Terminano oggi gli impegni infrasettimanali di Coppa Italia e domani inizierà già la 18ª giornata di Serie A con Napoli-Juventus alle 20.45. Di seguito i principali aggiornamenti in arrivo dai campi in chiave fantacalcio tra infortuni e novità di formazione:

NAPOLI - La probabile formazione di casa Napoli per la sfida di domani contro la Juventus. La svela il Corriere dello Sport, che si sofferma così sulle scelte di Luciano Spalletti (qui le sue parole in conferenza): "La buona notizia è che la squadra si è allenata anche ieri al completo: Kim è recuperato e giocherà. E per il resto, beh, sono le classiche riflessioni: Mario Rui è in vantaggio su Olivera e Politano su Lozano per completare il tridente con Osi e Kvara. Non dovrebbe cambiare il tridente che Spalletti esibirà domani al Maradona: Politano più di Lozano e poi Osimhen e Kvaratskhelia. E ancora: in porta ci sarà Meret; difesa a quattro con Di Lorenzo, Rrahmani, Kim e Mario Rui candidato alla conferma dopo Marassi; a centrocampo, rispetto a Genova, si rivedrà il trio Anguissa-Lobotka-Zielinski", si legge.

Barrow

JUVE - Si avvicina Napoli-Juventus. Ultimi dubbi di formazione da sciogliere per Allegri (qui le sue parole in conferenza stampa). In difesa, pronti Danilo, il rientrante Bremer e Alex Sandro. A sinistra ci sarà Kostic, a destra invece ballottaggio aperto con McKennie in pole su Chiesa. A centrocampo Rabiot e Locatelli sono le certezze, con loro più Fagioli di Paredes e Miretti. In attacco provata la coppia Di Maria-Milik, insegue Kean. Non convocati gli infortunati Bonucci, Cuadrado, De Sciglio, Pogba e Vlahovic.

BOLOGNA - Le condizioni degli infortunati di casa Bologna in vista dei prossimi impegni. C’è una buona notizia dall’infermeria per Thiago Motta, fa sapere il report ufficiale: “Musa Barrow è rientrato in gruppo e si è allenato regolarmente con i compagni, differenziato per Joshua Zirkzee e per Roberto Soriano a causa di una contusione al piede sinistro. Terapie per Lorenzo De Silvestri, Kevin Bonifazi e Marko Arnautovic. Nicola Bagnolini si è sottoposto ad intervento di stabilizzazione della spalla destra in seguito alla lussazione: i tempi di recupero sono di 3-4 mesi”, si legge. Come svelato da Il Resto del Carlino, “le condizioni dell’avampiede destro di Arnautovic saranno rivalutate solo dopo il viaggio di Udine, ma fin d’ora si fa largo l’ipotesi che prima di un mese il centravanti rossoblù difficilmente sarà nelle condizioni di giocare. Se così fosse Arna salterebbe le sfide di campionato con Udinese, Cremonese, Spezia e Fiorentina, tenendo nel mirino il Bologna-Monza del 12 febbraio come data del possibile rientro. Nel dubbio Marko mancherà anche negli ottavi di Coppa Italia con la Lazio, il 19 gennaio all’Olimpico”, fa sapere il quotidiano. Ma è ancora presto per dirlo, maggior chiarezza ci sarà dopo i nuovi controlli. Intanto, salterà Udinese e Lazio appunto…

DEULOFEU - La gestione di Gerard Deulofeu al rientro. Ne parla La Gazzetta dello Sport, dopo l’allenamento svolto ieri con il gruppo dallo spagnolo: “A distanza di due mesi dalla sua ultima apparizione in campo (12 novembre, Napoli-Udinese) Gerard Deulofeu è di nuovo pronto per essere convocato. La distorsione al ginocchio rimediata al Maradona gli ha impedito di essere presente dopo la pausa Mondiali contro Empoli e Juve, ma per il Bologna sarà di nuovo tra i convocati. Il reintegro del catalano sarà fondamentale per cercare di risollevare le sorti della formazione di Andrea Sottil, a secco di vittorie da 9 turni di campionato. Scenderà in campo dall’inizio o a gara in corso? Non è da escludere un suo impiego negli 11 iniziali, con un cambio a fine primo tempo”, si legge.

SASSUOLO - Due tegole pesantissime in casa Sassuolo, le ennesime di questa prima parte di stagione. Come sottolinea infatti oggi La Gazzetta dello Sport, Dionisi si vede costretto a rinunciare, da qui alle prossime settimane, a due titolarissimi – 17 presenze su 17 possibili - come Andrea Consigli e Andrea Pinamonti. Fatale, ad entrambi, la trasferta di Firenze: il centravanti ex Inter, vittima di una «distrazione al flessore della coscia destra» ufficializzata ieri dal sito della società emiliana, si ferma, e come lui si ferma un altro Andrea, ovvero il portiere Consigli, che la «distrazione» la accusa, invece, «al legamento collaterale del ginocchio destro». Pronti per sostituirli, contro la Lazio, Pegolo e Alvarez, resterebbero da intuire i tempi di recupero, non prevedibili anche se si parla di circa un mese. La perifrasi che il Sassuolo affida al web («la situazione sarà valutata quotidianamente in funzione dei successivi controlli diagnostici e delle terapie effettuate») non promette tuttavia nulla di buono per una squadra già priva, in questo inizio del 2023, di un altro giocatore fondamentale per gli equilibri come il centrocampista Maxime Lopez”, si legge. Proveranno dunque a tornare a disposizione nella seconda metà di febbraio, ancora non c’è una data precisa.

MILAN - Due rientri dall'infermeria per Stefano Pioli. Divock Origi oggi ha ricominciato a lavorare parzialmente in gruppo dopo l'infortunio accusato assieme a Simon Kjaer (era a parte per ritrovare la miglior condizione). Da capire se i due torneranno contro il Lecce tra i convocati o in Supercoppa (è il vero obiettivo). Al momento Pioli a disposizione tra le prime punte di ruolo ha il solo Olivier Giroud. Qui cosa fare al fanta con Origi.

CORREA - Ha deluso anche in Coppa Italia contro il Parma. Fin qui, il rendimento di Joaquin Correa è da dimenticare. Oggi La Gazzetta dello Sport ha fatto così il punto sul Tucu, tra campo e mercato, tra presente e futuro: “Joaquin a Milano ha dato sempre l’idea della meteora, un po’ per ragioni fisiche e un po’ per l’atteggiamento che sembra l’opposto del compagno Lautaro, un Toro imbizzarrito anche nelle serate più grigie. Il Tucu nerazzurro, in totale, ha realizzato 9 reti e l’anno scorso sembrava essersi affezionato alle doppiette: ne aveva realizzate tre, oltre a quella col Verona si era divertito contro Udinese e la Sampdoria (all’ultima giornata). In questa stagione è a quota 3 centri, nessuno dei quali decisivo. E ad appesantire il tutto c’è, soprattutto, il clima dello stadio che inizia ad essere irrespirabile: quando San Siro prende di mira qualcuno, ha il potere di incenerirlo. Visto che i guai di Romelu rischiano pure di proseguire, avrà altri minuti a disposizione con Simone, ancora il più deciso sponsor del Tucu dentro l’Inter: al numero 11 resta però il cerino in mano, solo lui può ridurre l’esercito degli scettici interisti. In ogni caso, di Joaquin presto si occuperà il mercato: per ora non ci sono offerte credibili, però a giugno la cessione potrebbe diventare reale”, si legge.

INTER - Chi torna e chi no in casa Inter per la prossima sfida col Verona, ma soprattutto per la successiva contro il Milan, quando in palio ci sarà il primo trofeo stagionale, la Supercoppa Italiana. Gli infortunati sono Samir Handanovic (oggi terapie per lui), Nicolò Barella, Hakan Calhanoglu, Marcelo Brozovic e Romelu Lukaku. Ecco le novità da Sky Sport. “Per la Supercoppa dovrebbero partire tutti i giocatori. Per il Verona, uno o massimo due dovrebbero recuperare, ma dipende da che lavoro faranno domani e sabato mattina. Quello più avanti è Calhanoglu. Non sono infortuni gravi, ma i giorni per recuperare sono pochi. Rispetto alla Coppa Italia, col Verona tornano Acerbi in difesa e Dzeko in attacco”, ha detto l’inviato da Appiano Gentile. Per i quattro giocatori di movimento, lavoro differenziato oggi per superare i rispettivi infortuni. Il turco ha chance per l'Hellas, meno per gli altri giocatori che salvo sorprese torneranno solo col Milan. Domani comunque sarà una giornata chiave e se ne saprà di più.

LECCE - Il lavoro della squadra, in vista della gara di sabato con il Milan, è proseguito questa mattina all'Acaya Golf Resort & SPA. Assente Pongracic, hanno svolto lavoro personalizzato Dermaku e Ceesay. Domani mattina è in programma la rifinitura al Via del Mare.

LAZIO - Casale recupera e non solo. Ecco le ultime sulla Lazio da Lalaziosiamonoi: “Casale c’è. Una buona notizia per Sarri, già alle prese con la squalifica di Lazzari e l’infortunio di Gila, l’unico assente della seduta odierna. L’ex Verona, che ieri pomeriggio aveva accusato leggeri sintomi influenzali, si è riunito subito ai compagni rilanciando la propria candidatura per la trasferta con il Sassuolo. Si gioca il posto con Patric, lontano dal campo dallo scorso 3 novembre (Feyenoord-Lazio). Ha pagato un’infiammazione al ginocchio e le successive scelte del tecnico biancoceleste. Ora rincorre, verrà rilanciato domenica oppure giovedì prossimo contro il Bologna in Coppa Italia. Lo spagnolo, in teoria, potrebbe essere anche schierato da terzino destro. Un’opzione al momento solo sulla carta, non sul campo. Per la sostituzione di Lazzari rimane in vantaggio Hysaj, di nuovo testato sulla fascia destra durante le prove tattiche. Patric ha fatto invece coppia con Romagnoli, il ballottaggio con Casale rimane aperto. A centrocampo e in attacco tutte le armi a disposizione. Luis Alberto, dopo la buona prova con l’Empoli, potrebbe essere confermato insieme a Milinkovic e Cataldi. Davanti favoriti Felipe Anderson, Immobile e Zaccagni, con Pedro e i due baby Cancellieri-Romero utilizzabili a gara in corso”.

PEDRO - Un rinnovo su cui per ora c' è grande mistero. Il Corriere dello Sport oggi ha parlato della situazione contrattuale di Pedro alla Lazio e non ha sciolto i dubbi in chiave futuro: "Tutta l’operazione Pedro, fin dal primo giorno, è stata superblindata, coperta da segreto di Stato, a Formello tutti erano votati al silenzio. C’erano di mezzo l’uscita dalla Roma a zero, concordata direttamente dall’attaccante, un nuovo storico passaggio di sponda e tanti interessi derbystici. Adesso è avvolto dal mistero anche il rinnovo di Pedrito, in scadenza a giugno. A novembre aveva rinviato ogni decisione a febbraio. A dicembre ha chiarito di voler pensare prima alla Champions, ma ha sempre ribadito amore incondizionato alla Lazio. La decisione finale sarebbe slittata a fine stagione se non addirittura oltre la scadenza del 30 giugno. Dietro questa mossa non ci sarebbero solo questioni personali, legate alla carriera, come possibili offerte romantiche (il ritorno al Barcellona) oppure esotiche (dall’Arabia). Una strategia c’è sicuramente, rimane top secret", si legge sul quotidiano oggi.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti