Quattro partite oggi tra Coppa Italia e amichevoli: ecco cos'è emerso in chiave fantacalcio dalle gare di Frosinone, Genoa, Como e Lazio.

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Clamoroso Mastantuono! I bambini lo riconoscono al mare e lui... gioca a calcio con loro: il video

LAZIO

La Lazio crolla clamorosamente in casa contro il Mantova e viene eliminata dalla Coppa Italia. Gattuso schiera i suoi con il 4-3-3 ma la squadra non risponde ai comandi dell'allenatore. Tante le assenze (Cataldi, Isaksen, Patric, Nuno Tavares, Romagnoli), ma pochi attenuanti per una sconfitta difficile da digerire per l'ambiente laziale. Sull'assenza di Romagnoli, la società fa trapelare che si tratti di questione fisiche, visto che il difensore avrebbe accusato un affaticamento negli ultimi giorni. Non riguarderebbe, quindi, il mercato, anche se il giocatore è da tempo in uscita dopo l'affare sfumato (più volte) con l'Al Sadd. Su di lui c'è anche l'interesse dell'Atalanta di Sarri, riporta lalaziosiamonoi.

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"Davanti ai circa 4mila tifosi della Lazio presenti non inizia al meglio la stagione di Flaminia: il giro sulle note di un nuovo brano dura pochi secondi e termina ai piedi della Tribuna d’Onore. Spara a salve anche la Lazio in campo: pronti, via e subito clamoroso tris di chance sprecate dai biancocelesti dopo neanche trecento secondi. Prova prima Dele-Bashiru, ma la sua conclusione deviata sbatte sul palo e torna tra i piedi di Dia, che inspiegabilmente calcia addosso a Bardi. Pochi secondi più tardi si aggiunge anche Cancellieri al festival dell’errore, sparando alta una bella imbucata in verticale. Dopo la fiammata iniziale la partita si addormenta: qualche rischio di Mandas in impostazione dal basso, mentre il Mantova prova soprattutto dal limite senza impensierire più di tanto il greco. A metà frazione arrivano anche i primi gialli: li prendono Tomasevic e Rovella a due passi dal cooling break.

Alla ripartenza rischia la frittata ancora Mandas, che calcia addosso a un avversario e rischia il pallonetto da Gliozzi, che spara però a lato. Non è da meno Bardi, che prende con le mani un pallone che Mucera interpreta come retropassaggio, ma dalla punizione a due in area Cancellieri non riesce a ricavare granché. Reattivo Mandas al 38’ nel deviare in angolo un tentativo di testa di Ilie sugli sviluppi di una punizione su cui rischia qualcosa Rovella, già ammonito e graziato poi nuovamente al 41’ su una netta simulazione a centrocampo seguita da un giallo mancato anche a Castellini. Ci pensa Cancellieri con l’ennesima giocata macchinosa dentro l’area a mandare in archivio dopo tre minuti di recupero un primo tempo estremamente deludente.

Nessun cambio alla ripresa ma, se possibile, un approccio ancor peggiore da parte della Lazio. Il primo quarto d’ora si fa notare per il giallo a Dele-Bashiru al 56’ e per una protesta di Cancellieri tre minuti più tardi per un presunto contatto in area di rigore con Benaissa, ma per Mucera non c’è nulla e dalla sala Var non arrivano controindicazioni. A giocare e tenere il pallone è però il Mantova e allora Gattuso cambia. Fuori un acciaccato Pedraza al 63’ e dentro Pellegrini, che cinque minuti più tardi fa partire un cross su cui Marusic fa la sponda per Cancellieri che però si coordina male. Al 71’, al termine del cooling break, arriva l’esordio di Frattesi: il centrocampista prende il posto di Dele-Bashiru, mentre Ratkov entra per Dia. L’asse che prova a creare qualcosa tre minuti più tardi p ancora quello tra Marusic e Cancellieri, che cestina però incredibilmente di testa il cross del montenegrino.

Non sbaglia invece il Mantova al 76’: Pellegrini perde senza convinzione un contrasto a centrocampo e poi è imperdonabilmente leggero nel rientrare a coprire su Bragantini, che fa partire di esterno un cross basso per Ruocco che si infila tra Doekhi e Marusic e porta avanti i lombardi. Al 79’ arriva il giallo anche per Cancellieri che, poi, lascia il campo tra i fischi a Noslin. Fuori anche Rovella per Belahyane. All’85’ Taulor prova a dare la scossa mettendo dentro un cross basso dalla sinistra su cui Noslin incespica sul pallone sprecando tutto. Non centra la porta neanche Zaccagni di testa a un passo dal 90’, dando il via a 6 minuti di recupero che certificano il crollo della Lazio.

Taylor spreca al 94' calciando tra le braccia di Bardi, sull'ultimo pallone utile il Mantova raddoppia con Cajazzo dopo una cavalcata a porta vuota visto il disperato tentativo di Mandas di salire su un corner a favore. Il presunto fuorigioco non c'è: la rete è regolare e chiama il triplice fischio che condanna la Lazio. La finalista dell'ultima Coppa Italia viene eliminata dal Mantova ai trentaduesimi, come non accadeva da oltre sessant'anni. Da segnalare per un tentativo di Taylor che calcia però tra le braccia di Bardi e per un clamoroso errore del Mantova che spreca un gol a porta vuota. Con Mandas salito in area su un corner a favore i lombardi vanno in contropiede", si legge da lalaziosiamonoi

Di seguito le pagelle dei biancocelesti: Mandas 5: Un incubo con la palla tra i piedi. Ogni passaggio è per il Mantova, nel primo tempo rischia addirittura di farsi beffare in pallonetto da Gliozzi (poi in fuorigioco). Almeno tra i pali sembra essere presente: bella la parata su Ilie che svetta di testa. Si fa sorprendere sul gol di Ruocco, poi Cajazzo segna a porta vuota dopo che il greco sale sul calcio d’angolo a caccia del pareggio. Doekhi 4,5: Se Gliozzi è uno dei grandi protagonisti della serata è anche merito suo. Molto compassato, spesso in difficoltà quando il Mantova si lancia in avanti. Fa coppia con Marusic sul gol dello 0-1 del Mantova: entrambi si perdono Ruocco che segna. Pedraza 5: Malissimo le volte in cui viene chiamato in causa, soprattutto nella sua metà campo. Si fa addirittura soffiare il pallone da Silva che parte da solo in contropiede. Mai propositivo in zona offensiva nel primo tempo, un po’ meglio nel secondo. Si accentra tanto, riesce poi ad andare anche al cross ma senza trovare alcun compagno. Al 63’ lascia spazio a Pellegrini. Dele-Bashiru 6,5: Forse il migliore in campo, sicuramente il più pericoloso. Il suo primo tiro, deviato, finisce sul palo. Poi calcia forte da fuori, trovando la bella risposta di Bardi. Trova una posizione ibrida di Baroniana memoria, alzandosi da mezzala e muovendosi sotto l’attacco quasi da trequartista. Senza dubbio uno dei più propositivi in attacco. Ammonito nel secondo tempo per un fallo tattico. Al 71’ lascia il campo per Frattesi. Frattesi 5,5: Esordio con la maglia della Lazio, arrivato da due giorni. Solo qualche spunto e tanti applausi dagli spalti. Taylor 4,5: Gara opaca, assolutamente non da Taylor. Pochi spunti, troppi errori. Anche lui resta imbrigliato nel pressing alto del Mantova senza riuscire a far girare palla. Prova spesso a calciare da fuori ma senza successo. Sul finale ha una clamorosa occasione per pareggiare, ma spara addosso a Bardi. Zaccagni 5: Meglio nel primo tempo, dove si fa vedere tanto e prova a inventare (buona la prima imbucata per Cancellieri che spreca). Malissimo invece nel secondo tempo, quando spegne definitivamente la luce e viene dimenticato sulla sinistra. Molto più simile alla scorsa stagione, e non può essere così. Cancellieri 4: Ha due grandi occasioni in area e le sbaglia entrambe: servito da Zaccagni, a tu per tu con Bardi calcia altissimo; su un cross di Dele-Bashiru, invece, tutto solo si accartoccia e colpisce di testa, senza trovare lo specchio della porta. Esagera nello scontro con Benaissa, rischiando anche il giallo. Si mangia un gol clamoroso sotto porta dopo la sponda di Marusic: l’immagine perfetta della sua imprecisione in fase realizzativa. E infatti poco dopo sbaglia ancora: tutto solo in area spedisce fuori il pallone di testa, di nuovo su un passaggio di Marusic. Ammonito, al 78’ esce per Noslin.

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Formazione (4-3-3): Mandas; Marusic, Doekhi, Provstgaard, Pedraza (62' Pellegrini); Dele-Bashiru (71' Dele-Bashiru), Rovella (80' Belahyane), Taylor; Cancellieri (80' Noslin), Dia (71' Ratkov), Zaccagni. A disp.: Motta, Renzetti, Galassi, Floriani M., Przyborek, Lazzari, R. Bordon, Serra, Farcomeni. All.: Gennaro Gattuso

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