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sosfanta news Marotta: “Palestra? Ci piace, ma è dell’Atalanta! Rispondo sul rinnovo di Chivu, il mercato e lo Scudetto”

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Marotta: “Palestra? Ci piace, ma è dell’Atalanta! Rispondo sul rinnovo di Chivu, il mercato e lo Scudetto”

Marotta: “Palestra? Ci piace, ma è dell’Atalanta! Rispondo sul rinnovo di Chivu, il mercato e lo Scudetto” - immagine 1
Il presidente dell’Inter, Giuseppe Marotta, ha parlato ai microfoni di Dazn e Sky prima della sfida dei nerazzurri contro il Cagliari. Di seguito le sue dichiarazioni riportate da FcInter1908. RINNOVO CHIVU – “Chivu ha un...
Daniele Najjar

Il presidente dell'Inter, Giuseppe Marotta, ha parlato ai microfoni di Dazn e Sky prima della sfida dei nerazzurri contro il Cagliari. Di seguito le sue dichiarazioni riportate da FcInter1908.

RINNOVO CHIVU - "Chivu ha un contratto fino al 2027, oggi l'aspetto contrattuale è un aspetto formale. Con il suo modo di lavorare, ha dimostrato di essere all'altezza dell'Inter e tra gli allenatori giovani è uno dei migliori a livello europeo. La comunicazione? Prima della comunicazione, di Chivu dobbiamo apprezzare il modo di lavorare. Poi anche la comunicazione è un elemento importante per il leader del gruppo e anche come comunicazione Chivu ha superato il test".


PALESTRA - "Si parla tanto di mancanza di talenti ma Palestra è un talento. Sono orgoglioso come tifoso della Nazionale e dirigente nazionale. Ma è dell'Atalanta ed è giusto che l'Atalanta se lo tenga stretto. Oggi lui è un talento da qui a diventare campione ce ne passa ma sta dimostrando con i fatti di essere all'altezza non del Cagliari ma anche di poter aspirare ad avere un ruolo importante nella Nazionale, è un buon giocatore ma è dell'Atalanta. Non posso far altro che apprezzarne le doti e le qualità".

MERCATO - "Con una squadra di giovani talenti non si vincono le competizioni, bisogna mixare con i giocatori di esperienza. Dobbiamo essere bravi a perseguire la sostenibilità ma cercando sempre di vincere, questo è il compromesso. Con giovani e giocatori di esperienza e con uno zoccolo duro di giocatori italiani".

SCUDETTO - "Scudetto vicino? Sono molto prudente anche se molto ottimista. Siamo all'ultimo chilometro di una corsa a tappe, indossiamo la maglia rosa e vediamo lo striscione di arrivo. Non facciamo calcoli, dobbiamo ripetere le prestazioni come quella di domenica che abbiamo vinto con grande carattere. Tutte sono più motivate contro la prima della classe, è giusto così. Massimo rispetto per l'avversario ma consapevoli di cosa siamo".