Il calciomercato è da seguire ora dopo ora, perché saranno ancora tanti i cambiamenti per il fantacalcio. Vediamo intanto gli affari già fatti nelle ultime ore e come gestirli in vista dell'asta di settembre o degli scambi.
Nicolas Burdisso (Torino) - Sarà un'alternativa in più di esperienza per la difesa di Mihajlovic, non parte titolare ma può far comodo. Non avendo il posto fisso, non è consigliatissimo al fantacalcio. Troppi alti e bassi nell’ultima stagione.
Mbaye Niang (Torino) - Qui i consigli su come gestirlo.
Duvan Zapata (Sampdoria) - Al fantacalcio è una svolta, diventa titolare e può far bene nell’attacco della Samp. Qui abbiamo parlato della sua gestione.
Ivan Strinic (Sampdoria) - È un buon terzino. Al Napoli non ha trovato troppo spazio, ma quando è stato chiamato in causa si è dimostrato affidabile e ordinato. Non è un giocatore da molti bonus, ma può essere interessante se titolare.
Cyril Thereau (Fiorentina) - Il suo passaggio alla Fiorentina ha sconvolto molti fantallenatori. Non è più giovanissimo (è un classe ’83), ma può far comodo a Pioli. Nel suo 4-2-3-1 può giocare praticamente in tutti e quattro i ruoli dell'attacco, per questo va considerato un jolly e non un titolare fisso. Forse è da seconda punta/trequartista in ruolo in cui può avere più spazio, perché gli esterni devono rientrare molto. Altrimenti come vice Simeone o a partita in corso. Cambia il suo status al fantacalcio: non più un titolarissimo da una provinciale, ma un'alternativa di lusso, con meno certezze. Quindi può essere preso magari insieme ad altri giocatori della Fiorentina, o comunque da 5/6° slot. Qualche gol pesante, comunque, può segnarlo.
Maxi Lopez (Udinese) - A 33 anni riparte dall’Udinese. Per il fantacalcio è un giocatore troppo discontinuo, il problema è la condizione fisica. Dopo l’exploit a Catania, non si è mai confermato, fallendo al Milan e poi deludendo anche in Samp e Chievo. Aveva fatto bene solo all’inizio dell’avventura al Torino, con 8 gol. Cambia squadra tante volte, anche questo è un rischio. Può essere utile a partita in corso, ma è difficile puntare su di lui per tutta la stagione.
Yann Karamoh (Inter) - Un talento per l'Inter: qui abbiamo spiegato come gestirlo.
Lee Seung-woo (Verona) - Una giovane scommessa per il Verona, un canterano del Barcellona che era, ovviamente, soprannominato il Messi coreano. Classe ’98, è un’ala sinistra: andrà a insidiare Verde per completare il tridente, ma parte dietro. È comunque un buon investimento, da 1,5 milioni, ma forse ancora un po’ acerbo e leggero per il calcio italiano, e per il fantacalcio se sarà attaccante in lista.
Luis Nani (Lazio) - Può essere una suggestione da fantacalcio, ma dipenderà dal ruolo. Ne abbiamo parlato qui.
Samuel Armenteros (Benevento) - Il Benevento prova a pescare il jolly con questo attaccante svedese di 27 anni. Ha giocato gran parte della sua carriera in Olanda, anche se ha fallito l’occasione al Feyenoord e prima aveva deluso all’Anderlecht. È stata l’ultima stagione a farlo rinascere: 19 gol in 29 partite con l’Heracles, in Eredivisie. È una prima punta, ma può svariare sul fronte d’attacco.
Cheick Keita (Bologna) - Classe ’96, torna in Italia dopo l’esperienza al Birmingham. È un ottimo giovane in prospettiva, può fare il vice Masina (se rimarrà). Al fantacalcio è quindi un’alternativa, non un titolare fisso. Terzino sinistro, è esploso all’Entella.
Bruno Jordao e Pedro Neto (Lazio) - Sono due giovani presi dalla Lazio per il futuro, arrivano dal Braga. Jordao è ’98, centrocampista. Pedro Neto è un 2000, un giocatore più offensivo. Ancora acerbi per il fantacalcio.
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