Da Amorim ai big della rosa ma anche il mercato di gennaio, Gerry Cardinale ha fatto il punto a 360 gradi sul Milan.

Conceicao

Milan, senti Conceiçao: "Cardinale? Mai visto. Mi ha scritto dopo la Supercoppa ma io..."

Lunga intervista di Gerry Cardinale che ha parlato alla Gazzetta dello Sport toccando molti temi tra presente e futuro. Ecco le dichiarazioni del numero uno del Milan.

AMORIM - "Soddisfatto di Amorim? Sì e ho piena fiducia in lui. Nel finale di Top Gun, il “mio” film, c’è una grande battuta: “Non abbandono la mia spalla (il pilota dell’aereo d’appoggio, ndr)” dice Tom Cruise. E io non abbandono Ruben. Non è assolutamente in pericolo.Resterò al suo fianco (lo ripete due volte, con forza, ndr) e non commetterò gli errori commessi negli ultimi anni. È il mio tecnico e continueremo a lavorare insieme finché non riusciremo a fare il salto di qualità. Non puoi vincere se passi continuamente da un allenatore all’altro. Amorim l’ho scelto io. Se avessi commesso un errore, lo ammetterei, ma non penso di averlo commesso. Ha imparato molto da quello che è accaduto al Manchester United e l’ho ingaggiato perché mi ha spiegato gli errori fatti lì. Ha la cultura giusta, è un leader, un manager e un allenatore preparato. A Milanello si respira un’aria diversa da quella degli ultimi 4 anni. Il merito è suo. Sta imparando delle cose e la squadra deve trovare la propria coesione, capire come si possano ruotare i giocatori continuando a vincere. Per me un pareggio equivale a una sconfitta.Un punto non è lo scopo del gioco: i tre punti lo sono. Solo con le vittorie possiamo colmare il gap con le prime".

US Sassuolo v AC Milan - Serie A 2026/27

SINGOLI - "Quali calciatori l’hanno impressionata di più? È una domanda pericolosa, perché devo voler bene a tutti i miei... “figli”: Pulisic lo adoro; idem Rabiot, Moreira, Gila,che è una bestia, Hutchinson, Ramos, Maignan che è il nostro leader... E potrei citarli tutti i miei ragazzi".

MERCATO GENNAIO - "Alla luce dei molti infortuni, il Milan ha bisogno di altri giocatori a gennaio? Dobbiamo continuare a migliorare la rosa perché in estate non sono riuscito a fare quello che volevo. Stiamo ricostruendo la squadra e, anche se mi piacciono i nuovi arrivati, quelli che sono rimasti e... i nomi di cui mi sono liberato, probabilmente ci vorranno un altro paio di sessioni di mercato per completare tutto. Siamo arrivati soltanto a un quarto del percorso e la priorità è costruire una squadra che abbia la capacità di affrontare gli infortuni. Se partecipi alle coppe europee e giochi... l’Amorim Ball (dice proprio così, ndr), ovvero un calcio ad altissimo ritmo, con transizioni rapide, in cui tutti corrono tra i 9 e gli 11 chilometri a partita, hai l’obbligo di ruotare gli uomini. Per questo a gennaio sul mercato continueremo a essere aggressivi, opportunisti e a rinforzare la nostra panchina. Il mio stile è quello di muovermi con decisione e rapidamente. Per me conta ottenere ciò che vogliamo, giocatori... da Milan. Non sperpererò denaro, ma quando mi metto in testa di prendere un calciatore, faccio tutto ciò che posso per riuscirci".

KROSCHE - "Krösche sarà il nuovo head of football del Milan? Non sono vicino a un annuncio e non ho fretta. La scelta del responsabile dell’area sportiva è una delle più importanti dopo la transizione iniziata il 25 maggio, quando ho licenziato tutti e ho preso in mano la guida del club. Sto parlando con Krösche e con altre persone, i migliori nel calcio. Con una stagione che finisce a maggio e un mercato che comincerà a giugno, non voglio avere fretta. Adesso sto gestendo la società in maniera diretta e mi piace, ma non posso farlo per sempre perché ho anche un altro lavoro. In più ci sono persone molto più qualificate di me. A maggio però dovevo rifondare il Milan e solo uno come me poteva riuscirci. Arriverà un responsabile dell’area sportiva, ma sarà un tassello all’interno di una struttura organizzativa molto più articolata. Una persona che dovrà lavorare con me. Faremo tutto insieme perché non consegnerò più le chiavi della società a un direttore sportivo o a un responsabile dell’area sportiva".

DERBY - "L’Inter è favorita nel derby? Rispetto Marotta e l’organizzazione del suo club che, anche quando Inzaghi se n’è andato, non hanno perso un colpo. Un po’ come il Liverpool che ha fatto una stagione da record con Slot al posto di Klopp. È quello a cui aspiro per noi. L’Inter ha tutto il diritto di essere dove è ora. Se lo sono guadagnato e li rispetto per questo. Sento la competizione con loro?Eccome! Mi fanno perdere il sonno? Assolutamente sì. La competizione va bene e sono fiducioso che riusciremo ad arrivare a quel livello. È soltanto questione di tempo prima che diventeremo migliori, che solleveremo quel trofeo (la coppa dello scudetto, ndr). Non sarà facile e non ci verrà regalato niente. So molto bene cosa c’è in palio domani e so quanto siano forti. E non vedo l’ora che arrivi il derby. Non sto più nella pelle".

AL NASSR - "RedBird è interessata ad acquistare l’Al Nassr e se mi piacerebbe lavorare con Cristiano Ronaldo? Ci sono state conversazioni per valutare l’opportunità dell’Al Nassr e mi hanno contattato per esaminarla, ma siamo a uno stadio preliminare. Lavoro molto in Medio Oriente: mi piacerebbe incontrare Ronaldo perché mi incuriosisce capire che cosa potrebbe voler fare quando smetterà di giocare e quale sarà il suo interesse futuro nel club saudita. Continuerò a valutare le possibilità del multi-club, fermo restando che ho già il Tolosa e il Milan".

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