Lautaro Giannetti, difensore dell'Udinese, ha parlato ai microfoni de La Gazzetta dello Sport. Le sue dichiarazioni partendo dal suo nome di battesimo: "Io so solo che Lautaro Martinez è muy forte".

ZANETTI - "A 16 anni al Velez mi chiamavano Pupi, giocavano un po’ su Zanetti-Giannetti. Io non l’ho mai conosciuto, come non ho ancora incontrato Lautaro, ma so cosa rappresenta, per la professionalità che aveva negli allenamenti".

UDINESE - "Un’opportunità che ho colto al volo. Chi non sogna l’Europa? Guardavo la Serie A. E ci speravo da bambino. Ci arrivo da grande per un salto di qualità. Chi mi segue, Ignacio Vilarino, mi ha prospettato questa occasione. Mi trovo molto bene per ora. Sono qui con la mia compagna Natalia e mi hanno accompagnato i miei genitori che oggi tornano in Argentina. Ho trovato il ristorante toscano in centro che mi fa la carne ben cotta come piace a noi. Ed è buona come la nostra. Conoscevo il Tucu Pereyra che mi ha parlato molto bene dell’Udinese. Poi, arrivato qui, ho incontrato Perez, Payero e ci stiamo conoscendo bene».

Velez v Barcelona SC - Copa CONMEBOL Libertadores 2021

LEADER - "I veri leader sono altri: Pereyra, Perez, Walace.Io, magari, provo a sottolineare qualcosa che altri non vedono e porto la mia esperienza".

ARGENTINI IN ITALIA - "Conosco Castro, l’attaccante preso dal Bologna. Era con me al Velez e in allenamento mi faceva soffrire. È potente, simile a Retegui che è bravo».

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