Dopo la due giorni di Champions League, terminano oggi gli impegni europei delle italiane in attesa della 9a giornata di Serie A. Si parte infatti alle 18.30 di venerdì con l'anticipo tra Torino e Genoa. Di seguito le novità in chiave fantacalcio in arrivo dai campi e dai quotidiani su infortuni (e tempi di recupero), rientri in gruppo e possibili cambi di formazione.
DEMIRAL - Non bastavano Djimsiti, Toloi, Gosens, Hateboer e Pessina all’Atalanta. Si allunga la lista degli infortunati dopo il ko di ieri a Manchester in Champions League. Gian Piero Gasperini ha perso anche Merih Demiral, da valutare ora con opportuni esami strumentali. Come riportato da primabergamo.it, si tratta di un risentimento muscolare alla coscia destra. I controlli delle prossime ore faranno chiarezza: la speranza dell’Atalanta è che non ci siano lesioni.
THEO HERNANDEZ - "Fra gli uomini chiave di Pioli c’è Theo Hernandez, che è cresciuto in maniera prepotente negli ultimi mesi ed è uno dei trascinatori della squadra". Come stanno le cose verso Bologna-Milan? Ne parla La Gazzetta dello Sport: "Oggi scatta il decimo giorno da quando il francese è risultato positivo al Covid: se il tampone di controllo dovesse confermare che il virus è passato, Theo potrebbe sottoporsi alla visita di idoneità sportiva, come da protocollo, e riprendere ad allenarsi. Difficile che Pioli decida di portarselo in panchina subito, con al massimo un allenamento nelle gambe, ma la possibilità esiste. Soprattutto è più che probabile che Theo possa giocare contro il Torino martedì sera a San Siro, tornando a rafforzare il lato del Milan che a Porto si è rivelato assai vulnerabile", si legge.
BRAHIM DIAZ - Aggiornamenti sulla situazione di Brahim Diaz verso Bologna-Milan. Ne parla oggi La Gazzetta dello Sport: "Brahim sarà certamente ancora assente a causa del Covid contro il Bologna, però già lunedì, allo scadere del decimo giorno di isolamento, potrà essere testato. E se dovesse risultare subito negativo al virus, a Roma nell’incrocio con una delle dirette avversarie potrebbe esserci anche lui. Bologna, Torino, Roma: il Milan punta a rialzarsi recuperando tutti i suoi punti fermi".
MILAN - Novità sugli attaccanti del Milan oggi da La Gazzetta dello Sport. Il quotidiano ne ha parlato così verso la gara col Bologna: "Ibrahimovic sta crescendo ed è difficile immaginarlo ancora in panchina sabato al Dall’Ara, a casa dell’amico Mihajlovic. Altra buona notizia per Pioli, il ritorno di Ante Rebic, che a Porto con la sua praticità avrebbe fatto molto comodo. Ultimamente era stato utile anche per ispirare i compagni, invece in Champions League la manovra appariva sempre spezzata, con Giroud ancora fuori dai giochi: avere Rebic di nuovo disponibile è fondamentale per gli equilibri dell’attacco milanista, nelle difficoltà è logico affidarsi a tutto ciò che è più rodato".
LAZIO - Cambi pronti in casa Lazio per la sfida odierna in Europa League contro il Marsiglia in programma all’Olimpico. Dalla porta all’attacco, passando per difesa e centrocampo: Maurizio Sarri cambierà in ogni reparto. Spazio a Strakosha al posto di Reina tra i pali, con Luiz Felipe e Acerbi al centro della difesa (sono squalificati in campionato); a sinistra Hysaj, a destra pronto Lazzari al posto di Marusic. In mediana riecco Luis Alberto con Cataldi e Akpa Akpro, turno di riposo in vista per Milinkovic. Davanti Immobile è favorito su Muriqi e dovrebbe partire dal 1’, con Felipe Anderson su una fascia e Zaccagni sull’altra; turno di riposo per Pedro.
ROMA - Straordinari per pochi in casa Roma per l’impegno in Conference League di oggi. Rui Patricio tra i pali ci sarà, con Ibanez al centro della difesa e Veretout in mediana (più di Cristante). Per il resto, tutte rotazioni: Kumbulla dietro, con Reynolds e Calafiori sulle due fasce. Darboe per l’altra maglia in mediana, con Villar in posizione più avanzata, sulla trequarti. A destra chance per Carles Perez, a sinistra per El Shaarawy con Shomurodov al centro dell’attacco.
NAPOLI - Rotazioni pronte in ogni reparto per Spalletti verso la sfida di Europa League di stasera contro il Legia. In porta tocca a Meret al posto di Ospina, in difesa sarà rivoluzione: Zanoli può avere una chance a destra, con Juan Jesus a sinistra al posto dello squalificato Mario Rui; in mezzo riecco Manolas in coppia con Koulibaly. A centrocampo provati Anguissa e Demme, a riposo Fabian. Sulla trequarti c’è Elmas al posto di Zielinski, precauzionalmente out verso la Roma. Verso la conferma capitan Insigne a sinistra, con Mertens al centro dell’attacco e Lozano sulla fascia destra.
DYBALA - "Dybala? Speriamo di vedere Paulo in campo contro l’Inter. Credo che per la sua firma sul rinnovo siamo vicinissimi". Pavel Nedved, nella sua intervista da vice presidente della Juve nel prepartita di Zenit-Juve, ha aggiunto un tassello al mosaico del contratto di Dybala. E La Gazzetta dello Sport ne parla così: "Il suo agente Jorge Antun punta a essere in Italia per la prima settimana di novembre e non arriva per trattare: l’accordo è ai dettagli, si lavora anche a distanza, e per la firma non ci sarà da aspettare molto. Prima degli autografi però si capirà se Paulo, come previsto, sarà tra i convocati per Inter-Juve di domenica, dopo il problema muscolare alla coscia sinistra del 26 settembre".
TORINO - "Juric in queste ore sta pensando alla composizione della linea offensiva e ha un altro dubbio da risolvere: conviene proporre Belotti nella formazione iniziale?". Oggi La Gazzetta dello Sport ha spiegato la situazione di Andrea Belotti per la prossima gara del Torino: "Anche il Gallo arriva da un lungo stop, anche lui ha saltato cinque partite prima di ripresentarsi in campo a metà ripresa col Napoli. Può darsi che Belotti escluda Praet dall’undici iniziale e viceversa. Certo che una linea composta da Brekalo-Praet-Belotti assicurerebbe velocità (il croato) fantasia (il belga) e potenza (il capitano). E con i cinque cambi la si potrebbe vedere all’opera anche a partita in corso. Con Praet al posto di Linetty che a quel punto può arretrare in mediana", si legge.
UDINESE - "Difendere a 3 o a 4? La strada nuova al posto di quella vecchia è già stata intrapresa da Luca Gotti". Così La Gazzetta dello Sport spiega la situazione dell'Udinese verso il prossimo match senza Pereyra: "Gerard Deulofeu è finalmente in salute, Lazar Samardzic ha molta voglia di mettere in mostra il suo talento, Pereyra rappresenta la solita garanzia, Nacho Pussetto ha ritrovato anche lui la serenità dal punto di vista fisico. L’amichevole giocata lunedì con i dilettanti del Chions è stata disputata per tutto il tempo con il 4-2-3-1, prova provata di quanto il mister creda nel progetto. In casa dell’Atalanta, quindi, si inizierà con lo schema alternativo? No, per il momento – complice anche l’indisponibilità del Tucu – si proseguirà con la linea conservativa, valutando delle modifiche in corso d’opera a seconda del risultato", si legge.
DOMINGUEZ - Nico Dominguez tiene in apprensione il Bologna. Si è fermato ieri il centrocampista e oggi sarà una giornata importante per lui verso il Milan, come sottolineato dal Corriere dello Sport: “Non è un vero e proprio allarme, ma una spia si è accesa a centrocampo: l'attenzione è alta per chi rischia di non esserci. Oggi è un giorno importante in chiave Milan. Il primo nodo è Nico Dominguez. L’argentino, diventato decisivo in questi mesi del nuovo campionato, ha un fastidio al polpaccio sinistro. Ieri non si è allenato. Un riposo precauzionale concordato con lo staff di Sinisa Mihajlovic per evitare complicazioni. Il giorno decisivo è oggi: se Dominguez non sentirà il dolore tornerà a essere a disposizione, altrimenti è possibile uno stop (da valutare con eventuali esami, ovviamente): è attualmente l’ipotesi più probabile. Oggi è giovedì, mancano due giorni alla partita del Dall’Ara contro il Milan (in programma sabato sera) e se Dominguez non è al cento per cento Mihajlovic potrebbe fare altre scelte. L’ipotesi, a sorpresa, che si sta delineando è quella dell’utilizzo di Gary Medel a centrocampo. Mihajlovic lo avrebbe convinto a dare una mano alla squadra nel suo vecchio ruolo. Anche se Dominguez preme per giocare, ma con altrettanta serena convinzione Mihajlovic non vorrebbe correre il rischio di utilizzarlo e poi perderlo per un periodo più lungo”, si legge.
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