha già una prima esperienza nella gara di Coppa Italia a Napoli quando ha pure segnato e in campionato a Cagliari dove non ha fatto la differenza, ma ha comunque preso confidenza con gli schemi viola. Il vantaggio di Piatek per sabato è anche il fatto di conoscere la serie A dove ha già giocato in passato con le maglie di Genoa e Milan", si legge.
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