Sono terminati ieri gli impegni europei delle italiane, oggi si torna già in campo in Serie A: è Sassuolo-Monza il primo anticipo della 36a giornata alle 20.45. Di seguito le novità in chiave fantacalcio da campi e quotidiani, in attesa delle conferenze degli allenatori:
SASSUOLO - Stagione finita per Laurienté in casa Sassuolo. A sinistra dunque il favorito diventa Bajrami, con Ceide e Defrel come alternative; quest’ultimo si gioca anche il posto da punta con Pinamonti, completa il tridente Mimmo Berardi sulla corsia destra. È l’unica certezza nei tre davanti di Dionisi al momento.
MONZA - Palladino non è intenzionato a cambiare in casa Monza. La linea di centrocampo salvo sorprese sarà la stessa: Ciurria, Pessina, Rovella e Carlos Augusto. In attacco Caprari e Mota alle spalle di Petagna secondo Gazzetta, ma occhio a Sensi che è in corsa per una maglia. Torna tra i convocati anche Colpani, Izzo è regolarmente a disposizione e pronto a giocare.
VERONA - Sfida cruciale in chiave salvezza per il Verona: di fronte c'è l'Atalanta. Marco Zaffaroni in conferenza stampa ha fatto il punto sulle condizioni dei singoli e non soltanto. Ecco le sue parole odierne, riportate da TMW: "L'allenamento di oggi pomeriggio sarà importante per definire bene le situazioni di Verdi, Magnani e Lasagna. Si tratta di problemi muscolari di entità non elevatissima, ma non possiamo nemmeno forzare. In settimana si sono allenati a parte, da giovedì sono stati riaggregati al gruppo. Oggi stabiliremo se potranno essere a disposizione oppure no. Dire ora se Verdi e Magnani saranno titolari è difficile, oggi faranno i test che occorre fare per stabilire se saranno idonei oppure no. L'Atalanta è una realtà importantissima, negli ultimi anni è stata una protagonista assoluta e sta cercando di raggiungere l'Europa. Sarà una gara difficile: loro si conoscono a memoria e hanno grandi individualità, ma dovremo essere bravi a guardare a noi stessi".
OSIMHEN - Victor Osimhen sarà regolarmente in campo dal 1' in casa Napoli. Non ha dubbi il Corriere dello Sport, che parla così delle sue condizioni: "Per una giornata a letto con una violenta forma influenzale, ma già ieri era a Castel Volturno per allenarsi. La sfida con Lautaro per il titolo di capocannoniere è apertissima, nonostante le distanze: 23 gol Osi, 20 il Toro. Tre passi sono tanti e però contemporaneamente anche pochi e il nigeriano non intende mollare proprio ora, dopo essere stato il principe del regno per una stagione intera. Le sei reti nelle ultime cinque partite dell’argentino hanno riacceso questo braccio di ferro ad oltranza tra due attaccanti diversi nella loro natura eppure simili nella loro voracità: Osimhen sta bene, ha il fuoco dentro, dopo lo scudetto insegue anche il titolo che premia il miglior bomber", si legge.
DYBALA - La Roma è arrivata alla finale di Europa League senza Paulo Dybala. L’argentino è rimasto in panchina per 90 minuti contro il Bayer Leverkusen. Ma come sta davvero? Ora l’obiettivo di Mourinho è quello di portarlo al 100% per la finale di Europa League col Siviglia, in campionato sarà gestito in questa direzione (quindi da mettere sempre una riserva sicura al fanta) ha spiegato il portoghese: “Avrei messo Dybala nei 90′ minuti solo in caso di sconfitta, e avrebbe giocato 30 minuti negli eventuali supplementari. Anche con l’1-0 lo avrei messo. Nel supplementare hai la possibilità del sesto cambio e se lui non va bene hai una sostituzione da fare. Ora abbiamo due partite di campionato prima della finale, dobbiamo gestire Paulo e vedere quello che può fare, l’ideale è giocare minuti. È importante che Wijnaldum stia bene, che Smalling sia entrato senza problemi. El Shaarawy sta arrivando, penso che potrà giocare se non già lunedì almeno quella dopo, Llorente sta arrivando, Karsdorp no. Purtroppo Karsdorp non sta arrivando”.
SPINAZZOLA E CELIK - Nuovi infortunati per la Roma, è una stagione sfortunata da questo punto di vista. Contro il Bayer Leverkusen è toccato a Leonardo Spinazzola e Zeki Celik. “Non abbiamo più terzini”, ha detto Mourinho, che ha continuato: “Penso che nessuno dei due tra Spinazzola e Celik abbia un infortunio importante, ma qualcosa c’è lì, un primo grado, qualcosa c’è”. Anche se non sono infortuni particolarmente gravi, come ha detto Mou, in caso di lesione di primo grado la loro stagione sarebbe comunque finita.
FAGIOLI - La Juve perde Nicolò Fagioli per le ultime tre partite di campionato. I timori sono stati confermati, c’è la frattura della clavicola. Questo il comunicato ufficiale del club, la stagione è ovviamente finita: “Nicolò Fagioli, in seguito all’infortunio rimediato ieri sera durante la gara Siviglia-Juventus, ha riportato la frattura della clavicola destra. Questo pomeriggio verrà sottoposto ad ulteriori esami strumentali presso il J|Medical e nella giornata di domani verrà sottoposto ad intervento chirurgico per poi iniziare l’iter riabilitativo volto alla ripresa dell’attività”.
INTER - I tempi di recupero di Mkhitaryan, ma anche le scelte verso Napoli. Ecco le indicazioni in arrivo dalla Gazzetta dello Sport sulla formazione dell’Inter che scenderà in campo nel weekend: “Al Maradona toccherà ancora a Romelu Lukaku guidare l’attacco nerazzurro. Il belga è tornato su ottimi livelli ed è quello che più di tutti ha qualcosa in più da giocarsi: non è un mistero, vuole restare all’Inter, convincere il club a far di tutto per rinnovare il prestito per poi trovare tra dodici mesi un’intesa definitiva per il trasferimento a Milano. Un investimento non banale, insomma, anche a fronte di una stagione piena di ombre. Per questo ora Romelu vuole (e deve) chiudere alla grande: cinque gol e tre assist nelle ultime cinque partite sono un bel biglietto da visita, trascina l’Inter in casa dei neo campioni d’Italia sarebbe un ulteriore medaglia da aggiungere al recente exploit. Accanto a Romelu ci sarà Correa, altro che deve dimostrare qualcosa ma che non ha mai perso la fiducia di Inzaghi. E Mkhitaryan? Lavorerà a parte fino al Torino (ultima di campionato), poi rientrerà in gruppo per essere a disposizione per Istanbul. In mezzo le scelte sembrano obbligate, ma c’è Gagliardini che potrebbe far tirare il fiato a uno tra Barella e Calhanoglu in vista della Coppa Italia con la Fiorentina. In regia al Maradona ci sarà Brozo, il cui impatto dalla panchina è stato devastante nel derby di Champions”, si legge.
MILAN - Le scelte di casa Milan per la sfida di domani contro la Sampdoria. Ne parla l’edizione odierna della Gazzetta dello Sport dopo gli ultimi allenamenti diretti da Pioli: “Con Leao, lì davanti, toccherà molto probabilmente a Giroud. Oli non ha ancora smaltito i fastidi che lo tormentano ormai da un mese, ma punta a chiudere al massimo una stagione faticosa (Pioli e Deschamps lo hanno spremuto tra Milan e Francia al Mondiale) ma vissuta da insostituibile, soprattutto in rossonero: con 13 gol ciascuno, lui e Leao sono i cannonieri della squadra e i fatti dicono che quando Pioli ha rinunciato a uno dei due (o a entrambi) è dovuto correre ai ripari inserendoli in corsa. Questa volta la coppia ripartirà dal primo minuto, come nel derby di ritorno della semifinale di Champions. Ma anche il resto della formazione ricalcherà quella di martedì scorso, con Thiaw ancora titolare (il tedesco, uscito contro l’Inter per un problema fisico, ieri si è allenato regolarmente) insieme a uno tra Kjaer e Tomori, Calabria e Theo sulle fasce e Krunic-Tonali a centrocampo con Diaz più avanti. Saelemakers e Messias si giocano un posto sulla destra”, si legge.
LAZIO - Deve fare la conta degli acciaccati Maurizio Sarri in casa Lazio. Ecco le novità in arrivo dall'infermeria, riportate oggi dal Corriere dello Sport verso l'Udinese: "Vuole provare a esserci Adam Marusic, costretto a rimanere in panchina per tutta la gara con i giallorossi per un affaticamento muscolare che si portava avanti da tempo. Il riposo è stato utile per dare un po’ di respiro al suo fisico, con l’obiettivo di rientrare almeno tra i convocati per la sfida ai friulani. Considerando che in settimana non si è mai allenato è per forza di cose ancora in dubbio, ma potrebbe farcela. Intanto Lazzari e Pellegrini scaldano i motori per sostituirlo in caso di mancato impiego: uno dei due completerebbe la linea difensiva insieme a Casale, Romagnoli e Hysaj, con quest’ultimo che si sposterebbe di conseguenza a sinistra (con l’ex Spal) o a destra (con il giocatore in prestito dalla Juventus) a seconda di chi verrà scelto. Per quanto riguarda il centrocampo, Sarri punta tutto su Vecino. Con Cataldi ancora ai box (il polpaccio fa ancora male, è a rischio anche la presenza con la Cremonese) e Marcos Antonio alle prese con un fastidio alla caviglia sinistra che si porta dietro dalla trasferta con il Milan, la cabina di regia sarà affidata all’uruguaiano, rientrato dalla lesione al bicipite femorale destro rimediata contro il Sassuolo", si legge.
EMPOLI - Secondo La Nazione di Empoli, un problema muscolare ha costretto ieri Marin a lasciare anzitempo l'allenamento: seguiranno aggiornamenti sulle sue condizioni. Lui, come Stojanovic e Satriano, sono a rischio per la Juventus. Difficile che - in caso di recupero - vengano impiegati dal 1' a salvezza già conquistata. Prova a recuperare Walukiewicz, atteso in gruppo nelle prossime ore: è comunque sfavorito.
SQUALIFICATI - Con l’avvicinarsi della prossima giornata di Serie A, ripubblichiamo gli squalificati in modo che possiate fare mente locale e non sbagliare nelle vostre scelte al fantacalcio. Gli assenti sono questi, ecco l’elenco completo: Bonaventura (Fiorentina), Cuadrado (Juventus), Danilo (Juventus), Banda (Lecce), Amian (Spezia), Becao (Udinese).
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