Le ultime novità sulla questione ct dell'Italia. Su Pirlo ci sono alcune situazioni da risolvere prima, il presidente Malagà valuta il da farsi.
Pirlo, ecco la punizione capolavoro nell'amichevole tra Legends
Dopo il no di Guardiola, i nuovi dirigenti della Figc Paolo Maldini e Leonardo hanno deciso di puntare su Andrea Pirlo come nuovo ct della Nazionale italiana. Sembrava tutto fatto, poi nelle ultime ore sono emerse alcune complicazioni come spiega La Gazzetta dello Sport: "La trattativa per Andrea Pirlo ct della Nazionale - ormai a un passo dalla chiusura - ha subito ieri una brusca frenata per motivi, soprattutto, di opportunità. E il presidente Malagò ora vuole vederci chiaro. L’ex centrocampista, oggi allenatore dello United Fc di Dubai, è global ambassador dell’importante società di scommesse Fonbet.
Il problema? Non tanto che sia un marchio di betting a cui in Italia non si può legare alcun tesserato (basterebbe rescindere il contratto), quanto che l’azienda sia una potenza russa. I rapporti tra Roma e Mosca, come noto, si sono compromessi dopo l’attacco di Putin all’Ucraina a febbraio del 2022. E l’impegno di Pirlo per mettere in luce una società russa (con tanto di discusso viaggio promozionale nella capitale appena due mesi fa in compagnia di Materazzi, anche lui ambassador) appare a molti come molto poco consono per chi è chiamato a rappresentare il nostro Paese. Considerazioni che adesso sta facendo anche Malagò che ha già dato mandato di approfondire, meglio se con in mano il contratto tra Pirlo e Fonbet, la natura del rapporto del suo potenziale ct con la società in questione. Perché va detta un’altra cosa importante: il presidente e proprietario dello United Fc, Sergey Lomakin, ha rilevanti interessi economici all’interno di Fonbet.
Ingaggiare Pirlo per la panchina voleva dire anche sfruttarne il fascino mediatico per dare visibilità alla società di scommesse. Pirlo ha firmato con il club arabo il 24 luglio 2025, ma è diventato global ambassador il 9 ottobre, sembrerebbe dunque a titolo personale, ma i suoi legali assicurano che è tutto strattamente legato al suo incarico con lo United Fc. Rescisso quel contratto, e lo può fare unilateralmente e senza penali, Pirlo si liberebbe da tutto, anche da Fonbet. In via Allegri vogliono comunque prestare molta attenzione alla questione e studiano pure i trascorsi di Pirlo sotto questo (rischioso) punto di vista, in modo da evitare che, anche in futuro, possano emergere motivi di imbarazzo per la Federazione. Un discorso di opportunità si diceva, che comunque non può non tenere conto che la trattativa con gli arabi per la cessazione del rapporto sono già ampiamente in corso. Pirlo ha fretta di sedersi a un tavolo con Malagò, cosa che finora non ha potuto fare perché la Figc non può e soprattutto non vuole trattare con chi ha già un contratto in essere con un altro club, anche per dare il buon esempio alle società italiane".
© RIPRODUZIONE RISERVATA