Alla vigilia della sfida tra Como e Sassuolo, Cesc Fabregas è intervenuto in conferenza stampa per presentare la partita e fare il punto sulla squadra.
Fabregas svela: "Vi spiego perché ho rifiutato l'Inter"
Pochi giorni dopo lo storico successo sul Manchester United in Champions, Cesc Fabregas ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida Como-Sassuolo, che si giocherà domani - sabato 22 ottobre - allo stadio Sinigaglia, alle ore 15. Ecco di seguito le dichiarazioni del tecnico spagnolo riportate da Tmw.
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KEAN E LIBERALI - "Ci sono gli stessi infortunati dell'altro giorno. Liberali ha una cosa molto piccola, domani non penso ci sarà. Ma è una cosa piccola. Anche Kean non può esserci. Potrebbe esserci martedì, ma non posso garantirlo".
NICO PAZ - "Devi conoscere la persona e che tipo di ragazzo è. Se hai bisogno di parole o aiuto ok, ma Nico non è così. Meno gli parli, meglio è, ha una mentalità incredibile. Sono più di due anni che stiamo insieme, ha dato messaggi forti. Nico ha fatto una crescita incredibile. Magari lui è tra i primi tre difensori della squadra, anche se altri parlano d'altro. Fa la differenza la sua mentalità, anche prima di competere. Perché non lo cambio mai? Per questo".
DA CUNHA ESTERNO - "Da Cunha esterno con Diao e Liberali out? Possiamo rifarlo. Couto ha giocato esterno contro il Sudtirol, lo ha già fatto al Girona anche, al Borussia faceva quinto tutta fascia. Dobbiamo adattarci, come sempre abbiamo fatto".
AQUILANI SUO SUCCESSORE AL COMO - "Io non ho mai pensato di andare via. Se iniziassi a pensarlo forse sarebbe la mia fine, ma non l'ho mai fatto. Per questo non ti posso dire. Posso sicuramente dire parole positive, è un gioco molto simile per idee. Adesso mi fai riflettere su questo, tanta tranquillità per il suo percorso e per quello che farà".
RICCI - "Tutti troveranno spazio. Si sta allenando a un livello alto, arriverà la sua possibilità ma di lui mi piace la sua qualità e soprattutto la sua mentalità da quando è arrivato qua. Dal Milan al Como è sempre stato discreto, umile, sempre con il sorriso e a lavorare. Questo io lo vedo sempre come una cosa che deve essere così. Ad alcuni ragazzi oggi viene 'mangiata la testa' invece... l'occasione può arrivare, come è successo con Liberali".
SASSUOLO - "Conosco bene Aquilani, ci siamo conosciuti in Serie B, abbiamo parlato una volta e ha avuto una crescita costante. A Catanzaro, con gente giovane, faceva cose molto interessanti. Sono molto contento che gli stia andando bene, il Sassuolo è una bella squadra. Ben costruita".
DIFESA - "Il miglioramento c'è. Difensivamente abbiamo subito di più. Dobbiamo trovare stabilità. La squadra sta provando a generare occasioni offensivamente, piano piano anche la fase difensiva si sta mettendo a posto. L'altro giorno abbiamo subito pochissimo, contro il Feyenoord avevamo controllato gran parte della partita, anche se avremmo potuto fare meglio in certe azioni. La squadra è in un processo di costruzione ma piano piano ci arriveremo".
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