Ivan Juric, allenatore del Torino, ha parlato oggi in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro il Napoli. Ecco le sue parole sulle condizioni della squadra e non solo: “Mi dispiace per le assenze, questa squadra ha bisogno di lavorare e conoscerci, così la situazione è diventata difficile per l'allenatore. Bisogna pensare in futuro come organizzarsi, in questo periodo lavori poco sul concreto e per noi, che vogliamo cambiare rispetto al passato, è stato complicato. Io voglio alzare il livello nei particolari, ma così lavorare non è semplice. Giochi tanto e ti alleni poco, nelle due settimane di pausa praticamente non hai la squadra al completo”.
BELOTTI - “Per Gallo sono contento, prima settimana ha fatto a parte, aveva male, pian piano andava via. Poi è tornato con la squadra per metà allenamento per non caricare troppo, ora comincia a essere disponibile. Per il tipo di giocatore molto fisico, ha bisogno di tempo per entrare in forma, mi auguro piano piano cominci a dare il suo contributo. Dopo la prossima sosta se tutto va bene sarà il Gallo del passato. Già adesso può cominciare a darci un contributo, ma non dobbiamo aspettarci che sia al top. Ma cominciamo a contare su di lui”.
ZAZA - “È più o meno uguale al Gallo, ha avuto un altro tipo di infortunio e ha fatto lo stesso programma del Gallo. Alternava un po' da solo e un po' con noi, anche lui è disponibile”.
PRAET - “Prosegue il suo recupero, dovrebbe essere disponibile per la prossima partita”.
LINETTY - “È disponibile”.
SUDAMERICANI - “Sanabria? Deve ancora tornare, è una problematica. Ha fatto la partita, ha viaggiato tutta la notte con il fuso orario e ora decidiamo cosa fare. Rincon arriverà ancora più tardi. Sono cose che noi allenatori dobbiamo accettare, ma non siamo riusciti a preparare la partita. Vediamo se arrivano in tempo per l'allenamento di oggi, poi valutiamo”.
BELOTTI E ZAZA - “Più o meno uguale la loro condizione. Il Gallo non poteva correre per lungo periodo, Zaza ha aumentato piano piano. E' questa la differenza nella griglia di partenza tra i due. Non abbiamo fatto amichevoli, è difficile capire le loro condizioni. Andiamo un po' a indovinello. Fisicamente sono alla pari, nessuno è in vantaggio”.
IZZO - "Penso che stia lavorando bene, le mie preferenze in questo momento sono altre, è un fatto tecnico, non è mai una cosa definitiva, anche in altri ruoli. È sempre un fatto tattico e di scelta tecnica, chi vedo meglio gioca, non è mai una cosa definitiva".
DUE PUNTE - "No, nessuno dei tre coesiste. Si può fare, ma è un calcio completamente diverso. Per come siamo strutturati, si va sulla direzione con due trequartisti e una punta. Noi abbiamo tutte prime punte, con caratteristiche diverse, ma sono punte e con un altro accanto è peggio, perdono qualcosa".
AINA E ANSALDI - "Faccio scelte tecniche anche qui. Quando le big come il Chelsea scelgono i giocatori, vuol dire che le doti ci sono, già da giovani, sono predisposti. Poi a volte riescono, altre no: Aina ha caratteristiche di giocatore molto importante. Ansaldi negli ultimi 30 metri è un top player, ha qualità immensa. Li vorrei tutti e due per tutto il campionato, entrambi ci danno un grande contributo e sarà così anche domani".
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