La Roma ha perso 2-1 in Europa League contro il Betis Siviglia. José Mourinho, allenatore giallorosso, fa il punto a fine gara, come raccolto da Vocegiallorossa. Per la Roma gol di Dybala da rigorista.
CELIK - "Non voglio parlare, speriamo. La sensazione però non è positiva". La prima diagnosi parla di un “trauma distorsivo al ginocchio destro”, ma c’è grande preoccupazione e si teme un infortunio molto lungo. Mourinho infatti si è detto pessimista. Aspettando gli esami definitivi, si teme la rottura del crociato secondo il Corriere dello Sport.
ROSSO ZANIOLO - "Non ho visto, se l’assistente ha visto ok. Ha sicuramente visto e quindi ha fatto qualcosa. È un peccato, perché sul primo fallo di Pezzella non ha visto il giallo che c’era. Se Nico ha fatto qualcosa pagherà con le giornate di squalifica". Qui cos’è successo.
OCCASIONI - "Non sono molto d’accordo quando dici che abbiamo fatto una buona partita. Loro tecnicamente sono tanto più forti di noi, nel possesso palla hanno avuto per tanto tempo più controllo. La contraddizione è che noi abbiamo avuto più occasioni. La traversa di Zaniolo e l’occasione di Cristante sono state le due più grandi, ma ne abbiamo avute tante. Riconosco che loro hanno più tecnica. Forse il pareggio era il risultato giusto. Ora non dobbiamo più pensare di arrivare primi, l’obiettivo ovviamente ora è di arrivare secondi. Se andremo in Conference proveremo a fare bene lì e vincere di nuovo, ma chiaramente l’obiettivo è restare in Europa League. Dobbiamo fare punti nelle prossime partite, l’ultima sarà decisiva".
GOL SUBITO - "Matic è andato troppo alto a pressare e Spinazzola non ha accompagnato. Loro hanno trovato spazio, è arrivato il cross e il gol. Ma se sbagliamo sbagliamo tutti, possiamo fare un'analisi individuale, cerchiamo di analizzare chi ha sbagliato in un determinato tipo di situazione. Abbiamo sbagliato tutti, ci sta".
ABRAHAM - "Ho sempre pensato di farlo giocare. Se un giocatore sta in un momento di minore fiducia non posso mettere una croce sulla sua faccia, l'ultima partita a San Siro è stato in panchina, ha giocato 30-35 minuti, ho pensato sempre che la sua condizione fosse adatta per giocare questa partita".
ONDA NEGATIVA - "Non sono scaramantico, non penso a queste cose. Ma abbiamo infortuni impossibili da controllare, per esperienza penso che avremo cattive notizie. Contrariamente alla partita contro l'Atalanta, oggi sono stati più bravi di noi, nel far girare palla e far correre i nostri giocatori. La contraddizione è che noi abbiamo avuto le migliori palle gol. Tra due giorni abbiamo un'altra partita in campionato, poi penseremo al Siviglia. Siamo in una situazione in cui pensare di finire primi non è un obiettivo, l'obiettivo è arrivare secondi e se non possiamo arrivare secondi, finire terzi. Penso che col Ludogorets sarà decisiva, ma proveremo a prendere punti a Siviglia".
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