Alessio Dionisi, allenatore del Sassuolo, ha parlato così a Sky e DAZN dopo il Bologna come ripreso da Tmw: "La prestazione è stata positiva, forse siamo passati in vantaggio presto e abbiamo abbassato la qualità tecnica e non abbiamo creato più occasioni pericolose. Non era facile giocare contro questo Bologna, una squadra molto fisica, e alla terza gara in una settimana era complicato viste anche le assenze e le condizioni non migliori di alcuni giocatori. Non era facile giocare questa sera, ma l’atteggiamento della squadra però mi è piaciuto molto. L’idea è quella di mostrare un bel gioco, ma poi dipende sempre dai giocatori che vanno in campo e dalla loro qualità".
SASSUOLO - "Devo dire che sono orgoglioso dei ragazzi. Devono trovare motivazioni che altre, attraverso il pubbico, trovano. Siamo partiti bene, abbiamo subito un po' di critiche all'inizio, ma oggi chi voleva vincere la partita sembravamo noi. Quando attaccavamo dovevamo stare attenti in difesa".
BERARDI - "Domenico è stato in campo tutta la partita domenica, nel secondo tempo è stato stoico. Domenico era stanchissimo ma non me ne frega niente e se non mi chiede il cambio non lo tolgo, è normale che rischi qualcosina per avere qualità in campo. Io nel secondo tempo non ho mai percepito rischi, avevo la sensazione che potessimo avere il guizzo nonostante la partita fosse equilibrata e per questo credo".
ALVAREZ - "Ad Alvarez dicevo che gli era mancato poco, ma entrambi abbiamo constato che non era semplice perché Armand ha calciato forte, ha fatto il possibile, era nella posizione giusta, peccato perché per pochi centimetri non è riuscito a mandare la palla in porta".
LAURIENTE FUORI - "Armand ha giocato 22 partite da titolare, non è una notizia se una non la gioca titolare, ha qualità per entrare a gara in corso e determinare. Bajrami sta crescendo e per me era l'occasione giusta per dargli continuità e per inserire Armand con la partita più blanda. Lui è entrato con l'approccio giusto, non ha avuto le situazioni ottimali per il suo contributo ma ha fatto bene. Sono stati in panchina tutti per scelta, non è un problema, magari tornerà a giocare già dalla prossima, magari subentrerà, dipende come si allenerà la squadra, sapendo che a San Siro contro l'Inter non sarà semplice".
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