Si avvicina la ripresa del campionato per il Milan. Come riporta La Gazzetta dello Sport, Paulo Fonseca “ha riunito i suoi giocatori e ha posto l’accento più sul futuro rispetto al passato. Più su quello che si aspetta da ora in poi rispetto agli errori già commessi. Niente processi, ma un discorso propositivo. Perché, a dispetto degli undici punti conquistati nelle prime sette giornate, la classifica è fluida e il distacco dalla vetta non incolmabile. La società in questo momento ha la massima fiducia in Fonseca e, nonostante gli scivoloni contro Bayer Leverkusen e Fiorentina, durante la sosta non ha neppure preso in considerazione l’idea di sostituirlo. L’intenzione in via Aldo Rossi è quella di aspettare il tempo necessario perché sia completata la “trasformazione” del Milan di Pioli in quello che l’ex allenatore della Roma e del Lilla ha in mente. Paulo sente la stima dei dirigenti, con i quali è rimasto in costante contatto anche durante la pausa, e per questo ha potuto... spingere sull’acceleratore quando ha avuto di fronte la squadra.
Da tutti il portoghese si aspetta una ripartenza al massimo, senza gli errori e le distrazioni che sono costati parecchi punti tra settembre e ottobre. Adesso nessuno può avere alibi per una condizione atletica non ottimale dopo Europei o Coppa America: da qui in avanti servono corsa (tanta) e impegno (al top). Senza risparmiarsi in vista del match successivo. Quella contro l’Udinese per Fonseca è una delle tante... finali che il Milan dovrà giocare e vincere fino alla sosta di novembre. Di certo invece Paulo non ha intenzione di cambiare il modulo tattico: è stato chiaro in passato e la linea è rimasta la stessa”, si legge. Avanti dunque con il 4-2-3-1.
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