Il capitano del Milan Mike Maignan fa mea culpa sui social network all'indomani dell'espulsione diretta che ha costretto il Milan a giocare un'ora in dieci.

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"Il mio gesto non era intenzionale. Come tutti i portieri e come in ogni partita, volevo crearmi dello spazio nella mia zona. Sfortunatamente, questo ha dato una cattiva immagine, in particolare ai giovani spettatori che ci guardano": il capitano del Milan Mike Maignan fa mea culpa sui social network all'indomani dell'espulsione diretta che ha costretto il Milan a giocare un'ora in inferiorità numerica contro il Bournemouth in Europa League.

Il portiere rossonero al 27' ha dato una manata al volta a Tyler Adams. Un gesto che non evidenziava cattiveria o aggressività, ma sicuramente ingenuo e inspiegabile per un giocatore dell'esperienza di Maignan. "Il club, lo staff e i miei compagni sanno che tipo di persona e che tipo di capitano io sia. Conoscono le mie intenzioni e mollare non ne fa mai parte. Per il resto, siamo abituati alle interpretazioni date da alcune persone e da certi media", spiega il francese che non si era presentato davanti alle telecamere nel post partita per commentare l'accaduto. Lo riporta l'ANSA.

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