La guida all’asta del fantacalcio di SOS Fanta continua e arriva all'ultimo capitolo. Dopo aver visto i portieri, i difensori e i centrocampisti, ora è l'atteso momento degli attaccanti. Per ogni ruolo tutti i giocatori sono divisi per fasce, qui trovate tutti i nostri consigli, da chi prendere a chi evitare. Domani uscirà la guida completa e aggiornata con tutti i ruoli.

?? Qui la guida dei portieri

?? Qui la guida dei difensori

?? Qui la guida dei centrocampisti

✅ TOP PLAYER - Avere uno di loro è molto importante, se non fondamentale, per vincere il fantacalcio. Per riuscire a prenderlo, servono dei sacrifici all'asta negli altri ruoli

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- Belotti, Dzeko, Higuain, Icardi, Mertens, Immobile

Si riparte dai top dell’anno scorso, senza novità nei big davanti. E allora tra in prima fascia non possono che esserci Belotti e Dzeko, ma anche Mertens dopo i suoi 28 gol, Immobile che ne ha fatti 23, Icardi 24 e Higuain 23. È stata una stagione particolare con così tanti giocatori sopra ai 20 gol, vedremo se sapranno ripetersi. Chi prendere? All’asta dipende molto anche dal momento, da chi si è tenuto più soldi, da come è costruita la squadra. Non c’è un migliore. Belotti rimane al Torino e ha il vantaggio di non giocare le coppe. Sempre in campo in una squadra di cui è il leader, anche se forse dopo un’estate con tante voci di mercato può fare qualche gol in meno rispetto ai 26 dell’anno scorso. Dzeko è ancora tra i top e non può essere altrimenti dopo le 29 reti segnate l’anno scorso. C’è forse il rischio di pagarlo tantissimo e di non poter avere un attacco competitivo, è comunque molto difficile ripetersi a livelli così alti. Può avere un leggero calo come Higuain l’anno scorso dopo il record al Napoli. Mertens può avere l’insidia della Champions League e del turnover soprattutto nei primi mesi di campionato, durante il girone, quando le partite di coppa sono più ravvicinate. L’ideale sarebbe prenderlo con Milik. Quando gioca, ha molte possibilità di segnare. Icardi era inferiore agli altri l’anno scorso, anche per i problemi dell’Inter: troppi 5 gli hanno abbassato la media nonostante i tanti gol. Quest’anno può confermarsi e forse fare ancora meglio grazie a Spalletti e all’assenza di coppe. È partito con un infortunio ancora da smaltire ma torna per l’avvio. Higuain è ancora fuori condizione ma è uno che ha sempre segnato, in una Juve più offensiva può ricevere ancora più assist. C’è anche nel suo caso il problema Champions, e prenderlo con Mandzukic è quasi impossibile a livello di costi. Bisogna mettere in preventivo che riposerà in qualche partita, forse più dell’anno scorso dove per mancanza di alternative giocò quasi sempre. E poi c’è Immobile, l’anno scorso leggermente inferiore agli altri top come Belotti e Dzeko e anche ques’anno come prezzi all’asta pensiamo che sia meno pagato degli altri. Ma questo non vuol dire che farà peggio. Segna tanto, nel precampionato è andato in gol in tutte le partite, è già in forma e vuole arrivare bene al Mondiale. Se non ci fosse l’Europa League (quanto ci punterà Inzaghi?) sarebbe davvero uno degli attaccanti migliori da prendere.

✅ SECONDA FASCIA - Se preso insieme a un top, diventa un attacco fortissimo. Ma è molto difficile riuscirci. Altrimenti potete risparmiare rispetto a un top player e fare un attacco più completo

- Dybala, Insigne

Insigne è un giocatore molto, molto interessante. Come per Mertens, se il Napoli passa il preliminare diventa più a rischio turnover (nel caso cautelatevi con Ounas). Ma è un giocatore forte, che segna (18 gol l’anno scorso), fa assist (7) ma soprattutto prende quasi sempre 6,5 o 7. Un po’ come Dybala, declassato dai top dopo una stagione deludente al fantacalcio. Troppo pochi gli undici gol dell’anno scorso per un top, il motivo è la posizione più arretrata. Ma resta rigorista e prende voti molto alti, perché in campo gioca bene.

 TERZA FASCIA - Il secondo attaccante ideale, che porta buoni voti e gol

- Borriello, Gomez, Callejon

Borriello è in alta posizione perché arriva dai 16 gol dell'anno scorso. È stato un anno eccezionale, forse unico. Ma resta un titolare fisso e può andare in doppia cifra, ancora. Il Papu Gomez è per la prima volta attaccante, ma non deve ingannare il ruolo. È vero che perde molto rispetto all'anno scorso da centrocampista, ma coi suoi numeri (16 gol e 10) sarebbe stato anche un ottimo attaccante. Anche per lui, come Borriello, è naturale aspettarsi un lieve calo. Callejon invece può confermarsi o fare anche meglio, ha avuto dei mesi di vuoto, ma i numeri complessivamente sono stati ottimi: 14 gol e 11 assist.

✅ QUARTA FASCIA - Secondi o terzi attaccanti, hanno caratteristiche diverse ma possono essere molto utili

- Iago Falqué*, Ljajic*, Suso*, Verdi*, Mandzukic, Andrè Silva, Berardi, Falcinelli

Mandzukic è un attaccante particolare: gioca da esterno, non fa tanti gol ma prende quasi sempre 6,5. Un lottatore. Con gli arrivi di Bernardeschi e Douglas Costa e la Champions, potrebbe fare anche il vice Higuain. Per Andrè Silva dipenderà molto da chi sarà l'altro attaccante del Milan. L'idea della società era di farlo crescere con calma, senza pressioni. Al fantacalcio è quindi una scommessa: è molto giovane ma ha tanto talento. Deve ancora carburare. Berardi è atteso al salto di qualità definitivo, ha perso metà della scorsa stagione per infortunio. Al Sassuolo può sorprendere Falcinelli, da centravanti titolare sarebbe intrigante. Se resta. Passiamo a chi ha ruoli diversi. Per Fantagazzetta sono attaccanti Iago Falqué e Ljajic, due giocatori simili: lo spagnolo è più marcatore, il serbo più da assist. Per la Gazzetta sono attaccanti Suso e Simone Verdi. Il milanista è uno da voti molto alti, parecchi assist e forse qualche gol in meno rispetto a Verdi.

✅ TITOLARI DELLE PROVINCIALI - Sono i titolari, quelli che non giocano nelle big e non hanno le coppe, quelli che da circa 10 gol. Vanno bene come terzi attaccanti

- Destro, Lapadula, Inglese, Quagliarella, Thereau

Destro è tra i meno amati al fantacalcio. Non è consigliato perché quando non segna prende 5, è molto difficile da gestire quando lo si ha in rosa. A 10 gol può comunque arrivarci, 11 l'anno scorso. Per Lapadula molto dipenderà dalle condizioni fisiche, al momento deve recuperare. Ma se sta bene può tranquillamente arrivare in doppia cifra. Inglese è atteso al salto di qualità, anche lui ha fatto 10 gol l'anno scorso ma può fare meglio. Sia Quagliarella che Thereau ne hanno fatti 12, restano titolari fissi sulla carta anche se l'età avanza. Proveranno a ripetersi.

✅ JOLLY DALLE BIG - Sono le alternative ai titolari nelle big, meglio prenderli insieme al titolare

- Defrel, Eder, El Shaarawy, Milik, Ounas, Niang

Defrel potrebbe anche partire titolare, come attaccante destro, ma dipende dal mercato. È comunque anche il vice Dzeko. Anche Eder è un jolly, fa il vice Icardi ma è prezioso anche da subentrante e sulle fasce. El Shaarawy dovrà lottare per riconquistarsi un posto: inizio di stagione difficile, deve tornare al 100%. Niang, se resta, può partire davanti a Borini come prima riserva in attacco. Milik è da avere insieme a Mertens, dopo aver superato l'infortunio (ora è al 100%) proverà a tornare quello dello scorso settembre, facendo riposare il belga quando serve. Ma parte dietro. Come scommessa, si può prendere anche da solo. Ounas può essere l'alternativa a Insigne, che ha più bisogno di riposare rispetto a Callejon.

✅ POSSIBILI SORPRESE - Tra ruoli e scommesse, sono i giocatori che si possono prendere come quarto slot

- Caprari, Perica, Cornelius, Di Francesco*, Politano*

Caprari ha fatto un ottimo precampionato, può ritagliarsi un posto da titolare ma molto dipenderà da Schick e dal mercato. Perica potrebbe sorprendere, soprattutto se non dovesse esplodere Bajic. Cornelius è stato mostruoso nelle amichevoli, ma parte ancora leggermente dietro a Petagna: meglio averli insieme. Capitolo ruoli: chi ha Di Francesco e Politano come attaccanti perde sicuramente qualcosa rispetto all'averli come centrocampisti. Politano può migliorare ancora, soprattutto se dovesse andare alla Fiorentina. Di Francesco è pronto per il salto di qualità. Certo, da centrocampisti sarebbero stati decisamente più intriganti.

✅ JOLLY DALLE PROVINCIALI - Non sono titolari fissi, ma hanno un ruolo particolare e possono essere bravi da subentranti o presi con un altro attaccante (Cornelius-Petagna)

- Babacar, Petagna, Farias, Lasagna

Per Babacar dipende tutto dal mercato, non solo il suo ma quello che riguarda Kalinic. Può fare un altro anno da vice del croato oppure l'alternativa dell'attaccante che sostituirà lo stesso Kalinic. Difficile, in ogni caso, che possa essere l'assoluto protagonista. Sa come si segna, ma è discontinuo. Interessante a partita in corso. Petagna è un vero enigma: all'inizio sembrava la rivelazione dell'anno scorso, poi si è manifestata la sua difficoltà nell'andare in gol. Con Cornelius ha un concorrente in più: sono da prendere insieme, per sicurezza. Farias (difficile la pista Sassuolo) c'è sempre la concorrenza di Sau da superare, ma è un attaccante imprevedibile e fantasioso. Uno che in casa può farti anche una tripletta. Nell'Udinese c'è Lasagna che prova a stupire: il suo ruolo è quello di entrare a partita in corso e far male, come faceva al Carpi due anni fa.

✅ SCOMMESSE - Possono essere titolari o finire in panchina, segnare tanti gol o rimanere a secco. È il bello delle scommesse. Da prendere con moderazione

- Bajic, Orsolini, Cerci, Cutrone, Paloschi

Al Milan si sono innamorati di Cutrone. Il baby attaccante che arriva dalla Primavera è stato il protagonista dell'estate, ha segnato anche al Craiova. Dovrebbe rimanere e far parte della rosa, non sarà titolare ma ogni tanto può avere spazio. Orsolini è penalizzato dal ruolo, da attaccante è meno intrigante: resta un ottimo giovane, un grande talento per il futuro, che ora si può prendere insieme al Papu Gomez. Anche Cerci è penalizzato dal ruolo: al Verona dovrebbe essere titolare fisso, portando più assist che gol. Ma non aspettatevi il Cerci del Torino. La scommessa più grande è forse Bajic, nuovo acquisto dell'Udinese. Bosniaco come Dzeko, ha un fisico imponente e ha segnato 17 gol nel campionato turco. Bisogna vedere come riuscirà ad adattarsi all'Italia. Ora Paloschi è una scommessa: tornerà a segnare come al Chievo o ripeterà il flop dell'Atalanta? Parte titolare, quindi potrebbe riuscire a segnare almeno 7-8 gol.

 TITOLARI LOW COST - Sono gli attaccanti delle provinciali: titolarissimi a basso prezzo, ma da ultimi slot

- Ceravolo, Coda, Sau, Pazzini, Pucciarelli, Trotta, Budimir

Pazzini è il nome più importante tra questi: disastroso in A due anni fa, ma rinato in Serie B l'anno scorso. Dovrebbe fare un po' meglio di due stagioni fa, ora è il fulcro dell'attacco e ha più fiducia. Nel Benevento un posto Ceravolo lo trova sempre, mentre se non arriveranno altri attaccanti il titolare come prima punta dovrebbe essere Coda, positivo nel precampionato. Sau deve resistere alla concorrenza di Farias, ma parte titolare. Pucciarelli è andato al Chievo per fare il titolare, non vede molto la porta. Trotta-Budimir (può fare qualche gol in più del compagno) è l'attacco titolare del Crotone, che ha perso Falcinelli.

✅ AZZARDI - Sono le scommesse più rischiose, quelle che si possono fare a 1 o come alternative

- Boyè, Galabinov, Puscas, Pellissier, Ragusa, Verde, Vido, Zekhnini*, Antenucci, Floccari, Kownacki, Borini

Boyè può perdere il posto per colpa di Berenguer, ma è comunque la prima riserva in attacco del Torino. Galabinov è il vice Lapadula, può giocare se l'ex Pescara avrà problemi fisici. Puscas proverà a ritagliarsi un posto a Benevento, Pellissier è immortale e farà ancora le sue partite al Chievo. Kownacki è giovane, alla Samp sperano che sia il nuovo Schick. Ha caratteristiche diverse, ma è molto forte in prospettiva. Potrebbe avere un inserimento lento come l'ha avuto il ceco. Vido è il terzo attaccante dell'Atalanta come lo era Petagna l'anno scorso, prova a imitarlo e sorprendere tutti. Borini è un'alternativa nel Milan, parte come riserva. Ragusa può avere più spazio se parte Politano, Zekhnini è un talento più per il futuro che per il presente. In alcune liste è centrocampista. Alla Spal sulla carta il titolare è Paloschi insieme a uno tra Antenucci e Floccari, entrambi hanno fatto bene l'anno scorso in B nell'anno della promozione. Verde ha fatto bene in B all'Avellino, ma potrebbe soffrire un po' il passaggio in A, al Verona.

✅ RISCHI - Sono giocatori su cui si può non puntare, magari prendendoli solo come alternativa in una fantacalcio numeroso

- Caicedo, Luppi, Matos, Meggiorini, Melchiorri, Palladino, Petkovic, Pinamonti, Pjaca, Ricci, Pellegri

Caicedo sarà il vice di Immobile, è una prima punta. Si può prendere come riserva di Ciro. Petkovic non è ancora riuscito a esplodere al Bologna, Luppi dovrebbe perdere terreno nelle gerarchie del Verona, Matos non è titolare all'Udinese. Meggiorini è ancora infortunato e si perde i primi due mesi circa del campionato, Melchiorri è invece tornato dopo aver saltato gran parte della scorsa stagione per infortunio. Anche Pjaca è infortunato e torna a ottobre dopo la rottura del crociato, gli servirà tempo. E ora c'è più concorrenza. Palladino perde spazio nel Genoa, Ricci parte in seconda fila nel Sassuolo, Pinamonti potrebbe essere il vice Icardi all'Inter. Pellegri è probabilmente ancora troppo giovane per avere tanto spazio, è solo un 2001.

✅ IN PARTENZA - C'è chi resta al fantacalcio e diventa un'occasione e c'è chi va via definitivamente. Bisogna aspettare in vista dell'asta. Oppure, se la fate ad agosto, rischiare

- Zapata, Simeone, Bacca, Iemmello, Kalinic, Keita, Kishna, Matri, Pavoletti, Schick, Jovetic, Sadiq

Partiamo da chi è in uscita, non solo dalla propria squadra ma anche dal fantacalcio. Bacca andrà via, probabilmente al Siviglia. Anche Jovetic va verso la cessione all'estero. Chi potrebbe andare a giocare di più è Iemmello, così come Matri e Pavoletti. Prime punte in cerca di spazio e gol, squadre come Benevento e Spal sono ancora alla ricerca. Poi ci sono gli intrecci: Kalinic potrebbe andare al Milan, con il Cholito Simeone alla Fiorentina e non al Torino. Il Toro prenderebbe quindi Duvan Zapata, che diventerebbe interessante. Intanto Keita è possibile che vada alla Juve, più che all'Inter. Mentre per Schick c'è l'Inter, che ha l'accordo con la Sampdoria, anche se non va esclusa la permanenza. Ma saranno decisive le nuove visite mediche. Kishna potrebbe andare al Verona.

✅ DA EVITARE - Meglio puntare su altri giocatori, anche se fate leghe numerose

- Acosty, Gabigol, Giannetti, Iturbe, Maxi Lopez, Pandev, Rebic, Simy, Han, Avenatti

Acosty gioca esterno, troppo pochi bonus e non ha la garanzia del posto. Anche Simy è chiuso. Rebic è ancora un oggetto misterioso, Giannetti potrebbe andar via, Maxi Lopez è bocciato da Mihajlovic. Han è troppo acerbo, Pandev invece ha già dato il meglio. Iturbe è da evitare anche se resta, Gabigol non avrà ancora spazio. Avenatti non avrà molto spazio al Bologna e ha un problema fisico, forse deve operarsi.

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