La nuova Fiorentina targata Prandelli potrebbe ripartire dalle idee di Erik Pulgar. Per sganciare meglio Amrabat e Castrovilli, servirà un regista in grado di dettare i tempi: in questo senso il cileno può essere la soluzione ideale nella stanza dei bottoni. Per il momento la sua stagione è stata deludente. La positività al Covid, poi il recupero che è sfociato in poche apparizioni dal primo minuto e da parecchie panchine. Spesso chiamato in causa a gara in corso, soltanto a Parma ha giocato dal primo minuto. Non è sembrato ancora il vero Pulgar. Quello capace di incidere nelle giocate e di portare bonus preziosi (nessun rigore, la sua specialità). Dalla Nazionale cilena, però, arrivano buone indicazioni. Sabato scorso nella sfida al Perù ha giocato 71’ minuti di buon livello. Una crescita che potrebbe consegnarli subito una maglia da titolare al suo rientro in Italia. All'orizzonte c’è il Benevento: Prandelli e i fantallenatori lo aspettano, chi ce l'ha può tenerlo in rosa e non scambiarlo. Ciak si gira, Pulgar può riprendersi la Fiorentina.

Parma Calcio v ACF Fiorentina - Serie A

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