Mateo Retegui, attaccante classe '99 del Tigre in prestito dal Boca Juniors, è un nuovo attaccante della Nazionale Italiana. È argentino ma naturalizzato italiano, lo ha convocato il Ct Roberto Mancini. E ne ha parlato così a DAZN.

RETEGUI CONVOCATO - "Sì, lo stavamo seguendo da tempo. È un ragazzo giovane che gioca titolare da due anni nel campionato argentino. Ha qualità che a noi mancano, pensavamo che non volesse venire ma ha detto subito di sì e lo abbiamo convocato".

ATTACCO - "La speranza è che quelli che in questi momenti giocano un po' meno possano affermarsi. Raspadori per noi è importante ma non gioca molto, Scamacca viene da un infrotiunio e non gioca spesso. Se giocano riescono a migliorare, anche se all'inizio faranno degli errori, ma poi diventeranno giocatori importanti. Abbiamo quewsti in questo momento, compreso Gnonto. Non c'è una grande scelta. Zaniolo? Non possiamo valutarlo come centravanti".

Italy v England: UEFA Nations League - League Path Group 3

POCHI ITALIANI IN A - "Questo è un problema che ci portiamo da diverso tempo, dobbiamo trovare le soluzioni ma lamentarsi non porta a nulla. I club fanno le loro scelte, così come gli allenatori".

ZANIOLO - "I ragazzi giovano sono sempre centrali e importanti, ma dipende da loro. Si può migliorare, facendo anche fatica, ma può fare meglio e diventare un giocatore importante. Sia lui che gli altri non devono mai mollare".

GIOVANI JUVE - "Ci fa molto piacere, è chiaro. Fagioli e Miretti hanno grande futuro in Nazionale, anche se a centrocampo non abbiamo gli stessi problemi che abbiamo in attacco o in difesa".

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