Tutti gli ultimi aggiornamenti sulle trattative di calciomercato e sui trasferimenti competati, ma non solo.

Tutti gli ultimi aggiornamenti sulle trattative di calciomercato e sui trasferimenti competati, ma non solo: ecco le ultime novità in ottica fantacalcio in vista della prossima stagione.

RINNOVI ROMA - Bryan Cristante rinnova il suo contratto con la Roma, è ufficiale. Ecco il comunicato del club giallorosso: "L’AS Roma è lieta di annunciare il rinnovo del contratto di Bryan Cristante fino al 2028. Arrivato nella Capitale nell’estate del 2018, il centrocampista continua il suo lungo percorso in maglia giallorossa, con la quale è diventato negli anni un punto di riferimento dentro e fuori dal campo. Cristante ha finora collezionato 364 presenze e 21 gol tra campionato e coppe. Numeri che gli hanno permesso di entrare nella top ten dei calciatori con più presenze di sempre nella storia del Club dal 1927. Congratulazioni, Bryan!". Prolungamento anche per Gianluca Mancini, ecco la nota: "L’AS Roma è lieta di annunciare il rinnovo del contratto di Gianluca Mancini fino al 2029. Dal 2019 con la maglia giallorossa, il difensore ha collezionato 319 presenze e segnato 23 gol in tutte le competizioni. Mancini, classe 1996, è diventato negli anni un punto di riferimento per il Club e per i tifosi. Congratulazioni, Gianluca!".

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BUONGIORNO - Prima tegola stagionale in casa Napoli: si è fermato Alessandro Buongiorno, che salterà il ritiro per un problema al ginocchio. Ecco cosa risulta in merito a Il Mattino: "Partiamo dalla certezze: è un problema non di poco conto. Si dovrà quindi attendere l'esito degli esami per capire quali possano essere i tempi di recupero. In ogni caso, un altro record: perché Allegri rimedia un infortunato senza neppure allenarlo mezzo secondo. La sorpresa è emersa durante i test degli ultimi giorni a Castel Volturno: un primo campanello d'allarme, prima che arrivassero le conferme dai primi accertamenti. Per scelta del club e del calciatore, non viene spiegato quando e come si è fatto male al ginocchio, Buongiorno. Probabilmente in vacanza, perché quando dopo l'ultima giornata ha lasciato Napoli non aveva indicato alcun genere di problema fisico né partito con terapie da dover eseguire. Insomma, era sano. Qualcosa è successo negli ultimi giorni. La novità è che non pare essere il solito problema agli adduttori. Se i tempi sono lunghi, e questo spetterà al nuovo medico del club, De Luca, stabilirlo, il Napoli potrebbe nuovamente essere costretto a tornare sul mercato". Secondo il Corriere dello Sport, "il prossimo step, determinante anche per la definizione dei tempi di recupero, dipende dal consulto con il professor Cugat a Barcellona: se andrà avanti la linea della terapia conservativa, allora Buongiorno potrebbe stare fermo per un mese o un mese e mezzo, ma se alla fine si opterà per l'intervento chirurgico allora potrebbero servire tre mesi di stop. E si arriverebbe a ottobre: rischia di perdere fino a sette giornate di campionato, calendario alla mano, oltre alle prime scene in Champions. Si vedrà".

MODRIC - Il futuro di Luka Modric è ormai vicino a una svolta: dopo il pressing di Cardinale e Ibrahimovic, il croato è sempre più orientato a restare al Milan e a rinnovare per un’altra stagione. Secondo La Gazzetta dello Sport, pesa anche la volontà di non lasciare Milano dopo la delusione per la mancata qualificazione in Champions League. A 41 anni non potrà sostenere gli stessi ritmi della scorsa stagione, ma Ruben Amorim è pronto a ritagliargli un ruolo più gestito, sia in campo che nello spogliatoio, dove potrà essere una guida per i più giovani come Ricci e Jashari. L’Europa League, pur non essendo la sua priorità, può diventare uno stimolo in più. In questi giorni Modric si trova in vacanza in Croazia, a Punta Skala, insieme alla famiglia. Un periodo di relax che non gli ha fatto perdere il focus: il croato continua infatti ad allenarsi e a curare nel dettaglio la condizione fisica, con l’obiettivo di farsi trovare pronto e in buona forma al raduno di fine mese agli ordini del nuovo Milan di Amorim.

ZANIOLO - Continua lo stallo tra Nicolò Zaniolo e l'Udinese: come sottolinea oggi Il Gazzettino, "il numero 10 è ancora latitante. Di certo la diplomazia dell’Udinese è al lavoro per trovare l’intesa con il giocatore anche se le distanze per quanto riguarda lo stipendio rimangono ampie. Anche oggi è previsto un colloquio in video conferenza tra Gino Pozzo e il suo procuratore: c’è fretta di risolvere questo giallo, Runjaić chiede di poter contare sul giocatore che in questo periodo si è allenato blandamente solo per un paio di giorni".

DODO - Nelle ultime ore è stato accostato con forza il nome di Dodo alla Roma dopo il mancato rinnovo di Zeki Celik sulla fascia. Ma, secondo Fabrizio Romano, per quanto riguarda il nome del brasiliano per i giallorossi, al momento non arriva alcun tipo di conferma.

DIMARCO - Sospiro di sollievo in casa Inter per le condizioni di Federico Dimarco: come riporta FcInter1908, infatti, l'esterno, che ieri si è allenato a parte per un leggero affaticamento, oggi ha iniziato il reinserimento in gruppo.

VOJVODA - E' ufficiale: Mergim Vojvoda è un nuovo calciatore dell'Udinese. Ecco il comunicato dei friulani per annunciarlo: "Un innesto di qualità ed esperienza per le corsie bianconere: Mergim Vojvoda è ufficialmente un giocatore dell'Udinese. L'esterno è stato acquistato a titolo definitivo dal Como ed ha firmato un contratto fino al 30 giugno 2028 con opzione per un'ulteriore stagione sportiva. Vojvoda è l'interprete ideale per agire sia in una difesa a 4 che da quinto, essendo dotato di ottima tecnica e di propensione offensiva. Nasce il 1° febbraio 1995 a Llhaushe in Kosovo ma muove i primi passi calcistici nel Maastricht in Olanda. Si trasferisce, in Belgio allo Standard Liegi e, poi, al Sint-Truiden con cui debutta tra i professionisti nella stagione 14/15. Nell'annata seguente va in Germania al Carl Zeiss Jena ma ci rimane solo un anno prima di far ritorno in Belgio, stavolta al Mouscron. Lì trascorre 3 annate totalizzando 103 presenze condite da 2 gol tra campionato e coppa. Torna stabilmente allo Standard Liegi nell'estate 2019. Con i biancorossi gioca l'Europa League (3 presenze nell'edizione 19/20) e segna un gol in 25 partite di Jupiler Pro League. Nell'estate 2020 per Vojvoda si schiudono le porte della Serie A. Firma con il Torino dove diviene subito un elemento cardine. In granata rimarrà per 4 anni e mezzo, fino al gennaio del 2025, disputando 135 partite tra Serie A e Coppa Italia con 3 gol complessivi. A gennaio 2025 decide di sposare il progetto del Como. Mergim diviene da subito una pedina fondamentale sullo scacchiere di Fabregas che lo impiega anche da esterno alto con ottimi risultati. In metà campionato 24/25, infatti, segna un gol in 11 presenze. Numeri e prestazioni importanti che vengono amplificate nell'ultima stagione quando segna 2 gol in 30 partite di Serie A contribuendo in maniera rilevante alla storica qualificazione in Champions League dei lariani. Con il Como ha raggiunto anche le semifinali di Coppa Italia, competizione in cui lo scorso anno è sceso in campo in 4 occasioni. Vojvoda è un titolare fisso della nazionale kosovara di cui ha indossato anche la fascia da capitano ed è recordman di presenze. In totale, infatti, ha giocato finora 74 partite con la maglia del suo Paese segnando anche 3 gol. Vanta anche 12 presenze con l'Albania under 21. Benvenuto Mergim!".

VLAHOVIC - L’edizione odierna di Tuttosport fa il punto sul futuro di Vlahovic tra le parole di Spalletti, l’ipotesi ritorno e l’offerta del Besiktas: "Luciano Spalletti nutre una profonda stima per Dusan Vlahovic. Apprezza il giocatore e anche la persona. Lo riabbraccerebbe volentieri, senza pensarci due volte. Ma il messaggio mandato in conferenza stampa è molto chiaro: per poter riaprire le porte della Juve bisogna citofonare. Un modo elegante per invitarlo a prendere una decisione in tempi rapidi. Perché Giovanni Carnevali e Ricky Massara sanno perfettamente quale direzione prendere col serbo: l’ipotesi di un ritorno viene assolutamente presa in considerazione, ma non alle richieste avanzate dal centravanti. Non a 8 milioni l’anno d’ingaggio e nemmeno alla stessa cifra di commissioni per papà Milos. Serve una sforbiciata importante alle pretese economiche: per un biennale da circa 6.5 milioni a stagione ci sono i presupposti per approfondire la prosecuzione del matrimonio. Diversamente, la Juve imbocca altre strade. L’equilibrio dei conti e dello spogliatoio non può essere intaccato. Ecco perché alla Continassa si aspettano una mossa decisa da parte di Vlahovic. Un avvicinamento serio, una presa di posizione netta, un gesto che riassuma la reale volontà di rivedere in toto la richiesta d’ingaggio avanzata a Damien Comolli prima della definitiva rottura. Per il momento Dusan non ha ancora dato una risposta al Besiktas, che gli ha messo sul piatto 8 milioni netti a stagione. Un tentennamento che i turchi stanno sopportando a fatica: Vlahovic, infatti, ambisce ad un campionato di prima fascia. In cuor suo cova ancora la speranza di rientrare nei radar del Barcellona, ma dalla Catalogna nessuno si è fatto sentire. Anche da Napoli non è partita una chiamata in grado di sparigliare le carte, così come difficilmente partirà da Milano sponda Inter, destinata a ripartire con l’attuale parco attaccanti. La Juve sa di avere il coltello dalla parte del manico, ma è anche consapevole di quanto siano alte le spese da sostenere per una punta di alto livello: le richieste del Psg per Randal Kolo Muani, per esempio, rendono la strada in salita. Si può dire lo stesso anche per Sorloth e Balogun. E persino per Pellegrino, visto e considerato che il Parma non è in vena di regali. Il rientro alla base di Vlahovic, alle giuste condizioni, fa comodo alla Juve. Lo sa anche lo stesso Dusan, che confida di essere pregato a tornare. Ecco: non succederà, anche solo per una questione di principio. Dirigenza e allenatore fanno fronte comune sul serbo. Spalletti l’ha mandato in porta con un pallone filtrante: «Io faccio valutazioni tecniche, l’aspetto economico non è di mia competenza, ma lui sa come la penso: i nostri direttori hanno sempre le porte aperte negli uffici, ma per entrare bisogna citofonare». Se non fa gol nemmeno così, allora sarà meglio guardare avanti. Alla Juve sono tutti d’accordo", si legge.

FIORENTINA - In casa Fiorentina continua la preparazione in vista della prossima stagione. Come segnalato da La Nazione, "Moise Kean ha lavorato ancora con il gruppo, fermandosi soltanto al momento della partitella finale secondo il programma di gestione concordato (difficile che possa prendere parte ai test che andranno in scena a Bagno a Ripoli tra domani e mercoledì prossimo). Passo avanti invece per Alex Jimenez, che per la prima volta ha preso parte anche al mini-match conclusivo mostrando già una discreta condizione. Proprio nella sfida finale si è messo in evidenza Giovanni Fabbian, tra i più brillanti della seduta. Le indicazioni più interessanti sono arrivate se non altro dagli esperimenti tattici di Grosso: in attesa di rinforzi sugli esterni, il tecnico ha continuato infatti a cercare nuove soluzioni per il suo 4-3-3: Brescianini è stato proposto a sorpresa da terzino sinistro, il giovane Deli (centrocampista di ruolo) è stato provato da ala mancina mentre Gudmundsson è tornato ad agire largo a sinistra, posizione già ricoperta nella passata stagione".

BOWIE - Secondo quanto riporta Sky, Kieron Bowie potrebbe restare in Serie A dopo la retrocessione con l'Hellas Verona: "Visto il mancato tesseramento di Andrea Belotti, il Cagliari può tornare su Kieron Bowie, attaccante scozzese del Verona. Il classe 2002 però piace anche al Sassuolo. I neroverdi però vogliono inserire anche Mulattieri in questa operazione", riporta l'emittente.

FROSINONE - Giovani, forti e soprattutto italiani: questo il progetto del Frosinone in porta per la prossima stagione di Serie A. Oltre a Palmisani, infatti, i ciociari hanno messo a segno il colpo Sebastiano Desplanches dal Palermo. Questo il comunicato del Frosinone: "Frosinone Calcio comunica di aver raggiunto l’accordo con la società Palermo Football Club per l’acquisizione delle prestazioni sportive del calciatore Sebastiano Desplanches. Il portiere classe 2003 arriva a titolo temporaneo".

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