La Gazzetta dello Sport racconta di un patto tra Arnautovic e Thiago Motta, l’austriaco ora è capocannoniere: “Marko Arnautovic aveva un chiodo fisso nella sua carriera vissuta in giro per Europa e Cina: tornare in Italia per far capire che quel Triplete non era solo una didascalia sotto una foto di trionfi altrui. Quando il Bologna - nell’estate di 2 anni fa - gli ha proposto di farsi grande in Serie A, Marko aveva altre possibilità di scelta: ma l’Italia da vivere in campo, nel suo curriculum, non poteva mancare. Accettò. E oggi, da capocannoniere della Serie A, Marko ha sì un ingaggio ritoccato (da 2,7 a 3 milioni dopo le sirene United) ma pure per un senso di riconoscenza per chi lo ha restituito al calcio che conta. Oggi Arnautovic è dominante. «E’ un ragazzo eccezionale, fa la differenza investendo ogni sua energia nell’aiutare i compagni - dice Motta -. Non è un caso se guida la classifica dei cannonieri». I tempi dei dispiaceri sono passati anche grazie alle due “prime” vittorie (Coppa Italia e A) di Motta ma resta il fatto che lo stesso Thiago e Marko hanno stretto un patto: «Io ho bisogno di te – gli disse il tecnico appena arrivato -, ma tu devi essere esemplare. Per tutti, in allenamento e in partita». E le frasi di Arnautovic nel dopo vittoria contro il Lecce sono un abbraccio alla Nuova Era”.

Bologna FC v US Lecce - Serie A

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