Aggiunge ulteriori dettagli La Gazzetta dello Sport: "Patrick Vieira , dalle undici di ieri ufficialmente nuovo tecnico del Genoa (contratto sino al 30 giugno 2026), ha scelto un approccio soft nella nuova realtà rossoblù, entrando a Pegli in punta di piedi e dedicandosi a un primo colloquio esplorativo con la squadra, propedeutico alla seduta pomeridiana in campo. Nessuno stravolgimento tattico, il Cagliari è troppo vicino e il ribaltone va ancora metabolizzato dalla squadra per trasmettere al gruppo i nuovi concetti tattici, che partiranno probabilmente dal 4-2-3-1 quasi sempre utilizzato dal tecnico francese. Un passo alla volta, però, anche per cancellare in fretta i vecchi dissapori nizzardi con Balotelli, nei confronti del quale c’è stata subito un’apertura di credito, oltre a un colloquio durante l’allenamento. La stessa, peraltro, concessa al resto della squadra.
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Il nuovo Genoa di Vieira: come può giocare tra moduli, rientri, Balotelli, Messias e il rigorista
Difficile pensare a veri stravolgimenti tattici nel breve periodo: probabile che Vieira si affidi domenica contro il Cagliari ancora al collaudato 3-5-2, ma contando sul rientro pesante di Bani in difesa, con Norton-Cuffy e Ankeye che vanno ad aggiungersi a una panchina sin qui un po’ deficitaria numericamente. Ma nell’agenda del tecnico francese ci sono altre sfide da vincere all’orizzonte: sarà suo compito ridare fiducia a Miretti, che sin qui ha faticato molto, aiutando Pereiro e Zanoli a ritrovare la migliore condizione. Un discorso che coinvolge ovviamente anche Balotelli: contro la squadra dell’ex Nicola partirà ancora dalla panchina, ma i diciassette giorni di stop dall’ultima partita (i rossoblù hanno pareggiato con il Como il lontano 7 novembre scorso) sono serviti all’attaccante per rifinire la condizione. Che non può ancora essere al top, ma garantisce comunque a Balotelli di avere un minutaggio superiore a quello delle sue ultime due partite contro il Parma e la squadra di Fabregas. Almeno mezz’ora (o un tempo) di autonomia sono ora nelle sue gambe, garantendo un’alternativa valida alla coppia titolare di oggi formata da Ekhator e Pinamonti".
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