Nella serata di domani, giovedì 29 ottobre, si giocherà la sfida fra Frosinone e Lecce, valida per la nona giornata di Serie A. Parla Di Francesco in conferenza stampa.
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Nella serata di domani, giovedì 29 ottobre, si giocherà la sfida fra Frosinone e Lecce, valida per la nona giornata di Serie A. L'allenatore della squadra giallorossa, Eusebio Di Francesco, ha parlato in conferenza stampa per presentare il match. Ecco di seguito le sue dichiarazioni riportate da Tmw.
TIAGO GABRIEL - "Come sta Tiago Gabriel? Non si è allenato, oggi ha fatto qualcosa. Anche Ndaba non è al meglio. Valuteremo domattina. Non si è allenato per niente anche N'Dri, Fatah ha preso una botta sulla tibia e ha messo dei punti. N'Dri invece ha avuto un problema a un piede. Ho diversi problemi, devo capire la formazione migliore sapendo che in seguito. Se le nuove regole portano un incremento degli infortuni? Non vedo correlazione, sicuramente c'è più tempo effettivo. Ormai vedo che non si danno neanche i rigori che ci sono, vedo delle cose al contrario. Per il resto mi piace il desiderio di far giocare di più le squadra. Fatah ha preso una legnata sulla tibia, N'Dri sotto il piede, Tiago Gabriel ha preso una botta. Sono problemi legati a scontri di gioco. Si è alzato il livello agonistico. Dobbiamo farci trovare pronti per subire determinati tipi di intervento".
GEUBBELS - "Va supportato, tutti vanno supportati. Anche Stulic, che in allenamento ha grande applicazione. Io voglio risposte dagli attaccanti, chi gioca e chi non gioca deve saper essere determinante. Ricordiamo che Stulic lo scorso anno ci ha salvato da subentrante. Per la partita di domani ho dei dubbi".
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FORMAZIONE - Se con il Frosinone ripartirò dall'assetto visto nella ripresa con la Juventus? La squadra sta assimilando cose interessanti da mettere in campo. E' una partita differente, il Frosinone gioca verticale, non fa tanto possesso ma crea situazioni di gioco pericolose, è una squadra immediata nelle transizioni e difficile da contenere. Sugli esterni hanno due attaccanti di qualità nell'uno contro uno".
GIOVANI - "Se porterò qualche giocatore della Primavera? No, non porto giocatori solo per numero per riempire la panchina. Porto solo chi credo possa essere pronto per giocare in Serie A. Manterrò quello che ho, senza lamentarmi degli infortuni".
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