TORINO - "Io vedo tanto potenziale per questa squadra, il Torino può puntare a traguardi migliori. Ci sono però tante cose dietro che non si vedono da fuori che si devono migliorare. Quali? Non posso parlarne, è difficile non solo per i tifosi".
DIFFICOLTA' - "Se ci sono difficoltà nei giocatori? Certo. Anche dall’esterno si vede che questo anno è cambiato tutto. Poi l’atmosfera che si respirava al Torino non era facile, secondo me i tifosi si meritano molto di più. Posso dire che i giocatori provano sempre a fare tutto, a dare il meglio, per questo sono orgoglioso. Ma capisco anche tutto l'ambiente come è visto all’esterno. Io che sono stato dentro posso dirle che ci sono tante cose non semplici. Ma auguro al Torino solo il meglio. Spero che i granata si qualifichino presto in Europa e sogno anche che nei prossimi anni magari lottino per lo Scudetto. Ora sono un tifoso in più".
RIMPIANTO INER - "Sfortunatamente mi infortunai non appena arrivato all’Inter. La squadra fece bene, Conte giustamente non voleva cambiare. Andai al Newcastle, feci bene, poi Borussia M’Gladbach e Benfica. Peccato solo che non si riusciva mai a trovare l’accordo per restare in una squadra. Fu un periodo difficile per me, non avevo mai vissuto prima una situazione così. Poi per fortuna, ecco il Torino e la continuità accennata prima".
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