L'Inter perde la quarta partita nelle ultime cinque giornate di Serie A. Simone Inzaghi a DAZN, Sky, Inter TV e in conferenza stampa ha commentato il ko dei nerazzurri e non solo. Durante il match, si era infortunato Stefan de Vrij: per lui - segnala Sky Sport - un infortunio alla gamba sinistra a inizio secondo tempo che verrà valutato nelle prossime ore dallo staff medico nerazzurro. Oltre a lui, ha svelato l'allenatore nerazzurro, anche D'Ambrosio nelle scorse ore era affaticato. Ecco le parole di Inzaghi stesso, anche in chiave fantacalcio.
DELUSIONE - "La squadra ha fatto un buon primo tempo dove meritava il vantaggio. Poi ci siamo innervositi perdendo le distanze, abbiamo subito qualche ripartenza. Questa partita è la fotocopia di altre, non va bene il passo in campionato. Siamo delusi e arrabbiati, però non è vero che sentiamo solo le coppe: sapevamo dell'importanza di questa partita, parliamo di un risultato negativo che rallenta il percorso".
CRISI IN CAMPIONATO - "Nelle ultime tre partite in campionato, le occasioni sono superiori rispetto a Champions e Coppa Italia. I risultati non ci aiutano, ogni volta ne parliamo tra noi. Non è un caso che ogni volta il portiere avversario è il migliore in campo, abbiamo bisogno di punti però non arrivano. Nella ripresa abbiamo perso lucidità e mosso la palla più lentamente".
ATTACCO - "E' dalla ripresa del campionato che non siamo più ai nostri livelli, per 16 mesi siamo stati il miglior attacco ora stiamo concretizzando meno. La squadra crea e propone, dobbiamo avere più determinazione come squadra. Io penso però che in campionato siamo a -2 dal Milan e abbiamo tutte le carte in regola. Però abbiamo tre partite in casa, ci deve preoccupare la cosa. Dobbiamo lavorare per migliorare, anche sul campo quando non abbiamo il tempo. Il risultato non rispecchia questo, ma dobbiamo fare ancora di più".
ROSA - "Siamo costruiti per fare bene in tutti gli obiettivi. Siamo ancora in corsa in Coppa Italia e in Champions, non è vero che le motivazioni non ci sono in campionato. Sono molto deluso in campionato, ma per le ultime tre partite sono relativamente soddisfatto da quanto messo in campo dalla squadra".
NERVOSISMO - "Siamo costruiti per fare bene in tutti gli obiettivi. Siamo ancora in corsa in Coppa Italia e in Champions, non è vero che le motivazioni non ci sono in campionato. Sono molto deluso in campionato, ma per le ultime tre partite sono relativamente soddisfatto da quanto messo in campo dalla squadra".
SCELTE DI FORMAZIONE - "Ho cercato di cambiare qualcosa, avevo D'Ambrosio che non era al massimo se no avrebbe giocato ma era affaticato. Ho cercato di cambiare senza stravolgere, a Salerno avevo cambiato ma non abbiamo ottenuto la vittoria. Stasera è la fotocopia, dobbiamo incidere sull'episodio perché è quello che determina e l'abbiamo visto sulla nostra pelle. In campionato nonostante i numeri non riusciamo ad ottenere una vittoria che ci innervosisce anche in partita".
ANCORA SULL'ATTACCO - "Per 16 mesi siamo stati il miglior attacco d'Italia, ora nel 2023 abbiamo una difficoltà oggettiva che riguarda tutti. Per quanto riguarda quello che dobbiamo fare è il lavoro. Gli attaccanti lavorano bene, convinti, ma questo non basta perché troviamo anche i portieri così. C'è da fare anche il mea culpa, io in testa che sono l'allenatore".
© RIPRODUZIONE RISERVATA