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DOUVIKAS CON MORATA - "Loro ci hanno aspettati con un blocco basso con il 4-3-3 ed era chiusissimo al centro, noi abbiamo provato di tutto ma oggi è mancata qualità nella scelta, anche nel primo tempo quando facevamo dei cross un po' per mancanza di qualità e un po' per la mancanza di non arrivare in area con tanta gente, ho scelto di schierare due punte per andare dentro con i cross, pensavo che l'idea potesse essere giusta ma alla fine chi mette dentro i cross sono i giocatori. Abbiamo due attaccanti che possono giocare bene insieme e allora con più cross potevamo attaccare meglio l'area. Questo non è il Sassuolo normale, che si difende tutta la partita per poi massacrarti in contropiede come hanno fatto. C'era una densità di giocatori incredibile, abbiamo cercato in tutti i modi di entrare e oggi non era la giornata. Non abbiamo avuto la qualità, il secondo gol è stata la cosa più deludente. Non siamo questa squadra, si deve accettare e continuare a preparare meglio se si vuole andare a certi livelli".
SCUSE - "Voglio chiedere scusa alla nostra gente perché questa non è la squadra che ho in testa, questi non siamo io. Poi grandi complimenti a mister Grosso perché come ha preparato la gara è un capolavoro, con questo blocco basso. È vero che il Sassuolo non è tanto blocco basso ma l'idea giusta vale sempre e oggi in contropiede ci ha massacrato, per colpa nostra e per meriti loro. Mi prendo io la colpa. Non possiamo essere troppo negativi perché i panni sporchi si lavano in casa. Non dobbiamo mandare messaggi ultra negativi, bisogna essere prudenti e andare avanti. Oggi una grandissima prestazione del Sassuolo, una brutta prova nostra e dobbiamo andare avanti, non c'è tempo per lamentarci".
POCA ENERGIA - "Quando si perde, si cercano sempre alibi. Chiediamo scusa ai tifosi e complimenti al Sassuolo, oggi il mister ha fatto una masterclass. Non eravamo lucidi, palla troppo lenta e Laurienté difficile da controllare. Si guarda alla prossima".
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