Tammy Abraham c’è. Allenamento in gruppo per l’attaccante inglese, a disposizione per la trasferta contro la Juve. Ecco le parole dell’allenatore della Roma José Mourinho oggi in conferenza stampa.
ABRAHAM - "Vediamo, vediamo, allenamento di oggi è molto poco. Viaggia con noi, domani vediamo. Campo, panchina, tribuna: sta migliorando giorno dopo giorno, vediamo domani".
VINA - "Vina? No dubbio, no dubbio. Ci sarà".
JUVE - "Juve per lo Scudetto? Questa è una domanda da fare ad Allegri, se poi vuoi che ti risponda ti dico di sì. Hanno più di venti giocatori bravi e di qualità, hanno un grande tecnico e sono dei candidati forti alla vittoria".
VILLAR - "Non convocato? Perché dice questo? Strano che mi chiede di Villar quando siamo più di venti giocatori, strano mi si chieda specificamente di lui. Non significa che non sia convocato, magari qualcuno lo ha visto mezz'ora fa fuori da Trigoria e ha tratto la conclusione sbagliato. Sarà con noi ma non giocherà. Sta facendo uno sforzo importante sul mio modo di giocare, sta facendo uno sforzo per cambiare il modo di giocare che l'anno scorso era più facile per lui con 5 dietro. Sono contento e arriveranno le opportunità per giocare, magari già domani".
RISULTATISTI - "Sono quelli che hanno vinto, poi questo nome sembra una cosa negativa. Questo è un concetto sbagliato, io e Allegri abbiamo vinto qualcosa e questo deve essere visto in maniera positiva. Io ho guidato diversi club, sarò contento di salutare Allegri prima e dopo la partita. C'è rispetto e stima, ci siamo incontrati spesso nelle riunioni UEFA a Nyon, siamo stati a pranzo e cena insieme. Non è che siamo grandi amici, però mi piace come persona e abbiamo un buon rapporto, sarà un piacere stare con lui. Sono ovviamente felice che è tornato a lavorare, è stato troppo tempo fermo".
ATTACCANTI - "Come stanno gli altri attaccanti? Bene, se serve giocano. Abbiamo avuto delle difficoltà che grandi squadre in genere non hanno, c'è equilibrio in alcune rose che compensa i titolari. Se non gioca Abraham, abbiamo Shomurodov e Borja Mayoral che stanno bene".
GAP - "Qualche volta è difficile rispondere perché ripeto sempre le stesse cose. La Juventus gioca per vincere la Champions League, noi per vincere la Conference League. La Juventus ha vinto nove campionati di fila, la Roma zero. La Juventus ha lavorato con Allegri già 5 anni, io sono arrivato tre mesi fa. La Juventus ha una rosa con 25 giocatori internazionali, noi ne abbiamo 13-14 con bravi giocatori giovani che cercano di imparare. C'è una differenza sostanziale, ma quando si inizia una partita siamo 11 contro 11 e fino all'ultimo secondo tutto questo si deve dimenticare, soprattutto noi. Dobbiamo avere la personalità e il coraggio di fare la nostra partita".
PARTITA - "Loro avranno certe dinamiche e noi anche. Non voglio perdere la nostra identità di gioco, non voglio regalare od offrire alla Juventus quello che vogliono avere, voglio dare loro cose che non piacciono. Questa è la dialettica del gioco, devo adattare la squadra talvolta e per me è più difficile rispetto ad Allegri".
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