Termina questa sera alle 20.45 la 24ma giornata di Serie A con Salernitana-Spezia. Poi da domani riparte la Coppa Italia: si gioca da martedì a giovedì, sono quattro le partite con otto squadre impegnate dunque. Dai campi e dai quotidiani arrivano importanti notizie sugli infortunati del weekend, ma non solo. Di seguito le novità in chiave fantacalcio.
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SALERNITANA - Si parte dalla novità Sepe in porta. In difesa subito dal 1' Mazzocchi a destra, con Ranieri a sinistra e al centro due tra Gyomber, Fazio e Dragusin coi primi in pole. In cabina di regia è pronto subito Radovanovic, con la conferma di L. Coulibaly e Kastanos in pole su Bohinen. Maglia da titolare in vista per Ribery sulla trequarti, c'è anche il nuovo arrivato Verdi in vantaggio su Bonazzoli per il posto alle spalle della punta. Verso l'esordio a gara in corso invece Perotti, difficile immaginarlo dal 1'. Chi da 9? O Djuric o Mousset, è testa a testa tra i due.
SPEZIA - Scelte di formazione praticamente fatte in casa Spezia. Out Kovalenko per infortunio, non ci sarà. O Sala o Bourabia a centrocampo con Kiwior e Maggiore, visto che manca anche Bastoni per infortunio. In difesa Erlic salvo sorprese sarà regolarmente in campo accanto a Nikolaou, con Amian e Reca sulle fasce. In attacco pronto il tridente Verde-Manaj-Gyasi, Thiago Motta non ha dubbi.
ZAPATA - Ansia in casa Atalanta per l'infortunio di Duvan Zapata di ieri. Entra nei dettagli La Gazzetta dello Sport oggi: "Il problema, ed è una notizia peggiore anche dei tre punti cestinati, è che Gasperini rischia di perdere di nuovo il colombiano. E non per poco (almeno un mese, ma forse anche di più) se si trattasse di una ricaduta. E sarebbe la seconda dopo quella di Gosens. Duvàn, rientrato dopo uno stop di quasi 50 giorni, ha ricominciato a toccarsi la gamba sinistra dopo un movimento innaturale in seguito ad una scivolata: è stato decisivo per l’1-1, ma è rimasto in campo meno di un quarto d’ora. Oggi gli esami diranno di più, ma che si sia stirato di nuovo è un’ipotesi che ha i contorni reali dell’incubo", si legge. Per Sky, nelle prossime ore (oggi o domani) farà gli esami e poi è atteso l'esito: trapela forte pessimismo.
JUVE - Sospiro di sollievo in casa Juve per le condizioni di Denis Zakaria. Ieri si è fermato per una semplice botta alla schiena, non c'è preoccupazione, anzi. Non sono buone invece le sensazioni in merito all'infortunio accusato ieri da Giorgio Chiellini. Riferisce Sky Sport: "Il capitano bianconero è uscito ad un quarto d'ora dal termine della sfida con il Verona per un problema al "solito" polpaccio. Con il passare delle ore l'entità del guaio muscolare sembra più seria. Domani verranno svolti gli accertamenti del caso. Intanto salterà i quarti di coppa Italia contro il Sassuolo e il match di campionato contro l'Atalanta. Ma se le prime impressioni dovessero essere confermato sono molto a rischio anche il derby del 18 febbraio contro il Torino e la successiva sfida contro il Villarreal nell'andata degli ottavi di finale di Champions League".
GOSENS - Nell'intervista a Kicker, Robin Gosens ha parlato del suo rientro in campo: "Quando rientrerò in campo? Per fortuna questa è l’ultima settimana in cui mi allenamento in maniera individuale. Faremo un’altra risonanza magnetica e se tutto va bene, che il muscolo è guarito, torno piano piano in gruppo. Poi dovrò ritornare il ritmo, ma non dovrebbe più passare troppo tempo per questo accada. I piani iniziali prevedevano che tornassi a fine novembre? Qualcosa è andato storto. Da una parte sono stato troppo ottimista, dall’altra c’era una gara importante contro la Juve e quella di Champions contro il Villarreal. Il muscolo non ha retto la fatica. Ho avuto un problema nello stesso punto e buttato all’aria due mesi di lavoro. Se biasimo solo me stesso per questo? Per gran parte sì. Ho imparato che conosco più di ogni altro il mio corpo e che per questo devo decidere io. Il medico aveva dato l’ok, l’allenatore aveva bisogno di me per quelle partite importanti. E anche la mia ambizione non è da sottovalutare. Anche io volevo tornare il prima possibile in campo e sono stato troppo ingenuo. Avrei avuto bisogno di più tempo. Biasimo soprattutto me stesso. Liverpool? Per il turno di andata a livello di condizioni di salute probabilmente non faccio ancora in tempo. In generale il Liverpool è la squadra più difficile che ci potesse capitare. Dopo il derby avremo un’altra partita difficile contro il Napoli. Se siamo nella nostra consueta buona forma affrontiamo la partita contro il Liverpool con le spalle larghe. Abbiamo come possibilità 50:50".
ARNAUTOVIC - "Ieri ha fatto la migliore partita da quando è qua". Lo dice Sinisa Mihajlovic, allenatore del Bologna, su Marko Arnautovic difeso a spada tratta nonostante il gol gli manchi da tempo: "Potevamo sfruttarlo meglio e stargli più vicino. Quando migliorerà la condizione fisica di tutti migliorerà anche tutto il resto, la condizione purtroppo è da migliorare ancora per Marko".
CABRAL - "L'angoscia del primo sabato sera senza Dusan, la Fiorentina ha provato a cancellarla con una delle soluzioni più antiche del mondo: il chiodo scaccia chiodo". Oggi, La Gazzetta dello Sport ha raccontato così la questione Arthur Cabral e il suo esordio: "Ma non funziona quasi mai e non ha funzionato nemmeno stavolta: Arthur Cabral non è Dusan Vlahovic ed è giusto che gli sia dato il tempo di farsi conoscere ed eventualmente di conquistare i tifosi. Se nascerà un nuovo amore, lo dirà solo il tempo: certe delusioni lasciano il segno e induriscono il cuore. Di sicuro quando al 20’ del primo tempo Biraghi ha messo sulla sua testa un invitante cross, Cabral ha avuto l’occasione di far innamorare il popolo viola. Sarebbe stato un colpo di fulmine. E invece il brasiliano ha schiacciato addosso a Strakosha facendo sentire terribilmente la mancanza di Vlahovic", si legge.
SUPRYAGA - Entra, poi... esce. Marco Giampaolo ha spiegato la sua scelta su Valentin Supryaga, utilizzato solo per poco prima di essere sostituito in Samp-Sassuolo: "Supryaga mi deve capire e comprendere prima di tutto, abbiamo bisogno di un traduttore... non parliamo la stessa lingua. L'ho abbracciato e mi ha capito, ne sono sicuro", ha detto sorridendo.
SAMPDORIA - Sul fronte dei singoli sessioni individuali tra campo e palestra per Albin Ekdal, Fabio Quagliarella e Maya Yoshida. Mikkel Damsgaard prosegue il proprio iter in Danimarca.
PELLEGRINI - Il grande dubbio di casa Roma riguarda Lorenzo Pellegrini. Così Angelo Mangiante a Sky Sport sulle condizioni del centrocampista verso la sfida di Coppa Italia con l'Inter: "Allenamento finito da poco a Roma. Pellegrini si è allenato in gruppo. Si sta decidendo con un consulto medico se il calciatore, fermo da un mese per un problema al quadricipite della coscia destra e una ricaduta, verrà convocato o meno per la gara con l'Inter. La squadra giallorossa nel pomeriggio partirà per Milano".
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