Low cost alla ribalta. Sette nomi, sette profili, tutti legati da un unico filo conduttore. Quale? Hanno stupito sul campo, ribaltando gerarchie, portando bonus forse inattesi. E pensare che qualcuno doveva essere solo una riserva. Ed invece, dopo appena sette giornate, il destino si è capovolto. Un verdetto chiaro, che non ammette repliche. Promossi sul campo e promossi al fantacalcio. Ma chi sono i giocatori low cost che in questo momento stanno facendo la differenza? Sette nomi, sette storie: tra gol, assist e voti alti, perché stupire è diventata la loro specialità.

- Andrea Cambiaso (Genoa): Sette presenze, un gol e due assist. Numeri da big. Quotazione che è passata in pochi mesi da un fantamilione e otto. Cambiaso è da considerare tra le rivelazioni del campionato. È un mancino, ma ha fatto cose importanti anche quando è stato impiegato sulla fascia destra. Ballardini lo ha piazzato pure alto a centrocampo. E i risultati sono stati sempre positivi. Attualmente nel Genoa è un titolare. Il pendolino rossoblù vuole continuare a stupire.

Udinese Calcio v SSC Napoli - Serie A

Beto Betuncal (Udinese): Occhio all’attaccante bianconero. Ha convinto Gotti e la rete rifilata alla Sampdoria non è un caso. Il ragazzo ha stoffa e può diventare una scommessa vincente. Prima punta, gran fisico, fiuto del gol. Si è presentato così, mettendo in mostra il meglio del suo repertorio. Nell’Udinese si sposa bene con tutti gli altri attaccanti della rosa, ed è l’unico che ha certe caratteristiche. Un dettaglio che può farlo diventare sempre più titolare. Era una scommessa che si sta confermando sempre di più. E forse il meglio deve ancora venire...

- Vanja Milinkovic Savic (Torino): In passato aveva mostrato qualche incertezza. Quest’anno, però, la musica è diversa. Attento, concentrato, affidabile: i numeri sono dalla sua parte. Sempre titolare in campionato con due clean sheet all’attivo in sette giornate. Se il Torino ha subito pochi gol ci sono anche i meriti evidenti del suo portiere. Sirigu è finalmente solo un ricordo. Il gigante serbo ora ha convinto tutti.

Gianluca Caprari (Verona): Due gol all’attivo in cinque presenze. Un bottino niente male per un giocatore che all'inizio dell'anno partiva dalle retrovie, ma ha colto l'occasione Hellas quando è andato via Zaccagni. E a Verona può trovare la sua dimensione definitiva. Merito di Tudor che lo ha responsabilizzato, disegnando per lui un abito tattico ideale per farlo esprimere meglio. Contro lo Spezia è stato devastante. Prima l’assist per il gol di Faraoni, poi un gol pazzesco, con un destro a giro da manuale. Caprari ci ha preso gusto. Il magic moment può continuare…

- Frank Zambo Anguissa (Napoli): In questo momento è un pilastro intoccabile della squadra di Spalletti. Con la sua sostanza ha cambiato il Napoli. Un contributo evidente fatto di quantità e qualità. Un doppio binario che ha avuto un riflesso di rilievo anche in chiave Fantacalcio. Anguissa ha portato volti molto alti. Ad inizio stagione era considerato solo una scommessa. Adesso è il padrone del centrocampo azzurro. E pazienza se per ora non ha portato bonus. Il suo vero plus è il rendimento.

Arthur Theate (Bologna): Il belga è in rampa di lancio e avrà sempre più spazio nell’undici titolare. Ha convinto Mihajlovic dopo un inizio stagione condito da alti e bassi. La prova con la Lazio è stata di spessore. Un gol, un assist e un 7,5 in pagella che conferma le sensazioni positive. Nella difesa a tre può fare molto bene. Perché sa sganciarsi e in questo modo può rendersi utile anche in fase di costruzione. Theate è in crescita: in futuro potrà solo migliorare. E la difesa a tre

Amir Rrahmani (Napoli): Ha avuto la forza, la personalità e la capacità di ribaltare gerarchie che sembravano scritte. Adesso è lui il titolare in difesa accanto a Koulibaly. In campo non ha sbagliato una virgola. In sette giornate ha giocato quattro gare dall’inizio, lasciando le briciole a Manolas. Ma c’è anche un altro aspetto che non va sottovalutato. L’ex Verona ha portato bonus inaspettati. Due gol in campionato, l’ultimo pesantissimo a Firenze. Quotazione schizzata in alto al fantacalcio: partiva da 5, adesso vale già 12.

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