Sosta per le nazionali con novità su infortunati e temi di mercato. Non solo l'Italia, ci sono tante squadre nazionali impegnate tra cui anche la Danimarca di Hojlund, che ha segnato.

⚠️ Arnautovic, l'esito degli esami e i tempi di recupero

HOJLUND - Rasmus Hojlund ha fatto il pieno di fiducia in vista del ritorno della Serie A. L'attaccante dell'Atalanta ha giocato per la prima volta da titolare con la nazionale maggiore danese, dopo due spezzoni da subentrante. E alla prima dall'inizio ha fatto una tripletta, incredibile. Non solo il primo gol, ma i primi tre. Gasperini ora lo aspetta più in forma che mai, anche con più consapevolezza nei propri mezzi dopo questa tripletta.

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FAGIOLI - Rallenta Nicolò Fagioli, centrocampista rivelazione della Juventus di Allegri. Nel corso della conferenza stampa odierna, il ct dell’Under 21 dell’Italia Paolo Nicolato ha parlato così delle condizioni del giocatore: “Fagioli non si è ancora allenato. È arrivato qui con un problema alla caviglia derivato dall’ultimo turno di campionato nel corso di Inter-Juventus. È un ragazzo che sicuramente conto di recuperare, ma a oggi non si è ancora allenato”. Secondo Tuttosport, centrocampista potrebbe recuperare per Italia-Ucraina Under 21 in programma lunedì 27 marzo allo stadio Granillo di Reggio Calabria con calcio d'inizio alle 20.

POGBA - Continua a non trovare pace Paul Pogba in casa Juventus. Stagione fin qui totalmente da dimenticare per il centrocampista francese, ancora ai box e indisponibile anche alla ripresa. Ne ha parlato così La Gazzetta dello Sport oggi: “In teoria ci sarebbe anche Pogba. Nessuno si fa più troppe illusioni, visti i tanti problemi patiti dal francese da luglio a marzo. L’ex Manchester United, in campo per appena 35 minuti finora, non rientrerà contro il Verona. Ma l’ultimo stop è muscolare, non legato al ginocchio operato. Tradotto: in teoria il Polpo è ancora in tempo per mettere la firma sul finale di stagione”, si legge.

MILIK - La Juventus aspetta a braccia aperte Arek Milik. Oggi La Gazzetta dello Sport parla dell’ormai imminente rientro del polacco, previsto subito dopo la sosta per le nazionali: “Il vero colpo di aprile, volendo guardare il bicchiere mezzo pieno come è solito fare Allegri, sarà Milik. Il polacco, dopo 8 gol e un avvio super, si è fermato il 29 gennaio a causa di un brutto infortunio muscolare. Dopo due mesi ai box, l’ex Marsiglia si prepara al rientro. Allegri non lo ha voluto rischiare contro l’Inter proprio per averlo in buone condizioni fin dalla ripartenza contro il Verona. I segnali che arrivano dalla Continassa sono incoraggianti. Arek, grazie alla sua capacità di legare il gioco, faciliterà non poco le rotazioni offensive del tecnico bianconero. Già, Milik potrà alternarsi a Vlahovic, ma anche giocare in coppia con il serbo o con uno tra Angel Di Maria e Federico Chiesa. Di fatto in un colpo solo l’allenatore bianconero recupererà più soluzioni offensive”, si legge.

RASPADORI - "Raspadori ha svolto allenamento personalizzato sul campo", ha fatto sapere oggi il Napoli sul sito ufficiale dopo l'allenamento. Lo staff medico aveva provato a recuperarlo per Eintracht e/o Torino, ma alla fine si è preferito non correre rischi dopo l'ultimo controllo. Il Napoli ha scelto la via della prudenza, Raspadori tornerà in gruppo già nei prossimi giorni e sarà regolarmente a disposizione di Spalletti alla ripresa contro il Milan.

LEAO - La Gazzetta dello Sport oggi in edicola fa il punto su Rafael Leao. Deludente in campo, al centro dei soliti rumors di mercato per quanto riguarda il futuro. Ecco le ultime dalla rosea sul rinnovo di contratto dell’attaccante portoghese: “Per questi giorni di sosta dalle competizioni era previsto un nuovo summit tra tutte le parti coinvolte nell’affare: club, avvocato, famiglia, consiglieri. Contatto che non sembra più essere all’ordine del giorno: verità o tentativo di allentare la pressione? Non sarebbe comunque un appuntamento risolutivo. Resta così sempre meno tempo per incastrare i pezzi del puzzle: alla fine Rafa dirà di sì? Il Milan ci crede ancora, ma il silenzio di giocatore e staff alimenta la sensazione contraria. Mancano quindici mesi alla scadenza: senza firma il club trascorrerà l’estate nel tentativo di vendere Rafa al miglior offerente. Sicuro, non inizierà una nuova stagione rossonera da futuro svincolato. Le cifre intanto si sono ridotte insieme al valore delle prestazioni in campo: un dato che penalizza tutta la squadra. Leao, miglior giocatore dell’ultima Serie A, valeva oltre 120 milioni. Rafa, involuto in campionato e mai decisivo nelle grandi notti di Champions, non costa più di 70: evitare lo svincolo gratuito resta comunque una necessità assoluta per le casse del club”, si legge.

TORINO - Due rientri importanti in casa Torino dopo la sosta. Ne parla oggi La Gazzetta dello Sport, entrambi riguardano la trequarti granata: “Karamoh ha saltato Lecce e Napoli, Miranchuk solo il Napoli. Problemi muscolari in via di risoluzione, però: alla ripresa del campionato è già sicura la presenza tra i disponibili dell’ivoriano. E ieri pomeriggio la visita di controllo cui si è sottoposto Miranchuk ha aperto un corridoio di speranza anche per lui in vista della sfida del 3 aprile a Reggio Emilia contro il Sassuolo. Può riuscirgli un recupero lampo. Il trequartista russo ha davanti una decina di giorni utili a smaltire completamente l’elongazione all’adduttore della coscia sinistra verificatasi nell’allenamento di venerdì scorso, alla vigilia del Napoli. Il giocatore ce la metterà tutta per realizzare questo rientro in squadra a tempo di record e Juric potrà così contare su una coppia fantasia dal potenziale veramente importante”, si legge.

ABRAHAM - “Salvate il soldato Abraham”. Titola così La Gazzetta dello Sport nella pagina dedicata alla Roma di José Mourinho. Il focus è dedicato tutto all’attaccante inglese: “Appena due partite da titolare nelle ultime sette, ma soprattutto l’impressione di un calciatore oramai scarico, anche sfiduciato, di sicuro non felice. Nonostante Mourinho lo abbia anche incensato nel momento del bisogno, quando nella vittoria contro la Juventus Tammy dalla panchina ha esultato come se avesse segnato lui. La realtà, però, ci dice poi che Abraham quest’anno ha deluso. E lo ha fatto anche nettamente, soprattutto se il suo rendimento viene confrontato con quello della scorsa stagione. Solo che la questione è sostanzialmente un’altra: conviene davvero mettere da parte Abraham?”, si interroga il quotidiano. Nelle ultime uscite, Mourinho gli ha preferito Belotti al centro dell’attacco.

BROZOVIC - “Marcelo dove sei? Nervoso e indolente. L’ex insostituibile è finito ai margini”, titola La Gazzetta dello Sport in merito a Brozovic. “Anche lo status di intoccabile non può essere per sempre, ed è quello che sta provando adesso Brozovic. Che – per la verità – ci ha messo molto del suo per perdere fiducia e credibilità agli occhi di compagni, società e tifosi. Con atteggiamenti sbagliati, comportamenti extracampo tutt’altro che in linea con le richieste societarie. E poi con le frustranti e plateali proteste in campo, spesso all’indirizzo dei propri compagni: quel modo antipatico di sbracciare al primo errore di un altro, dimostrando insofferenza e mancanza di rispetto. Per non parlare dell’indolenza per cui quest’anno è stato ripreso più volte durante gli allenamenti. […] Nell’ultimo periodo Brozo ha riscoperto il sapore amaro della panchina e a Milano lo ricordano di più per le sfrecciate con la Rolls-Royce che per le prestazioni in campo. Il confronto col rendimento tra lo scorso anno e questo spiega bene il perché della nuova gerarchia in mediana. Al primo anno con Inzaghi, Brozo ha giocato 35 gare di campionato partendo sempre titolare, chiudendo il campionato con 2949 minuti giocati e una media voto di 6,62. Media scesa quest’anno sotto la sufficienza (5,86) nelle 17 presenze (11 da titolare) per un totale di 1011’. Il nuovo Brozo non è più imprescindibile, per Inzaghi e per l’Inter. Anche per questo le voci di un addio a fine stagione continuano a rincorrersi. Stavolta, però, non c’è nessuno disposto a fare muro”, sottolinea la rosea.

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